Una commissione filo-cattolica per gli embrioni congelati (e le linee guida sulla legge 40?)

Il sottosegretario al Welfare, Eugenia Roccella, già presentatrice del Family Day, ha reso noto su Avvenire del 17 luglio di aver costituito una commissione di 11 esperti che studierà “le problematiche degli embrioni in sovrannumero, non utilizzati per trattamenti di fecondazione assistita e conservati nei centri specializzati”. Due soli laici (Santosuosso e Redi) faranno parte del gruppo: gli altri nove componenti saranno infatti il presidente Francesco D’Agostino (Unione giuristi cattolici e Pontificia accademia per la vita); Franco Cuccurullo (cfr. Ultimissima del 9 settembre 2007); Bruno Dalla Piccola (Scienza e Vita); Alberto Gambino (docente presso l’Università Europea dei Legionari di Cristo, opinionista di Avvenire); Enrico Garaci (microbiologo, Comunione e Liberazione); Assuntina Morresi (docente di chimica, opinionista di Avvenire); Andrea Nicolussi (Diritto civile, Università Cattolica di Milano); Elena Porcu (medico prolife, nel “pantheon della giovane destra“); Angelo Vescovi (Scienza e Vita). Secondo il sito del governo, dal lavoro della commissione e di un altro non meglio dettagliato Osservatorio sull’applicazione del d.lgs. n. 191/2007 alla procreazione medicalmente assistita scaturiranno le nuove linee guida inerenti la legge sulla fecondazione artificiale, circostanza inizialmente smentita da Roccella su Avvenire.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 20 luglio 2009 alle 18:14 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.