Benedetto XVI all’ambasciatore messicano: “Libertà religiosa è la roccia su cui si fondano i diritti umani”

Ricevendo oggi in Vaticano l’ambasciatore messicano Hector Federico Altamirano per le lettere credenziali, Benedetto XVI ha affermato che “la proclamazione del Vangelo [...] illumina una genuina cultura democratica e orienta la ricerca del bene comune”. Nel suo discorso, il papa ribadisce l’utilità della religione nel contesto pubblico e si sofferma sulla libertà religiosa, che “non è un diritto in più o un privilegio che la Chiesa reclama”, ma sarebbe “la roccia” su cui si fondano i diritti umani, poichè in essa “si manifesta in modo particolare la dimensione trascendente della persona umana e l’assoluta inviolabilità della sua dignità”.
Benedetto XVI è contrario all’idea che la libertà religiosa sia da intendersi come “mera convivenza” di persone che praticano “privatamente” la propria religione o come semplice “esercizio del culto”, sostenendo invece che essa vada intesa in senso più ampio e sociale. Il papa sostiene che tale approccio “non desidera interferire nella dovuta autonomia delle istituzioni civili”, ma che comunque Chiesa e istituzioni devono collaborare in maniera sinergica, dato che “sono e devono sentirsi, ognuno a diverso titolo, al servizio della vocazione personale e sociale”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 10 luglio 2009 alle 16:39 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.