Trento, ogni occasione è buona per crocifiggire la laicità

Due anni fa, appena eletto preside di un istituto tecnico di Trento, decise di riappendere i crocifissi nelle aule: “Devo rispettare un regio decreto del 1924″, fu la sua spiegazione (cr. Ultimissima del 29 ottobre 2007). La popolarità che l’iniziativa gli diede in certi ambienti gli fruttò una candidatura al consiglio provinciale nelle liste dela Lega Nord: nonostante un brutto incidente di percorso (cfr. Ultimissima del 22 ottobre 2008) Mario Casna ce la fece, e riuscì a essere eletto. Seduto tra i banchi del consiglio ha notato che anche quell’aula è sprovvista del simbolo cattolico, e ha proposto di appenderlo: non potendosi rifare a un decreto dell’era fascista ha pensato bene, questa volta, di chiederne l’affissione in quanto “simbolo storico di valori laici”(cf. il numero odierno de Il Trentino).

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 9 luglio 2009 alle 17:40 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.