Radici cristiane nella Costituzione?

Cos’hanno in comune la nipote di un dittatore, il presidente della provincia di Foggia, una ex campionessa di sci nordico e un ex agente segreto? La volontà di inserire le “radici cristiane” all’articolo 1 della Costituzione. Il progetto di legge presentato da Alessandra Mussolini, Antonio Pepe, Manuela di Centa e Renato Farina chiede infatti che il testo fondamentale dello Stato italiano cominci così: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro, e riconosce le radici cristiane come fondamento della civiltà italiana”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 9 luglio 2009 alle 17:29 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.