Ginosa (TA): croce alta sette metri, l’UAAR scrive e manifesta

Sul belvedere di Ginosa (TA) è stata installata una croce luminosa alta circa sette metri: alle proteste di un cittadino socio dell’UAAR si è unita in seguito l’associazione. Il 12 giugno, su Tarantosera, è stata pubblicata la replica dell’assessore ai lavori pubblici, Vincenzo Di Canio, il quale ha assicurato che l’installazione è regolare e non pericolosa, trattandosi per di più di una croce di “soli tre metri”. L’assessore invitava tuttavia l’UAAR a fargli sapere qual è il suo simbolo, “così potremo valutare di sistemare in paese anche un monumento che lo rappresenti”.
L’UAAR ha preso sul serio la richiesta, e nei giorni seguenti ha inviato al Comune una lettera:

Il nostro simbolo lo trova riprodotto sulla presente lettera. Ma proprio perché consci che atei e agnostici non hanno simboli univoci, e che ognuno di essi si identifica (se e quando vuole identificarsi) solo in simboli di propria esclusiva scelta; proprio perché facciamo dell’autodeterminazione uno dei nostri valori fondanti; proprio perché tra i nostri principi vi è quello di impedire che qualunque simbolo ideologico sia imposto da una parte della cittadinanza a quella restante, ci sembra che una moltiplicazione di simboli sia dannosa per Ginosa.
Per questo motivo, le sottoponiamo alcune proposte non invasive:
a) la possibilità di montare una cornice, collocata in modo da consentire la visione di un bel panorama (senza croci), riportante la scritta: “Un panorama senza simboli religiosi è per tutti. uaar.it”;
b) la possibilità di collocare in una piazza uno specchio verticale (anche in metallo, per evitare che venga rotto subito), con alcune sagome di piedi davanti ad esso, riportante sulla cornice la scritta: “Valori esclusivamente umani. uaar.it”;
c) la messa a disposizione di uno spazio ove installare un piccolo manufatto artistico che promuova il principio costituzionale della libertà di espressione.

Nei giorni scorsi l’UAAR ha anche organizzato un presidio davanti alla croce: sul sito UAAR sono state pubblicate due fotografie dell’iniziativa. Un articolo sulla vicenda è stato infine pubblicato oggi su Tarantosera.

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 9 luglio 2009 alle 19:11 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.