<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: PD, si candida Ignazio Marino</title>
	<atom:link href="http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 06:38:26 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: amante dell'arte</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278986</link>
		<dc:creator>amante dell'arte</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 14:30:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278986</guid>
		<description>La vera scelta autententicamente coraggiosa e controcorrente sarebbe quella di Paola Binetti.
Una vera bomba.
Prenderebbe in contropiede tutti.
A destra e a sinistra.
Sarebbe e un vero leader, un vero politico, rigenererebbe un partito di anime morte.
Il PD ne avrebbe  bisogno come il pane.
Un partito senza spirtito, senza speranza, che gestisce unicamente un potere sempre più scarso, un  partito destinato lentamente a spegnersi.
Solo un tipo vero come la Binetti potrebbe salvarlo dal baratro, strapparlo dal proprio destino ineluttabile.
Altra pasta rispetto a Bersani, Francheschini, Marino.
Per eleggerla basterebbe osare un tantino, rompere gli schemi, essere per una volta visionari e creativi.
Ma i politici del PD purtroppo non hanno il coraggio nel loro DNA.
Sono dei tanti Don Abbondio.
E dei tanti mezze maniche.
Legati al loro passato ormai seppellito nella storia.
Hanno il torcicollo.
E per questo non sanno guardare in avanti.
Ma solo indietro.
Invece la Binetti è un&#039; aquila che sa volare alto.
E fissare il suo sguardo nel futuro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La vera scelta autententicamente coraggiosa e controcorrente sarebbe quella di Paola Binetti.<br />
Una vera bomba.<br />
Prenderebbe in contropiede tutti.<br />
A destra e a sinistra.<br />
Sarebbe e un vero leader, un vero politico, rigenererebbe un partito di anime morte.<br />
Il PD ne avrebbe  bisogno come il pane.<br />
Un partito senza spirtito, senza speranza, che gestisce unicamente un potere sempre più scarso, un  partito destinato lentamente a spegnersi.<br />
Solo un tipo vero come la Binetti potrebbe salvarlo dal baratro, strapparlo dal proprio destino ineluttabile.<br />
Altra pasta rispetto a Bersani, Francheschini, Marino.<br />
Per eleggerla basterebbe osare un tantino, rompere gli schemi, essere per una volta visionari e creativi.<br />
Ma i politici del PD purtroppo non hanno il coraggio nel loro DNA.<br />
Sono dei tanti Don Abbondio.<br />
E dei tanti mezze maniche.<br />
Legati al loro passato ormai seppellito nella storia.<br />
Hanno il torcicollo.<br />
E per questo non sanno guardare in avanti.<br />
Ma solo indietro.<br />
Invece la Binetti è un&#8217; aquila che sa volare alto.<br />
E fissare il suo sguardo nel futuro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro S.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278870</link>
		<dc:creator>Alessandro S.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 08:51:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278870</guid>
		<description>Maurizio D&#039;Ulivo scrive:
6 Luglio 2009 alle 19:05

Ottimo intervento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Maurizio D&#8217;Ulivo scrive:<br />
6 Luglio 2009 alle 19:05</p>
<p>Ottimo intervento.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: UAAR Ultimissime &#187; Archivio &#187; Precisazioni sulla candidatura di Ignazio Marino</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278744</link>
		<dc:creator>UAAR Ultimissime &#187; Archivio &#187; Precisazioni sulla candidatura di Ignazio Marino</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 20:11:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278744</guid>
		<description>[...] forse dai commenti che alcuni navigatori hanno liberamente lasciato in calce alla pagina www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino, commenti che, tuttavia, non possono essere certo considerati rappresentativi del pensiero [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] forse dai commenti che alcuni navigatori hanno liberamente lasciato in calce alla pagina <a href="http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino" rel="nofollow">http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino</a>, commenti che, tuttavia, non possono essere certo considerati rappresentativi del pensiero [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco C.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278651</link>
		<dc:creator>Marco C.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 17:21:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278651</guid>
		<description>&quot;Mi permetto di dire, da laico di vecchia data, che un partito complesso e riformista come è e vuole essere il PD non può puntare sul laicismo tutte le sue carte.&quot;

No, mi sembra ovvio. Per essere riformista le deve puntare tutte sul clericalismo alla Binetti.
&quot;laico di vecchia data&quot; - forse si riferisce ai tempi di Dante, dei guelfi bianchi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Mi permetto di dire, da laico di vecchia data, che un partito complesso e riformista come è e vuole essere il PD non può puntare sul laicismo tutte le sue carte.&#8221;</p>
<p>No, mi sembra ovvio. Per essere riformista le deve puntare tutte sul clericalismo alla Binetti.<br />
&#8220;laico di vecchia data&#8221; &#8211; forse si riferisce ai tempi di Dante, dei guelfi bianchi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maurizio D'Ulivo</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278641</link>
		<dc:creator>Maurizio D'Ulivo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 17:05:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278641</guid>
		<description>Da agnostico e laico convinto quale sono, faccio parte di quella minoranza di ex DS di sinistra che non ha aderito al PD proprio perchè, come ebbe modo di testimoniare lo stesso Odifreddi poco tempo dopo (quando lavorava alla stesura della bozza dello Statuto di quel partito), era impossibile inserire nella carta fondante del PD un principio autenticamente laico senza che tale principio venisse subito cassato o vanificato dalle pretese dei teodem.

In questo, il PD replica come partito l&#039;anomalia del Governo Prodi: incapace di azioni e decisioni davvero laiche perchè ostaggio di un&#039;irriducibile minoranza di teodem, pochi ma in possesso di un&#039;arma di ricatto che non esiitano a utilizzare ogni volta che si parla di etica.

Devo però anche dire che a sinistra non si è fin qui materializzata una forza politica in grado di competere (numericamente) con il centrodestra per la guida del Paese;  e nello stesso centrodestra, a differenza di quanto accade altrove in Europa, è impossibile ravvisare una forza in grado di orientare in senso laico la politica di quella coalizione.

Con queste premesse, credo che la candidatura di Marino rappresenti una possibile speranza:  quella di orientare in senso laico la politica dell&#039;unico partito che, maturando nei prossimi 2/3 anni una rinnovata credibilità agli occhi degli italiani non clericali, possa rappresentare una reale alternativa di governo (come potenzialità numeriche) al PDL.

Se Marino ottenesse molti consensi potrebbe aspirare alla carica di segretario o, più probabilmente, potrebbe unire le forze dei propri delegati a quelle di Bersani, portando all&#039;elezione come segretario nazionale di uno dei due ma mantenendo in ogni caso un potere da &quot;grande elettore&quot; in grado di tenere il timone del PD orientato su posizioni laiche;  se questo accadesse, è probabile che gente come la Binetti o Rutelli se ne andrebbero da soli per incompatibilità con la nuov alinea politica (ma non necessariamente se ne andrebbero personalità più interessanti come Rosy Bindi o Franco Marini o lo stesso Franceschini, le cui passate posizioni sui vari temi etici hanno dimostrato la loro capacità di smarcarsi in misura apprezzabile dai diktat vaticani): se questo accadesse, avremmo finalmente un PD su posizioni accettabilmente laiche e in grado di rappresentare una vera alternativa (sia numerica che come impostazione politica) al centrodestra; si riaprirebbe inoltre finalmente la porta a un&#039;alleanza con le forze a sinistra del PD intorno a un progetto di governo accettabile per tutta quell&#039;area politica.

Per adesso, questa mi pare essere l&#039;unica strada realisticamente e numericamente percorribile per aumentare il grado di laicità dell&#039;Italia:  per questa ragione ho deciso personalmente, e caldeggio questa scelta, di iscrivermi al PD proprio allo scopo di influire sulla scelta del suo nuovo segretario:  se poi sarà Franceschini a prevalere, sono sempre in tempo a restituire la tessera: non tanto per la persona, quanto per l&#039;accozzaglia teodem-binetti-rutelliana che lo appoggerebbe e che finirebbe per decretare definitivamente l&#039;incapacità di quel partito di darsi una veste credibilmente laica.

La candidatura di Marino (non importa se egli sia cattolico o no: la cosa importante è che la sua laicità è fuori discussione!), direttamente o indirettamente, rappresenta a mio avviso l&#039;unica rale possibilità che l&#039;Italia ha di vedere, nei prossimi 5/10 anni, un governo che possa sperare di definirsi laico (e di agire di conseguenza!) senza farsi ridere in faccia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da agnostico e laico convinto quale sono, faccio parte di quella minoranza di ex DS di sinistra che non ha aderito al PD proprio perchè, come ebbe modo di testimoniare lo stesso Odifreddi poco tempo dopo (quando lavorava alla stesura della bozza dello Statuto di quel partito), era impossibile inserire nella carta fondante del PD un principio autenticamente laico senza che tale principio venisse subito cassato o vanificato dalle pretese dei teodem.</p>
<p>In questo, il PD replica come partito l&#8217;anomalia del Governo Prodi: incapace di azioni e decisioni davvero laiche perchè ostaggio di un&#8217;irriducibile minoranza di teodem, pochi ma in possesso di un&#8217;arma di ricatto che non esiitano a utilizzare ogni volta che si parla di etica.</p>
<p>Devo però anche dire che a sinistra non si è fin qui materializzata una forza politica in grado di competere (numericamente) con il centrodestra per la guida del Paese;  e nello stesso centrodestra, a differenza di quanto accade altrove in Europa, è impossibile ravvisare una forza in grado di orientare in senso laico la politica di quella coalizione.</p>
<p>Con queste premesse, credo che la candidatura di Marino rappresenti una possibile speranza:  quella di orientare in senso laico la politica dell&#8217;unico partito che, maturando nei prossimi 2/3 anni una rinnovata credibilità agli occhi degli italiani non clericali, possa rappresentare una reale alternativa di governo (come potenzialità numeriche) al PDL.</p>
<p>Se Marino ottenesse molti consensi potrebbe aspirare alla carica di segretario o, più probabilmente, potrebbe unire le forze dei propri delegati a quelle di Bersani, portando all&#8217;elezione come segretario nazionale di uno dei due ma mantenendo in ogni caso un potere da &#8220;grande elettore&#8221; in grado di tenere il timone del PD orientato su posizioni laiche;  se questo accadesse, è probabile che gente come la Binetti o Rutelli se ne andrebbero da soli per incompatibilità con la nuov alinea politica (ma non necessariamente se ne andrebbero personalità più interessanti come Rosy Bindi o Franco Marini o lo stesso Franceschini, le cui passate posizioni sui vari temi etici hanno dimostrato la loro capacità di smarcarsi in misura apprezzabile dai diktat vaticani): se questo accadesse, avremmo finalmente un PD su posizioni accettabilmente laiche e in grado di rappresentare una vera alternativa (sia numerica che come impostazione politica) al centrodestra; si riaprirebbe inoltre finalmente la porta a un&#8217;alleanza con le forze a sinistra del PD intorno a un progetto di governo accettabile per tutta quell&#8217;area politica.</p>
<p>Per adesso, questa mi pare essere l&#8217;unica strada realisticamente e numericamente percorribile per aumentare il grado di laicità dell&#8217;Italia:  per questa ragione ho deciso personalmente, e caldeggio questa scelta, di iscrivermi al PD proprio allo scopo di influire sulla scelta del suo nuovo segretario:  se poi sarà Franceschini a prevalere, sono sempre in tempo a restituire la tessera: non tanto per la persona, quanto per l&#8217;accozzaglia teodem-binetti-rutelliana che lo appoggerebbe e che finirebbe per decretare definitivamente l&#8217;incapacità di quel partito di darsi una veste credibilmente laica.</p>
<p>La candidatura di Marino (non importa se egli sia cattolico o no: la cosa importante è che la sua laicità è fuori discussione!), direttamente o indirettamente, rappresenta a mio avviso l&#8217;unica rale possibilità che l&#8217;Italia ha di vedere, nei prossimi 5/10 anni, un governo che possa sperare di definirsi laico (e di agire di conseguenza!) senza farsi ridere in faccia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Asatan</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278618</link>
		<dc:creator>Asatan</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 16:15:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278618</guid>
		<description>@Sandra
Sul licenziare mi trovi d&#039;accordo. Trovo assurdo che le aziende debbano mantenere torme di fannulloni a scapito dei lavoratori onesti. Dopo aver visto sentente secondo le quali monitorare i server aziendali per vedere chi passa 7 ore 8 a surfare il web invece di lavorare e che avere telecamaere che riprendono i dipendenti è violazione della privacy mic ascano i cocones. Un&#039;azienda non è un &quot;luogo privato&quot;, è un&#039;entità pubblica con il lavorare stringe un contratto di fornitura. Se un fronitore non rende lo lasci a spasso. Punto.
Personalmente sono contraria anche agli aumenti per anzianità. Stare anni a scaldare una sedia non è un merito. Bisogna introdurre criteri di valutazione del lavoro svolto e preiare economicamente in base al raggiungimento degli obbiettivi. Che è poi quello che fanno aziende come Nokia, Accenture, etc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Sandra<br />
Sul licenziare mi trovi d&#8217;accordo. Trovo assurdo che le aziende debbano mantenere torme di fannulloni a scapito dei lavoratori onesti. Dopo aver visto sentente secondo le quali monitorare i server aziendali per vedere chi passa 7 ore 8 a surfare il web invece di lavorare e che avere telecamaere che riprendono i dipendenti è violazione della privacy mic ascano i cocones. Un&#8217;azienda non è un &#8220;luogo privato&#8221;, è un&#8217;entità pubblica con il lavorare stringe un contratto di fornitura. Se un fronitore non rende lo lasci a spasso. Punto.<br />
Personalmente sono contraria anche agli aumenti per anzianità. Stare anni a scaldare una sedia non è un merito. Bisogna introdurre criteri di valutazione del lavoro svolto e preiare economicamente in base al raggiungimento degli obbiettivi. Che è poi quello che fanno aziende come Nokia, Accenture, etc.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: brunaccio</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278613</link>
		<dc:creator>brunaccio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 16:11:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278613</guid>
		<description>x albero tafdini

la realtà è crudele....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>x albero tafdini</p>
<p>la realtà è crudele&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea (Mi)</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278578</link>
		<dc:creator>Andrea (Mi)</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 14:56:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278578</guid>
		<description>Mi riesce difficilile credere che buon travaglio sia cattolico, possibile che sia un fotomontaggio?!
Ciò non toglie cmq nulla ai suoi articoli che  sono eccezzionali.
Credo che se esiste un cattolico capace di essere laico questo è Travaglio.
Sapete che pochi mesi fa ha ricevuto un premio in germania per il giornalismo d&#039;ichiesta?
Ovviamente la notizia non ha trovato spazio in TV...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi riesce difficilile credere che buon travaglio sia cattolico, possibile che sia un fotomontaggio?!<br />
Ciò non toglie cmq nulla ai suoi articoli che  sono eccezzionali.<br />
Credo che se esiste un cattolico capace di essere laico questo è Travaglio.<br />
Sapete che pochi mesi fa ha ricevuto un premio in germania per il giornalismo d&#8217;ichiesta?<br />
Ovviamente la notizia non ha trovato spazio in TV&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alberto tadini</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278575</link>
		<dc:creator>alberto tadini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 14:55:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278575</guid>
		<description>per sandra, per bruno gualerzi:
che brutto quadro dipingete! è senza speranza. sento che è così, che è vero, ma sentirselo dire, leggerlo, è ancora più sconfortante e disperante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per sandra, per bruno gualerzi:<br />
che brutto quadro dipingete! è senza speranza. sento che è così, che è vero, ma sentirselo dire, leggerlo, è ancora più sconfortante e disperante.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Sandra</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278567</link>
		<dc:creator>Sandra</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 14:42:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278567</guid>
		<description>@Bruno,
la penso in modo leggermente diverso:
sul dopo Berlusconi: la classe politica - tutta - e&#039; ricattabile, quindi e&#039; un gioco di equilibrismo che continuera&#039;. Il problema e&#039; come passare al dopo berlusconi, per Berlusconi senza essere arrestato il nanosecondo dopo aver lasciato la carica che gli garantisce l&#039;immunita&#039;, per gli altri (compagni di merende che hanno rimestato nel bidone del rusco, cioe&#039; fini e co. secondo me) come tirarsene fuori senza essere invischiati dal colpo di coda del biscione (e allo stesso tempo cercando di tenersi buoni i leghisti). Non credo sia un evento auspicabile per nessuno delle parti in causa, e infatti pure l&#039;ultimo &quot;scandalo&quot; ha lasciato praticamente tutti indifferenti. Non solo l&#039;italia e&#039; un paese corrotto, ma e&#039; assuefatta ad esserlo, e rischia di piu&#039; a cambiare radicalmente sistema piuttosto che a cercarsi un angolino da rosicchiare nel sistema che e&#039;. Avevo sentito tempo fa credo Davigo, che ricordando i tempi di Manipulite, diceva che inizialmente tutti erano in piazza, letteralmente a fare il tifo per loro, ma poi man mano questo entusiasmo si raffreddo&#039;: gia&#039; perche&#039;, erano proprio tutti con le mani pulite? Quanti commercianti e artigiani pagavano tutto ma proprio tutto? Quanti dipendenti erano in malattia quando malati ma proprio malati? 
Non credo che Berlusconi sia un trascinatore di folle, sono le folle che hanno trascinato berlusconi. Quando salto&#039; fuori il caso noemi, vidi credo la vicepreside della sua scuola, la quale dichiaro&#039; che e&#039; sempre utile avere amici di quel livello. Un&#039;insegnante? Utile avere amici potenti? E&#039; corruzione, eppure sono pronta a scommettere che tanti ascoltandola avranno assentito. Su cos&#039;altro poteva puntare l&#039;italiano medio? Su un ideale di sinistra che parla di diritto al lavoro mentre nessun imprenditore vuol piu&#039; investire in un paese dove non riesci a licenziare nemmeno se molesta un bambino? (come nel nostro sistema scolastico?) Su una sinistra che ha chiuso un occhio e anche due su mafia, servizi segreti deviati, appalti truccati, abusi edilizi (non era coinvolto anche Rutelli a Roma?)? Non c&#039;e&#039; nessuna cultura possibile su un terreno cosi&#039; disastrato, non c&#039;e&#039; una base di credibilita&#039;. E per farsi fregare, allora, vai dal ladro dichiarato, almeno con lui c&#039;e&#039; la possibilita&#039; di spartirsi il bottino. Fessi comunque, ma a testa alta.
Per un cambiamento culturale, in questo vuoto riempito di marche e di stupidate, bisogna convincere che essere &quot;migliori&quot; e&#039; &quot;meglio&quot;, praticamente. Non si sarebbe potuto combattere Berlusconi a livello di immagine o di cultura. Sarebbe come riuscire a convincere un ragazzino che e&#039; meglio una spremuta d&#039;arancia di una bibita gassata! Per fermare Berlusconi c&#039;era un solo modo, la galera. Ma l&#039;ondata di consumismo sfrenato non l&#039;avremmo risparmiata, e&#039; un meccanismo che era gia&#039; innescato. Complice la mancanza di concetti come la responsabilita&#039; e l&#039;impegno personali, e questo anche per colpa di certa demagogia di sinistra.
La sinistra ha fallito. Ci voleva piu&#039; Berlinguer, e invece c&#039;e&#039; capitato tutto Craxi. E oltre.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Bruno,<br />
la penso in modo leggermente diverso:<br />
sul dopo Berlusconi: la classe politica &#8211; tutta &#8211; e&#8217; ricattabile, quindi e&#8217; un gioco di equilibrismo che continuera&#8217;. Il problema e&#8217; come passare al dopo berlusconi, per Berlusconi senza essere arrestato il nanosecondo dopo aver lasciato la carica che gli garantisce l&#8217;immunita&#8217;, per gli altri (compagni di merende che hanno rimestato nel bidone del rusco, cioe&#8217; fini e co. secondo me) come tirarsene fuori senza essere invischiati dal colpo di coda del biscione (e allo stesso tempo cercando di tenersi buoni i leghisti). Non credo sia un evento auspicabile per nessuno delle parti in causa, e infatti pure l&#8217;ultimo &#8220;scandalo&#8221; ha lasciato praticamente tutti indifferenti. Non solo l&#8217;italia e&#8217; un paese corrotto, ma e&#8217; assuefatta ad esserlo, e rischia di piu&#8217; a cambiare radicalmente sistema piuttosto che a cercarsi un angolino da rosicchiare nel sistema che e&#8217;. Avevo sentito tempo fa credo Davigo, che ricordando i tempi di Manipulite, diceva che inizialmente tutti erano in piazza, letteralmente a fare il tifo per loro, ma poi man mano questo entusiasmo si raffreddo&#8217;: gia&#8217; perche&#8217;, erano proprio tutti con le mani pulite? Quanti commercianti e artigiani pagavano tutto ma proprio tutto? Quanti dipendenti erano in malattia quando malati ma proprio malati?<br />
Non credo che Berlusconi sia un trascinatore di folle, sono le folle che hanno trascinato berlusconi. Quando salto&#8217; fuori il caso noemi, vidi credo la vicepreside della sua scuola, la quale dichiaro&#8217; che e&#8217; sempre utile avere amici di quel livello. Un&#8217;insegnante? Utile avere amici potenti? E&#8217; corruzione, eppure sono pronta a scommettere che tanti ascoltandola avranno assentito. Su cos&#8217;altro poteva puntare l&#8217;italiano medio? Su un ideale di sinistra che parla di diritto al lavoro mentre nessun imprenditore vuol piu&#8217; investire in un paese dove non riesci a licenziare nemmeno se molesta un bambino? (come nel nostro sistema scolastico?) Su una sinistra che ha chiuso un occhio e anche due su mafia, servizi segreti deviati, appalti truccati, abusi edilizi (non era coinvolto anche Rutelli a Roma?)? Non c&#8217;e&#8217; nessuna cultura possibile su un terreno cosi&#8217; disastrato, non c&#8217;e&#8217; una base di credibilita&#8217;. E per farsi fregare, allora, vai dal ladro dichiarato, almeno con lui c&#8217;e&#8217; la possibilita&#8217; di spartirsi il bottino. Fessi comunque, ma a testa alta.<br />
Per un cambiamento culturale, in questo vuoto riempito di marche e di stupidate, bisogna convincere che essere &#8220;migliori&#8221; e&#8217; &#8220;meglio&#8221;, praticamente. Non si sarebbe potuto combattere Berlusconi a livello di immagine o di cultura. Sarebbe come riuscire a convincere un ragazzino che e&#8217; meglio una spremuta d&#8217;arancia di una bibita gassata! Per fermare Berlusconi c&#8217;era un solo modo, la galera. Ma l&#8217;ondata di consumismo sfrenato non l&#8217;avremmo risparmiata, e&#8217; un meccanismo che era gia&#8217; innescato. Complice la mancanza di concetti come la responsabilita&#8217; e l&#8217;impegno personali, e questo anche per colpa di certa demagogia di sinistra.<br />
La sinistra ha fallito. Ci voleva piu&#8217; Berlinguer, e invece c&#8217;e&#8217; capitato tutto Craxi. E oltre.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro S.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278565</link>
		<dc:creator>Alessandro S.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 14:35:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278565</guid>
		<description>Mi son deciso.
La laicità di Ignazio Marino val bene una mess....&lt;i&gt;HAEmm&lt;/i&gt;, una partecipazione personale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi son deciso.<br />
La laicità di Ignazio Marino val bene una mess&#8230;.<i>HAEmm</i>, una partecipazione personale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: vincenzo</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278554</link>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 13:54:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278554</guid>
		<description>Marino non piace a Rutelli? Bene, un motivo in più per votarlo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Marino non piace a Rutelli? Bene, un motivo in più per votarlo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Bruno Gualerzi</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278553</link>
		<dc:creator>Bruno Gualerzi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 13:43:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278553</guid>
		<description>@ Sandra
Due precisazioni, se ho inteso bene quanto affermi.
Il dopo Berlusconi. Ammesso che lo si costringa ad andarsene, non sarà certo il PD a farlo, ma - a mio modo di vedere - perché abbandonato dalla chiesa in quanto sempre più impresentabile da un lato, e dall&#039;altro perchè sempre più ricattato dalla lega... e in questo modo, come dici anche tu e da sempre anch&#039;io, sia pure per motivi diversi, non sparirà certo il berlusconismo. Si darà solo un ripulitina, tanto per potere tra l&#039;altro ancora continuare nel do ut des con la chiesa.
Sulla faccenda &#039;dei fatti e delle parole&#039;. In politica, ma non solo, non esistono fatti - se non quelli clamorosi e irreversibili, in genere tragici - che possano essere recepiti indipendentemente dal come vengono presentati. Vedi Berlusconi. E quando dico che lo si doveva combattare sul piano culturale intendevo proprio smontare prima di tutto la sua capacità di presa, sfruttando lo strapotere mediatico, sull&#039;immaginario delle persone. Non lo si è fatto (D&#039;Alema: Mediaset è un patrimonio nazionale!), e pensare di puntare su &#039;fatti&#039; in grado di convincere le persone senza questa svolta culturale (a meno che, come dicevo, non si tratti di eventi macroscopici, tipo guerre o crisi economiche tipo &#039;29)  si è dimostrato pura illusione. Al punto che questo piccolo satrapo si può permettere il lusso - attraverso i suoi tromboni - di presentare la sua vita privata come &#039;segno&#039; del suo essere un grande statista, alla Mitterrand o alla Kennedy, e perchè no, anche alla Mussolini. (Vedere in merito  - non sono in grado di linkarlo perché non me ne intendo e l&#039;ho trovato per caso... forse sul sito di Travaglio o di Beppe Grillo - un&#039;allucinante difesa in questo senso del più trombone di tutti, cioè Sgarbi).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Sandra<br />
Due precisazioni, se ho inteso bene quanto affermi.<br />
Il dopo Berlusconi. Ammesso che lo si costringa ad andarsene, non sarà certo il PD a farlo, ma &#8211; a mio modo di vedere &#8211; perché abbandonato dalla chiesa in quanto sempre più impresentabile da un lato, e dall&#8217;altro perchè sempre più ricattato dalla lega&#8230; e in questo modo, come dici anche tu e da sempre anch&#8217;io, sia pure per motivi diversi, non sparirà certo il berlusconismo. Si darà solo un ripulitina, tanto per potere tra l&#8217;altro ancora continuare nel do ut des con la chiesa.<br />
Sulla faccenda &#8216;dei fatti e delle parole&#8217;. In politica, ma non solo, non esistono fatti &#8211; se non quelli clamorosi e irreversibili, in genere tragici &#8211; che possano essere recepiti indipendentemente dal come vengono presentati. Vedi Berlusconi. E quando dico che lo si doveva combattare sul piano culturale intendevo proprio smontare prima di tutto la sua capacità di presa, sfruttando lo strapotere mediatico, sull&#8217;immaginario delle persone. Non lo si è fatto (D&#8217;Alema: Mediaset è un patrimonio nazionale!), e pensare di puntare su &#8216;fatti&#8217; in grado di convincere le persone senza questa svolta culturale (a meno che, come dicevo, non si tratti di eventi macroscopici, tipo guerre o crisi economiche tipo &#8216;29)  si è dimostrato pura illusione. Al punto che questo piccolo satrapo si può permettere il lusso &#8211; attraverso i suoi tromboni &#8211; di presentare la sua vita privata come &#8217;segno&#8217; del suo essere un grande statista, alla Mitterrand o alla Kennedy, e perchè no, anche alla Mussolini. (Vedere in merito  &#8211; non sono in grado di linkarlo perché non me ne intendo e l&#8217;ho trovato per caso&#8230; forse sul sito di Travaglio o di Beppe Grillo &#8211; un&#8217;allucinante difesa in questo senso del più trombone di tutti, cioè Sgarbi).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: brunaccio</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278552</link>
		<dc:creator>brunaccio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 13:40:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278552</guid>
		<description>o meglio,me l&#039;hai spiegato tu

saluti lascio agli altri la lettura attenta e il commento</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>o meglio,me l&#8217;hai spiegato tu</p>
<p>saluti lascio agli altri la lettura attenta e il commento</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: brunaccio</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278551</link>
		<dc:creator>brunaccio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 13:39:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/07/05/pd-candida-ignazio-marino/#comment-278551</guid>
		<description>che poi,in effetti,sandra anche su un punto...

ancora devo capire perchè a un politico si chieda la religione o la non religione

 e nessuno(a parte scalfari ateidevoti baffetti e ben pochi altri) ancora abbia risposto sono fatti miei scusate oppure sono ateo candidamente...non ci vorrebbe molto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>che poi,in effetti,sandra anche su un punto&#8230;</p>
<p>ancora devo capire perchè a un politico si chieda la religione o la non religione</p>
<p> e nessuno(a parte scalfari ateidevoti baffetti e ben pochi altri) ancora abbia risposto sono fatti miei scusate oppure sono ateo candidamente&#8230;non ci vorrebbe molto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

