Il tribunale di Bologna: diagnosi preimpianto anche per le coppie non sterili

Una coppia non sterile, il cui primo figlio era stato colpito da distrofia di Duchenne, ha chiesto e ottenuto di poter effettuare diagnosi preimpianto. Il tribunale di Bologna ha infatti riconosciuto ai genitori, in presenza di rischi concreti di patologie nel nascituro, il diritto di poter selezionare gli embrioni, decidendo quali di essi destinare poi all’impianto. Secondo l’associazione cattolica Scienza & Vita, “l’ordinanza è in piena contraddizione con la legge 40 e con la volontà espressa dal popolo italiano nel referendum del 2005″ ed è basata sulla “volontà di ratificare, per via giudiziaria, una cultura eugenetica”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 1 luglio 2009 alle 17:18 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.