Somalia: stato d’emergenza, jihadisti prossimi alla vittoria

Dopo aver invano chiesto aiuto, settimana scorsa, ai governi limitrofi, il presidente somalo Sheikh Sharif Ahmed ha proclamato ieri lo stato d’emergenza in tutto al paese. Gli jihadisti di Hezb al-Islamya e di Al Shabab stanno infatti avendo la meglio nella guerra civile dichiarata al governo di Ahmed, anch’esso islamista (in Somalia vige la sharia) ma più moderato, e pertanto sostenuto dall’Occidente. Giovedì scorso lo scoppio di un’autobomba, rivendicato da Al Shabab, ha provocato 25 morti, tra cui il ministro della sicurezza. I morti nelle ultime settimane ammonterebbero a circa 225, sostiene l’Associated Press. Le milizie jihadiste, laddove sono già arrivate, stanno applicando una versione ancor più restrittiva della sharia: ABC News informa che a quattro uomini, colpevoli di aver rubato fucili e telefonini, è stata applicata la legge del taglione, amputando a ognuno di loro un braccio e una gamba.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 24 giugno 2009 alle 18:13 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.