Benedetto XVI sui casi di pedofilia nel clero: “situazioni mai deplorate abbastanza”

La lettera che Benedetto XVI ha inviato ai presbiteri per l’apertura dell’ “Anno Sacerdotale”, da lui proclamato in occasione del 150° anniversario della morte di San Giovanni Maria Vianney contiene un riferimento (non esplicito, ma interpretato come tale dai mass media) ai preti pedofili. Scrive il pontefice: “Ci sono, purtroppo, anche situazioni, mai abbastanza deplorate, in cui è la Chiesa stessa a soffrire per l’infedeltà di alcuni suoi ministri. È il mondo a trarne allora motivo di scandalo e di rifiuto. Ciò che massimamente può giovare in tali casi alla Chiesa non è tanto la puntigliosa rilevazione delle debolezze dei suoi ministri, quanto una rinnovata e lieta coscienza della grandezza del dono di Dio, concretizzato in splendide figure di generosi Pastori, di Religiosi ardenti di amore per Dio e per le anime, di Direttori spirituali illuminati e pazienti”. Il testo contiene anche un riferimento alla secolarizzazione: “I sacerdoti non dovrebbero mai rassegnarsi a vedere deserti i loro confessionali né limitarsi a constatare la disaffezione dei fedeli nei riguardi di questo sacramento”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 18 giugno 2009 alle 21:06 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.