USA, medico abortista ucciso mentre entrava in chiesa

George Tiller, 68 anni, direttore di una clinica di Wichita, nel Kansas, in cui si praticavano aborti, è stato ucciso oggi mentre entrava in una chiesa luterana. George Tiller era diventato uno dei principali bersagli degli attacchi degli antiabortisti, perché la sua clinica era specializzata nel praticare interruzioni di gravidanza negli ultimi giorni in cui era legalmente possibile farlo. Già nel 1993 Tiller era stato ferito con colpi di armi da fuoco da un’attivista del movimento antiabortista.

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136 commenti

Sailor-Sun

A riprova che la vita è sacra solo all’inizio o alla fine, il durante non vale nulla.

stefano

non è il primo medico abortista statunitense fatto fuori dagli antiabortisti, alla faccia del rispetto, della tolleranza e della tutela della vita…

ethan

ogni crimine anche il più atroce è gradito a dio se rispetta la sua volontà.

roberta

la chiesa luterana che posizione ha nei confronti dell’aborto?

stefano

x Roberta

Lutero che posizioni aveva nei confronti delle streghe? 😉

Kaworu

i cristiani hanno una stranissima concezione della vita e dell’amore…

ONESTO PRESUNTUOSO

Ama il prossimo tuo come te stesso (se obbedisce ai tuoi ordini e si piega alle tue idee)

marcigno

Queste sono le radici cristiane comuni; radici veramente profonde… penetranti come pallottole o come coltelli dritti al cuore!

Il Fauno

cristiani assassini che vanno in giro ad ammazzare chi non la pensa come loro, o chi fa scelte di vita diverse dalle loro: dov’è la novità??? Scommetto che Ratzinger proporrà di fare santo l’assassino di quel medico, perchè si sa, Gesù è amore.

roberta

ma se non ho capito male l’assassino e’ protestante,non cattolico
quindi,niente santifikazione…..

stefano

ma non sono violenti, ve l’assicuro, basta pensarla come loro e non contraddirli mai altrimenti si inc…no ma perbacco un pò di tolleranza per questi cristiani 😀

peppe

Gente indegna di essere chiamata umana. Schifo.

E pensa: dicono che i non pienamente umani siamo noi atei…

Markus

La religione è una follia.

Questa è solo l’ennesima riprova.

GIONABETA

Prima si equipara un feto ad un uomo.
L’uomo poi lo si uccide.
Se infine l’omicida verrà condannato a morte, tutti a proclamare la santità della vita.
Qualcuno sa spiegarmi l’inghippo?

andrea pessarelli

episodi come questo ci mostrano come la fede non renda migliori ma anzi costituisca un fattore di rischio per la sicurezza sociale.

dysphoria_noctis

“Qualcuno sa spiegarmi l’inghippo?”

l’inghippo è: la vita è quello che loro decidono che sia vita, GIONABETA…

mica importa che ogni volta devono fare i tripli salti mortali con doppio avvitamento e mezzo per giustificare le loro contraddizioni… per loro è così, e punto 😀

Kanna Shirakawa

l’inghippo e` cadere nell’errore che la ragione sia accessibile a tutti gli esseri umani

o meglio, forse e` accessibile, potenzialmente abbiamo tutti le stesse possibilita`, ma .. potenzialmente un essere umano e` in grado di correre per 10km senza farsi venire il fiatone, pero` a me se faccio le scale di corsa mi ricoverano 🙂

molti non hanno proprio gli strumenti mentali per ragionare in modo lucido su cio` che ci circonda, quindi non e` scontato che le loro convinzioni debbano per forza essere coerenti (e difatti quasi mai lo sono)

Giona sbattezzato

Morte&Odio, il contributo della religione al mondo.

Paolo

La religione è stata inventata per dividere, stabilire differenze, accusarsi reciprocamente di menzogna, identificare in “nemico” chi fa lo stesso e permettere all’uomo di ammazzare il prossimo facendogli credere di essere nel giusto. Pare che l’uomo non possa fare assolutamente a meno di rompere i coglioni a sè stesso.

jan hus

Le religioni, tutte le religioni, generano MOSTRI. Personalmente, pur essendo Areligioso, sono contrario all’aborto, ma non mi sognerei mai di andare in giro ad ammazzare chi non la pensa come me. Oggi, più che mai, se è vero che l’umanità ha raggiunto un certo livello di civiltà (????), sarebbe necessario da parte di tutti i governi del mondo separare nettamente lo Stato dalla religione, relegando quest’uultima ad una partica eminentemente PRIVATA abolendo OGNI tipo di proselitismo, pena la galera pesante. Se ciò non accadrà, ed anche subito, temo che il fondamentalismo religioso avrà la meglio sulla razionalità (vedi, per esempio il nostro Paese), che a me piace definire semplicemente BUON SENSO.

Bruno Gualerzi

@ Paolo
“La religione è stata inventata per dividere, stabilire differenze, accusarsi reciprocamente di menzogna, identificare in ‘nemico’ chi fa lo stesso e permettere all’uomo di ammazzare il prossimo facendogli credere di essere ne giusto. Pare che l’uomo non possa fare assolutamente a meno di rompere i coglioni a se stesso”.

Riprendo per intero il tuo intervento, analogo a quello di tanti altri, per proporre una considerazione. Ciò che affermi è assolutamente vero e sempre riscontrabile… ma io credo che tutto ciò sia l’effetto delle religioni non la ragione per cui sono sorte le religioni. In altre parole, la religione non è stata inventata per questo, questa è la conseguenza dell’invenzione della religione. Discorso che lascia il tempo che trova e nella sostanza non cambia niente? Io non lo credo, e, anzi, ritengo che non tener conto di questo porta poi a sbagliare bersaglio e a non smuovere di un millimetro la situazione. In altre parole, se non si considera la religione per ciò che a mio parere originariamente è, cioè la risposta sbagliata, completamente alienante (e riscontrabile proprio in ciò che illustri), ai problemi posti dalla condizione umana, combattendo la religione senza tener conto di questo la conseguenza è che tutte la miseria, materiale e morale come si usa dire, che ne deriva si riprodurrà continuamente. Come la storia, passata e recente, sta lì a dimostrare.
O si combatte la religione per la sua natura originaria – questa è la vera funzione dell’ateismo – oppure l’uomo , come dici tu, difficilmente farà a meno di ‘rompere i coglioni a se stesso’.

For all the gods

andare in chiesa fa male
Magari vi è stato attirato con suadenti “D. perdona” se ti penti quano muori: ma si sarà molto pentito di andare in chiesa

strozzapreti

Non vorrei essre ripatitivo, ma…………………………

Emanuela

Be’ per avere un esempio della coerenza degli antiabortisti bastava guardare la candidata vicepresidente repubblicana Sarah Palin: lei era antiabortista, e infatti partorì un figlio down, però poi mandava il figlio maggiore a combattere in Iraq. Viva la vita!!!

Kaworu

beh emanuela, loro si occupano della vita, mica della qualità della vita.

del resto una persona felice e che sta bene che bisogno ha delle loro idiozie?

meglio la gente povera, magari affamata, malata… lì fa più presa la speranza di un benessere postumo

Focaral

Ho gia letto sciempiaggini sui mezzi di informazione:
Televideo:
“Il medico praticava aborti anche dopo la 20^ma settimana, quando il feto puo’ gia vivere autonomamente fuori dal grembo materno.”
20*7=140 giorni cioe’ neppure cinque mesi, e il giornalista ha il coraggio di dire che puo’ vivere AUTONOMAMENTE fuori dal grembo materno…

SalMessinaSbattezzato

Se ero giovane mi sarei unito a capo del cannibali giusto per sbranare quei figli di quel falso dio che ogni tanto vengono a pontificare nel nome del signore…

Kaworu

a neanche cinque mesi vive autonomamente? certo, e a sei va da solo a prendere il caffè.

Marco C.

“A riprova che la vita è sacra solo all’inizio o alla fine, il durante non vale nulla.”

Più che all’ inizio e alla fine, per loro la vita è sacra solo prima dell’ inizio e dopo la fine.

Mattia

Chi elimina una vita deve essere ucciso, no? E’ così che ragionano i fanatici antiabortisti: allora speriamo che la giustizia del Kansas faccia il suo corso: sia ucciso l’assassino. Però non mi ricordo se nello stato del Kansas è ancora in vigore la pena di morte per gli omicidi…

peppe

“20*7=140 giorni cioe’ neppure cinque mesi, e il giornalista ha il coraggio di dire che puo’ vivere AUTONOMAMENTE fuori dal grembo materno…”

Vivere magari è possibile (in pochi fortuiti casi) ma con gravi disabilità permanenti al cervello: per questa gente la vita in sè è migliore della sua elementare qualità.

romeno

@ jan hus
quoto: “Personalmente, pur essendo Areligioso, sono contrario all’aborto,”

basta che non abortisci TU,e la questione e´risolta. quel che fanno gli altri e´roba loro, e´violenza credere che una maggioranza possa imporre anche a un idndividuo solo cosa deve e non deve fare. percio ce la costituzione, per proteggere l´individuo e un gruppo di individui dal fascismo delle masse

adesso e´giusto che ci siano dei termini massimi per compiere l´aborto, su questo sono d´accordo

Macklaus71

Televideo rai:
“Il medico praticava aborti anche dopo la 20^ma settimana, quando il feto puo’ gia vivere autonomamente fuori dal grembo materno.”

Prove tecniche di fondamentalismo a cura della rai? A sto punto perchè non aggiungere alla notizia dell’assassinio del medico :”giustizia è stata fatta da un valoroso cittadino cristiano”?
Il servizio pubblico io NON LO VOGLIO!!!

Kaworu

magari il vaticano gli darà una medaglia.

ferrara è già andato a stringere la mano all’eroe?

El Topo

@Mattia
Capisco che ti frullano le rotondita’ e ti scappano robe grosse, ma ti ricordo che la pena di morte mette sullo stesso piano assassino ed esecutore. Pensa piuttosto ad un bel piano di lavori forzati senza sconti…
@jan hus
Certo che l’aborto e’ una porcheria, ma forse i mezzi migliori per farlo sparire sono un’adeguata educazione sessuale ( senza peli sulla lingua) e una piu’ ampia accessibilita’ ai vari contraccettivi necessari.
Ma si sa, probabilmente comincerebbe ad essere in pericolo la vita di chi insegna educazione sessuale o quella di chi diffonde mezzi contraccettivi…

jan hus

@romeno

basta che non abortisci TU,e la questione e´risolta. quel che fanno gli altri e´roba loro……

Infatti il mio pensiero è esattamente questo: “la mia libertà finisce dove comincia la vostra” diceva M.L. King. Spero di essere stato chiaro adesso.

Ciao

Andrea

Una ennesima dimostrazione di cosa intendano le religioni per “difesa” della vita.
Ho sempre detto e sempre ripeterò che non esistono religioni buone, perchè dietro ad esse si nascondono sempre discriminazione e prepotenza e soprattutto ferrea volontà di sopraffare utilizzando (come anche in questo caso) ogni mezzo a disposizione.

Ciao a tutti

peppe

Televideo rai: “Il medico praticava aborti anche dopo la 20^ma settimana, quando il feto puo’ gia vivere autonomamente fuori dal grembo materno.”

Prove tecniche di fondamentalismo a cura della rai? A sto punto perchè non aggiungere alla notizia dell’assassinio del medico :”giustizia è stata fatta da un valoroso cittadino cristiano”?

Chissà se il televideo rai darà mai una notizia così: “Ucciso a sprangate il parroco X. Il prelato abusava dei pargoli sistematicamente, sessualmente, anche prima dei 10 anni, quando il bambino è ancora indifeso, incapace di comprendere sessualità e di riconoscere le violenze a sfondo sessuale”.

Secondo me no. Ci vorrebbe più par condicio.

fresc ateo

hanno alimentato l’odio per tutto ciò che non si adegua a quello che la cei dice .
DEVONO essere trattati come i terroristi fondamentalisti .la catto chieda alimenta
giorno dopo gioeno la xenofobia ideologica , LA INQUISIZIONE DELEGATA a un gruppo di pazzi fanatici mentalmente depravati.

mariaeus

Purtroppo, sui giornali si leggono notizie false e inventate di sana pianta dal giornalista/seervile di turno e su libro paga.
Mi ricorda le dichiarazioni di papi sul caso Englaro: “E’ una donna di 52 kg, ha un ciclo mestruale regolare e può partorire”.
Non aggiungo altro anche perchè la bile sale.

fresc ateo

Rripeto a questi pazzi; sia applicata la bibbia ,visto che credono nella fiabesca bibbia occhio x occhio ,dente x dente. maledetti.

Dalila

Mi sa che Kaworu si è sintonizzata col mio cervello stamane: ha già scritto esattamente tutto quello che avrei voluto scrivere io 🙂

Niente di cui stupirsi, è la coerenza classica del cristiano che si attacca alla vita altrui quando la vita NON ha voce.

Marco C.

“Vivere magari è possibile (in pochi fortuiti casi)”

In ogni caso non autonomamente e, comunque, non prima della 21sima settimana, quando i polmoni non funzionano, nemmeno con la respirazione artificiale.

El@ns

Ed ora, quando beccheranno il killer, cosa gli daranno, la pena di morte?

Triceratops

Un cristiano che uccide un altro cristiano. La civiltà dell’amore.

peppe

Ed ora, quando beccheranno il killer, cosa gli daranno, la pena di morte

No, lo perdonano.

Lorenzo Galoppini

Come scrive il Sardelli sul Vernacoliere di aprile nella pagina de “La Nazione”, “La vita é sacra e va difesa anche a costo di centinaia di morti”.

Marco C.

La pena di morte esiste solo per i poveracci (non che con questo voglia difendere per forza chi la subisce, anzi) e i protetti e raccomandati da mamma chiesa non rientrano in questa categoria.

MicheleB.

Esiste la certezza che sia stato ucciso per ragioni ideoligiche? Adesso faccio una ricerca, non vorrei che si scoprisse poi un movente totalmente slegato. Non mi piace sbattere il mostro in prima pagina ed i processi non si fanno senza prove. Certo è che altri chirurghi abortisti sono stati uccisi o perseguitati per il loro lavoro, per cui non mi stupirei se anche stavolta fosse come sembra.

ateismo

L’ho già scritto in altre occasioni… si traduce tutto in una semplicissima contraddizione: che difesa della vita è mai questa se per loro un embrione è di importanza pari o addirittura superiore a quella di un uomo adulto? Pazzesco, che amarezza…

Focaral

C’e’ un precedente episodio analogo a questo negli Stati Uniti, dove un fanatico (Paul Jennings Hill) aveva ucciso un medico abortista.
Avendo dichiarato al processo di non essere pentito e , anzi, pronto a ripetere azioni del genere, e’ stato condannato a morte.

Personalmente sono contrario alla pena di morte, considerando anche il fatto che altri invasati, vedendolo come un martire, potrebbero essere spinti ad imitarlo.

MicheleB.

@ateismo
Lo stesso si può dire di quella manica di pazzi ipocriti del Movimento per la Vita, che per vita appunto intendono solo quella prenatale e quella terminale e che per difendere la stessa si fossilizzano sull’antiabortismo e sull’accanimento terapeutico. C’erano forse l’altro giorno alla manifestazione per i morti alla raffineria in Sardegna? No, non c’erano, non ci sono mai stati. Che vadano al diavolo, loro che ci credono!

MicheleB.

@ateismo
Lo stesso si può dire di quella manica di pazzi ipocriti del Movimento per la Vita, che per vita appunto intendono solo quella prenatale e quella terminale e che per difendere la stessa si fossilizzano sull’antiabortismo e sull’accanimento terapeutico. C’erano forse l’altro giorno alla manifestazione per i morti alla raffineria in Sardegna? No, non c’erano, non ci sono mai stati. Che vadano al diavolo, loro che ci credono!

MicheleB.

E’ sparito un mio intervento in cui confermavo la pista investigativa dell’antiabortismo, anche se l’uccisore non sembra legato a nessun gruppo.

don alberto

“la sua clinica era specializzata nel praticare interruzioni di gravidanza negli ultimi giorni in cui era legalmente possibile farlo.”

E’ un modo carino per dire che effettuava i cd. ‘aborti a nascita parziale’?

PS: Magari è stato un feto che ha agito in stato di difesa legittima.

Marco C.

“E’ un modo carino per dire che effettuava i cd. ‘aborti a nascita parziale’?”

Non mi pare che abbia fatto qualcosa contro la legge, al contrario del tuo amico antiabortista che l’ha ammazzato. I partial birth abortion vengono comunque eseguiti per motivi medici, in casi gravi.

“PS: Magari è stato un feto che ha agito in stato di difesa legittima.”
Ne deduco che ti abbia fatto piacere che l’ abbiano ucciso. E voi sareste quelli per la vita senza sè e senza ma.

nessie

E’ tutto quello che hai da dire sull’argomento, squallido pretastro?

Paolo

“Infatti il mio pensiero è esattamente questo: “la mia libertà finisce dove comincia la vostra” diceva M.L. King. Spero di essere stato chiaro adesso.”

Bellissimo concetto trasformato in: la tua libertà inizia dove finisce la mia. Quando me ne dimentico ti lscio poco spazio e spesso sono in stato confusionale così che non te ne lascio affatto. Ma tanto tu, della tua libertà cosa te ne faresti? La useresti? Non è meglio che sia io, più abituato ad usarla, a decidere per te? Sapresti fare meglio? Dato che non ti lascio ragionare con la tua testa, credo che saresti in grave difficoltà; per questo mi prendo tutto lo spazio e devi accontentarti di ciò che stabilisco io per te. Ma tu,stupidone, non sei mai contento….

Kaworu

@don alberto

si, magari era un feto nato neanche al quinto mese, in effetti essendo autonomo secondo la rai, probabilmente era anche in grado di andare in un’armeria, comprare un fucile a canne mozze, prendere la mira col suo sviluppatissimo sistema visivo e sparare…

per cortesia, abbi la decenza di tacere se non sai dire nulla di intelligente.

teodem

Qualcuno fa confusione in questa triste storia tutta americana… Innanzitutto il cristiano era il medico. La Chiesa non avvalla la teoria che un abortista vada ucciso in nome di un presunto diritto di leggittima difesa. Occhi per occhio, dente per dente appartiene al vecchio testamento, ma Gesù ha dato un comandamento nuovo: amatevi come io vi ho amato. Al limite dando la vita per l’altro. il resto non conta.

peppe

Eppure mi pareva di ricordare frasi senza senso del tipo: “amate i vostri nemici“, “porgete l’altra guancia“, … devono averlo capito anche i cristicoli, visto che non solo non le applicano, ma sparano anche.

Ci vorrebbe questo contrappasso anche per i preti pedofili. All’arma bianca magari.

fresc ateo

preti venite qui e sparate sentenze antiabortiste !!..ricordate che chiunque a il diritto a abortire, per leggi statali.e voi fanatici di un dio crudele e inoperoso , inesistente da sempre ,poichè se esistesse distruggerebbe tutto ciò, che si dice con lui .composto da migliaia di persone atte solo a vivere e prosperare alle spalle dei popoli da migliaia di anni .
Personaggi inetti che parlano di amore e poi fomentano odio crudele ,contro chi non si adegua alla loro triste ,masochistica ,inutile,e umiliante fede. andate a lavorare che siete grandi e grossi.
Vergognatevi di ingannare e di voler inculcare con la forza della prepotenza e del potere ,l’idea di un dio morto e risorto che faceva i miracoli. E che nessuno storico degno di questo nome ha mai narrato.

Giol

Difendere un feto uccidendo una Persona.

Questa è l’ennesima dimostrazione di quanto pericoloso (e contradditorio) sia il fanatismo legato ad ideologie RELIGIOSE.

Difendere un feto uccidendo una Persona.

Giol

@ Don Alberto

Io credo che dovresti vergognarti… il vero guaio è che non credo tu ne sia capace.

don alberto

Marco C, certo che NON mi ha fatto piacere che sia stata assassinata una persona!

Ma dato che il mondo va così, di attentati ce ne erano già stati, (se non ho letto male) un’estate erano state arrestate addirittura 2000 (!?) persone che protestavano (naturalmente tutti pazzi fanatici?) la vittima non avrebbe potuto fare anche lui un passettino indietro?

don alberto

Giol, vorrei vederti a compiere quel tipo di operazioni.
Non una , ma tante, tante volte.

don alberto

“Non mi pare che abbia fatto qualcosa contro la legge”

Perché? la “legge” è “giusta” per il solo fatto di essere in vigore?
Siamo proprio sicuri che ciò che è legale è per ciò stesso giusto?

Quindi sei favorevole anche tu alla pena di morte, se è ammessa dalla legge?

peppe

Siamo proprio sicuri che ciò che è legale è per ciò stesso giusto?

Sono d’accordo. Il Concordato, le tutele, il sostentamento e i privilegi del clero vanno tutti aboliti in quanto ingiusti.

Per gli aborti troveremo la vecchia soluzione: quello clandestino, che problema c’è…

jenna

Se praticava aborti entro il limite consentito dalla legge non l’ha infranta, se questo limite sia giusto o sbagliato si potrebbe discuterne in eterno, ma resta il fatto che non ci si può fare giustizia da soli!
In america sono talmente fanatici che ammazzano i medici che fanno il loro lavoro, non è certo il primo che fanno fuori e non sarà certo l’ultimo.
Non sono favorevole alla pena di morte, ma di certo non vado ad ammazzare il medico che ha fatto l’iniezione letale…la vita è sacra sempre o non lo è mai, decidetevi, a me sembra che solo alcune vite siano intoccabili, le altre sono sacrificabili perchè andavano contro le vostre convinzioni, ma il medioevo è finito, non potete più farlo impunemente.

alex

Pazzo scatenato…però non è corretto collegarlo con i pro-life italiani che hanno sempre preso le distanze da azioni terroristiche o intimidatorie!! Conosco molte persone del Movimento per la vita italiano e so per certo che queste cose fanno rabbrividere anche loro e gli scocciano pure perchè si sentono “sput..nati” da gente così.

Kaworu

@don alberto

quindi secondo te se l’è cercata?

e se uno se la cerca, questo giustifica per caso chi gli fa qualcosa?

ma per favore…

@jenna

si chiama “bipensiero”. certe persone sono specialisti nell’arte dell’incoerenza, devi capirli…

la vita è sacra quando non è ancora in atto o quando ha finito il suo atto e sta salutando da dietro le quinte.

mentre si gioca invece, si può anche sparare sul pianista.

Woland

“USA, medico abortista ucciso mentre entrava in chiesa”

Ecco un ottimo motivo in piu’ per non entrare in chiesa:
non si sa mai quel che ti puo’ succedere in posti così malfrequentati…
Meglio una sana bettola da angiporto.
Almeno sai cosa ti puoi aspettare.

Etuardu

«NON mi ha fatto piacere che sia stata assassinata una persona […] Ma dato che […] di attentati ce ne erano già stati, […] la vittima non avrebbe potuto fare anche lui un passettino indietro?» (don alberto)

Beh, effettivamente quel buontempone se l’è proprio cercata! Nonostante gli amichevoli avvertimenti ha continuato – pensate un po’ – a fare il suo lavoro!

«Oh, se qualcuno li salvasse dal loro Salvatore!» (Nietzsche, Così parlò Zarathustra, II, Dei preti)

peppe

Credo che voi tutti stiate fraintendendo le parole del prete…

Quando dice: «NON mi ha fatto piacere che sia stata assassinata una persona […] Ma dato che […] di attentati ce ne erano già stati, […] la vittima non avrebbe potuto fare anche lui un passettino indietro?» in realtà si sta riferendo a quel cristiano che imperterrito stampava bibbie in un paesino della Turchia e che è stato trovato incaprettato e sgozzato.

Questi cristiani che rompono le pa.lle con il proselitismo e l’evangelizzazione non imparano proprio mai, eh…

nessie

Più passa il tempo e più mi convinco che queste blatte mi sono biologicamente nemiche: nella scelta (In Kansas la legge autorizza gli aborti tardivi solo se due medici indipendenti certificano che la procedura sarebbe servita a salvare la vita della donna o prevenire "danni sostanziali e irreversibili" a una importante "funzione corporea". ) preferiscono buttare giù dalla torre entrambi, vista la probabilità di sopravvivenza di un feto di meno di 20 settimane.

norma

Mi stupisce sempre che una persona possa operare come medico abortista (e addirittura nei casi limite) e frequentare assiduamente la chiesa (come sagrestano!).

peppe

Io sapevo che persino gli highlander in chiesa si danno tregua… questi cattolici giocano veramente sporco.

Aldo

A me, cara Norma (1 Giugno 2009 alle 22:14), non stupisce affatto che i preti ostacolino gli aborti. Essi non vogliono vedere depauperato il vivaio per la loro depravazione, bimbe e bimbi seviziati nelle sagrestie, luogo che quasi tutti i genitori vedono come il più sicuro del mondo. Ma è pur vero…ognuno si scandalizza secondo la propria coscienza. Vero don Alberto?

juan valdez

Ciao a tutti.
E da un po di tempo non scrivo interventi sul blog, ma noto che al contrario i troll sono sempre presenti e sempre puntuali. Giustamente è sempre meglio attaccare che difendere, e sempre preferibile far degenerare una discussione invece che portarla avanti e far si che produca anticorpi culturali e intellettuali che siano barriera al fanatismo e al confessionalismo.
sto alludendo ovviamente a don Alberto che chiotto chiotto dice che mister Tiller avrebbe potuto fare un passo indietro ed essere più prudente, dato che era stato oggetto di un attentato già nel 93.
Bene don Alberto, il dottor Tiller era un vero uomo. Credeva nel suo lavoro e nella valenza sociale che ad esso era ed è connessa, per questo motivo non ha voluto essere prudente, non poteva permettere che il ricatto avesse il sopravvento sulla sua libertà di uomo e di medico.
Cosa importante era un uomo coraggioso che non aveva paura di quattro bastardi dalla mente ottenebrata dal fanatismo, ragion per cui non ha mai smesso di fare quello che riteneva la cosa giusta per la salute psichica e fisica delle donne che si affidavano a lui, perchè, e lo ritorno a dire, non credo e non crederò mai che una donna vada incontro ad un aborto tranquillamente.
Tiller credeva nelle sue idee ed è per questo motivo che è morto; è morto in chiesa perchè lui credeva ed era un devoto luterano e questo don Alberto dovrebbe farti riflettere, un credente quando agisce come agiva Tiller dimostra di avere un etica superiore a quella di coloro che gliene vorrebbero imporre una.

Kanna Shirakawa

@don, non voglio questionare se le tue parole siano una provocazione, ne` su commenti troll/non troll, da vecchio netizen so che questo tipo di approccio porta alla gazzarra o al nulla assoluto

piuttosto volevo farti notare che dietro le tue parole traspare un assunto, qualcosa che i pro-life in generale danno per scontato, e che scontato non e`: che le persone coinvolte in un aborto facciano tutto alla leggera, quasi fosse un divertimento per loro abortire, o procurare un aborto

tralasciando la grettezza di un assunto del genere, veramente irrispettoso ed arrogante, vorrei farti notare che il mondo e` imperfetto, o se vogliamo, ha regole che a quanto pare non seguono quelle sempliciotte propinate dalla religione

un medico, se fa il suo lavoro onestamente, con convinzione, salva delle vite, e` la sua missione, ma a volte occorre fare una scelta, nel caso di aborti terapeutici si tratta della vita del feto contro quello della madre: l’ipocrisia di chi difende la vita di un feto (che quasi sicuramente morirebbe comunque) sapendo che questo comporta la morte o gravissime conseguenze per la madre, beh … si commenta da sola

mi sto riferendo a casi limite? non credo: nel caso di cui si parla nella notizia mi pare che la situazione sia questa, il che spiega anche l’apparente contraddizione del medico abortista seppur credente

in ogni caso, anche quando il motivo di un aborto non e` cosi` drastico, si tratta sempre di decisioni sofferte, che difficilmente vengono prese alla leggera: ma qui si entra in un campo proibito, quello dell’autonomia di pensiero e di decisione, che la religione contrasta con ogni mezzo, fino a generare abomini etici come la legge sul (finto) testamento biologico e sul (vero) trattamento sanitario obbligatorio

Dalila

Questo blog è oramai diventato il “don alberto show”.

fresc ateo

Poveri preti e troll ,credenti e nolenti, servi di un dio crudele e di una setta di divulgatori di mensogne, ideologhi di una triste e falsa credenza, sevi di un pappa re che crede che tutti gli esseri umani siano coinvolti nella sua idea di servilismo becero e folle .

Bruno Gualerzi

Ma sì, la vita. Quando c’è, quando non c’è? Chi lo può dire veramente se non l’individuo a proposito di se stesso? E chi è ‘individuo’? Ognuno di noi. Chiunque possa fare esperienza di un ‘io’ con riferimento ad una qualche esperienza – la prima in assoluto, di dolore o di agio – che possa fare di sé. ‘Prima’ di questa esperienza, si vive? Se mi rimetto alla ‘mia’ esperienza – che per altro credo sia di tutti – mi sento di dire con assoluta certezza che NON vivo. Come prima fondamentale conseguenza, e nello stesso tempo di verifica di ciò, sta il fatto che, qualunque cosa venga fatta del mio corpo, non ne potrò mai avere esperienza. Se si arrestasse la macchina biologica che sta ‘costruendo’ un individuo non ne avrei il minimo sentore. Non ne soffrirei. E’ come se non fossi mai nato, e quindi, come individuo, niente ero e niente torno ad essere. Ma quando allora, sempre se mi riferisco alla ‘mia’ (cioè di tutti come individui) esperienza che posso affermare di vivere? Sempre come individuo, di sicuro non quando mi trovo ancora nel grembo materno. E’ vero che nel grembo materno si possono avere, anzi è provato scientificamente che si hanno, sensazioni che cominciano a costruire parte di quel patrimonio che poi ci accompagnerà per tutta l’esistenza… ma queste sensazioni non appartengono, nel senso che non se ne fa esperienza come individui, all’individuo. Se non posso dire che vivo quando sono nel grembo materno, quando allora lo posso dire? A rigore nemmeno nei primi giorni, o anche mesi, dopo la nascita propriamente detta. Lo posso dire – per la mia esperienza di individuo – quando percepirò agio o dolore…
Ma come posso dire che non è vita ciò che sta prendendo forma nel grembo materno, e addirittura negli stessi primi momento dopo la nascita. Naturalmente è vita, ma lo è in senso proprio non per l’individuo, ma per chi ha reso possibile l’inizio di quella vita, della quale è responsabile fin dall’inizio. L’inizio più remoto possibile.
Ma, ecco il punto cruciale per la questione dell’aborto, la responsabilità a questo livello è relativa ad un’esistenza che non ha niente di autonomo, che è un tutt’uno con chi la sta gestendo (ovviamente la madre), e che ha verso di essa gli stessi obblighi che ha verso se stessa. Può conservarla o privarsene con scelta di cui non deve rendere conto a nessuno, se non a se stessa, come quando uno decide per se stesso di vivere in un certo modo e non in un altro, o anche di continuare o smettere di vivere.
Ora, naturalmente tutto questo discorso non ha alcun valore per chi considera che la vita vada sempre difesa del tutto indipendentemente dal fatto che l’individuo ne abbia o non ne abbia esperienza come individuo… e questo – ecco un altro aspetto molto delicato – sia che a sostenerlo sia il credente per ragioni inerenti al suo credo (la vita è un dono di dio, e solo lui ne può disporre fin dal primissimo momento… in realtà stabilito questo momento in modo tutt’altro che univoco), sia da chi comunque ritiene che sia verificabile, in qualche modo scientificamente, l’esistenza in senso proprio della vita indipendentemente dall’esperienza che ne possa aveve o non avere l’individuo. Nell’un caso e nell’altro il vero responsabile della vita quando si ritiene che sia propriamente tale, non è più la madre, ma un’esigenza (religiosa o ‘scientifica’) a lei esterna, che la condivida o non la condivida.
Personalmente credo che questo sia un’ingerenza indebita, ma la legislazione vigente nei regimi abortisti – messa da parte l’esigenza religiosa (nel senso che non deve costituire norma legislativa come tale) – tiene conto dell’esigenza, come dire, scientifica, che diventa esigenza sociale, e in questo senso esisgenza etica. Per cui l’aborto, se non rientra in quanto stabilito da questa esigenza, diventa reato. Punibile perché è equiparato – come per altro fa anche l’esigenza religiosa sia per tempi e motivi diversi – all’omicidio. Per cui l’aborto fuori da questi limiti è visto come un’apertura alla cosiddetta eugenetica. Lo è?
In base alle considerazione fatte in precedenza, lo sarebbe se la soppressione della vita comportasse la soppressione di un individuo ‘dopo’ che può essere considerato tale. Prima di ciò il vero responsabile è solo chi la vita ha procurato e la gestisce. Cioè prima in senso pieno, solo la madre.
Così la penso.

Bruno Gualerzi

@ Dalila
…e lo sarà sempre fino a che gli si replica, o adirittura lo si reclama quando non si fa vivo.
Ma questo – lo dico sul serio anche se in questo caso lo soffro (relativamente, per carità) – è un aspetto di quella libertà d’espressione che va sempre rispettata.

Giol

@ don alberto

Se fossi medico, non solo lo farei, ma sarei onorato di svolgere tale compito.
Anzi, mi vergognerei come un ladro se mi rifiutassi di fare il mestiere per cui ho studiato.
Per certi fanatici, invece, pare che chi fa il proprio mestiere debba essere eliminato. Bella mentalità, non c’è che dire.

PS: continuo a pensare che dovresti vergognarti. Ma il fatto che continui impunemente a scrivere qui come se nulla fosse, conferma i miei sospetti: non ne sei capace.

vitus

@ Dalila

sottoscrivo al 100%

E guai a toccarlo, don alberto, come si inalbera – cacciarlo a a calci dal blog insieme a tutti i laici “politically correct” che orgasmano al pensiero del “dialogo”. Pietoso

Viano di Vagli

Roberta: con molto ritardo, ma non ero in vena, la Chiesa Luterana ha la stessa posizione della Chiesa cattolica sull’ argomento, fin da Lutero: l’ anima si congiunge col corpo fin dal concepimento, quindi… Nella pratica, però, i Luterani non hanno un Magistero gerarchico come il nostro (io sono cattolico, ricordi?) per cui sono più tolleranti di noi. Si guarda il singolo caso. Come la amggior parte dei protestanti, i Luterani sono convinti che ci si salvi più per predestinazione e Grazia che per i nostri meriti.

Giuliana

@ Bruno Gualerzi:

Il tuo discorso, applicato alla lettera, consentirebbe l’uccisione dei neonati nei primi mesi di vita (se ci basiamo sui nostri ricordi, la coscienza di se’ nei primi mesi di vita non c’e’) e dei disabili mentali gravi o delle persone in stato vegetativo.
Se ne puo’ discutere.

CANDYFRUIT

quello che ha detto Don Alberto è vergognoso, sta dunque sostenendo che i medici, che già sono pochi, che offrono un servizio, quale l’i.v.g., fondamentale per la salute delle donne dovrebbero smettere, cedendo al ricatto del terrorismo antiabortista? come nei paesi islamici dove non si possono organizzare attività contrarie alla sharja che si rischia di saltare in aria ed essere assassinati? sono senza parole, è proprio vero, tutte le religioni sono uguali, tutte ugualmente liberticide e una minaccia per i diritti umani.

Viano di Vagli

Sempre Roberta: nel post sul Buddhismo chiedi perché ci siano tante religioni. Ho già risposto ad altri, ma provo a rifarlo in modo più esemplificativo. Le Religioni sono come cordate mediante le quali è più facile risalire verso la Vita Eterna. I più forti e i più esperti aiutano i meno preparati e fanno la manutenzione degli appigli e dei chiodi, sostituendo le funi logorate. All’ inizio, Adamo ed Eva non avevano alcuna Religione, nemmeno quando cascarono a valle, quaggiù. Poi, con l’ involuzione dei loro discendenti, Dio cominciò a fondarle, per aiutarci: Non ricordavamo più nemmeno come si fa ad arrampicare. Le religioni Rivelate da Lui sono sostanzialmente uguali, così come il Pino di Aleppo e il Pino Marittimo sono varietà dello stesso albero. Siamo noi uomini che le alteriamo e le rendiamo nemiche l’ una dell’ altra. Preferiamo sempre la nostra volontà a quella di Dio e arriviamo, così, agli scismi nella stessa Religione. E a volte non esitiamo a inventarcene. Ovviamente, si può tentare di arrampicarci da soli, in free climbing, come fa, ad esempio, Laurentia. Bisogna essere molto più bravi per non cascare.

roberta

@Viano di Vagli
ho fatto la domanda sulla posizione della Chiesa Luterana perche’ leggendo un sito
sulla Chiesa Valdese ho notato la tolleranza di cui parli e in secondo luogo
mi sembrava strano che un medico abortista andasse in chiesa
la tua risposta mi ha chiarito alcuni dubbi,grazie

CANDYFRUIT

@Giuliana
il feto, soprattutto nei primi 4 mesi, è privo di qualsiasi forma di presenza psichica, la sua area corticale e il collegamento con i nervi periferici non sono sviluppati a sufficienza quindi non è possibile, nel feto, neppure la minima forma di percezione, di sensazione, di emozione, un feto è mera materia anche se vivente…invece il neonato ha una sua presenza psichica, reagisce agli stimoli esterni, percepisce (vede, sente, prova sensazioni), interagisce, insomma è cosciente, il fatto che successivamente non ricordiamo delle esperienze fatte durante i primi mesi di vita non significa che in quel momento non fossimo coscienti…io non mi ricordo niente anche dei miei primi 4 anni di vita, eppure un bambino di 3-4 anni è perfettamente cosciente…

Marco C.

“un’estate erano state arrestate addirittura 2000 (!?) persone che protestavano (naturalmente tutti pazzi fanatici?)”

“Tiller, nella cui clinica vengono offerti funerali per i feti abortiti, era stato per decenni al centro di attacchi anche violenti da parte dei militanti per la vita. Nel 1986 una bomba venne fatta esplodere sul tetto del suo ambulatorio. Cinque anni dopo, duemila militanti erano stati arrestati durante un assedio che era durato l’intera estate.” fonte – la Repubblica.
Non mi pare che li abbiano arrestati solo perchè manifestavano il loro pensiero.

“Siamo proprio sicuri che ciò che è legale è per ciò stesso giusto?
Quindi sei favorevole anche tu alla pena di morte, se è ammessa dalla legge?”

Dipende in nome di cosa vengono fatte le leggi e se sono condivise o meno dalla maggioranza della popolazione. Sulla pene di morte, personalmente, potrei anche dirti che sono favorevole nei casi di omicidi efferatissimi, ma il tema non è facile e io stesso a tal proposito ho molti dubbi. Ad ogni modo, se è voluta dalla maggior parte della popolazione, non ho diritto di imporre la mia visione per cancellarla, arrivando anche ad uccidere chi la propugna. La stessa Chiesa cattolica ammette la pena di morte, nei casi in cui, a suo dire, ci sia pericolo per l’ incolumità degli innocenti e gli antiabortisti perlopiù sono di destra repubblicani e spesso favorevoli alla pena di morte e anche alla guerra, vedi Sarah Palin.

roberta

@viano di Vagli
in pratica affermi che in fondo le religioni si equivalgono…
ma come si collocano in questo discorso ,ad esempio,quelle che prevedono sacrifici
umani ,o guerre, o riti di tipo satanico,o altri tipi di violenze?
dici anche che in fondo un uomo potebbe salvarsi anche senza religione,ma questo e’ in contrasto con il generale disprezzo che viene riservato ad atei ed agnostici
in fondo il mio agnosticismo potrebbe portarmi a delle riflessioni,che a loro volta
potrebbero forse avvicinarmi alla verita’ piu’ di molti dogmi seguiti in maniera superficiale
la mia non e’ polemica ,mi interessa sentire il tuo parere

Kaworu

perfettamente d’accordo con candyfruit.

infatti si sottolinea sempre l’importanza delle PRIME relazioni, e per prime si intende proprio nei primissimi mesi (addirittura nelle prime ore dal parto, in cui sarebbe bene che madre e bambini potessero stare insieme anzichè venire subito separati).

il fatt che certe cose non vengano ricordate non implica che non abbiano un peso, anzi.

Marco C.

“l’ anima si congiunge col corpo fin dal concepimento, quindi…”

Quindi Sant’ Agostino era una testa di cavolo.

Lucrezia

La religione serve ai misogini (che non hanno il coraggio di essere tali in prima persona, ma hanno bisogno di un qualche dio da rendere causa delle proprie azioni) per uccidere / torturare le donne e chi difende il diritto delle donne all’autodeterminazione (come questo medico).
Si noterà come le 3 religioni monoteiste, al di là di futili, banali e più che altro immaginarie differenze “teologiche”, condividano in toto l’odio verso le donne (e di chi difende le donne) e il tentativo mai sopito di rendere la vita delle donne quanto più insopportabile possibile (no contraccezione, no interruzione di gravidanza, veli e veletti a nascondere la loro “peccaminosità”, donna solo come madre e moglie, serva del marito – vedi san paolo – strega se vagamente indipendente e la lista potrebbe continuare a lungo…..)

Bruno Gualerzi

@ Giuliana
Naturalmente hai perfettamente ragione, e io mi sono espresso male. In realtà mi premeva più che altro proporre un criterio ‘non scientifico’ in base al quale stabilire ciò che è vita e ciò che non lo è nell’esperienza di ognuno. Detto questo, è evidente che questo criterio non può valere per una legislazione… ma volevo sottolineare una dimensione soggettiva (nel senso proprio di soggetto, cioè di individuo) che, a mio parere, la scienza non può ‘quantificare’. Ma in qualche modo deve farlo, magari con un compromesso. Resta comunque fermo per me che fino a quando si vive in totale simbiosi con la madre, cioè fino alla rottura del cordone ombelicare, la madre è, prima di chiunque altro, in diritto di decidere. E l’affermazione che per me il criterio scientifico sarebbe un’ingerenza indebita vale solo in questo senso.
Quanto poi a ritenere anche ingerenza indebita l’intervento esterno ‘prima’ che si possa parlare, in base alle mie considerazioni, di vera vita, non posso sostenerlo se non come sensazione personale che, per la legislazione, ha giustamente lo stesso valore di chi considera la vita ‘sacra’ in quanto dono divino. Cioè nessun valore.

Bruno Gualerzi

@ Giuliana
Ecco, esposto bene da CANDYFRUIT, ciò che chiamavo ‘citerio scientifico’, che, ribadisco, per ‘mobile’ che sia, resta pur sempre l’unico cui deve fare riferimento la legislazioe.
Anche però dopo riconosciuto questo, resta per me valido il discorso della totale simbiosi del nascituro con la madre, pertanto unica responsabile della sua esistenza fino al taglio del cordone ombelicale.

agnese l'apostata

belli e bravi questi pro life, feccia che in brasile organizzerebbe gli squadroni della morte per ammazzare i bambini di strada ma gli anticonezionali mai,favorevole alle armi da fuoco libere e i negri tutti in galera perchè tanto sono tutti tossici strafatti di crack,che mai si opporanno alle esecuzioni di stato nè alle guerre di quel terrorista di bush.feccia.chissà quanto gliene importa dei bambini malnutriti di casa loro

roberta

@ Marco C
Sant’Agostino era quello che affermava che l’anima entra
nel feto dopo 40 giorni se maschio e 80 se femmina?

Paolo

Si. Dopo la malattia venerea in cui incolse per i suoi bagordi, pare che avesse anche delle visioni di angeli e arcangeli.

don alberto

KAWORU, se anche “se la fosse cercata”, questo NON giustifiçherebbe assolutamente ciò di cui è stato vittima (Anche il nostro codice penale esclude giustamente che la provocazione sia una scusante).

Ma avere anche ragione, da morti, non mi sembra una gran consolazione.

don alberto

Juan Valdez,
Cmq leggo che si vantata di avere fatto 60.000 aborti (tutti terapeutici?): un po’ di “prudenza” forse ci sarebbe voluta, ma in un altro senso;
e di qualche intrallazzo con i politici.

don alberto

agnese l’apostata scrive:
“belli e bravi questi pro life, feccia che in brasile organizzerebbe gli squadroni della morte per ammazzare i bambini di strada”

Questa te la potevi risparmiare, perchè poche Ultimissime fa, qualcuno postava proprio che “l’aborto riduce la criminalità”, appunto come i tuoi sunnominati squadroni.

Marco C.

“Sant’Agostino era quello che affermava che l’anima entra
nel feto dopo 40 giorni se maschio e 80 se femmina?”
Esatto.

“Cmq leggo che si vantata di avere fatto 60.000 aborti (tutti terapeutici?):”
Dove l’ hai letto, sull’ Avvenire ?

Marco C.

Perchè, anche ammesso che ne facesse uno al gionro (già di per sè assurdo) ci sarebbero voluti 164 anni.

jan hus

Il di-vino Viano di Vagli scrive il 2 Giugno 2009 alle 10:49:

Poi, con l’ involuzione dei loro discendenti, Dio cominciò a fondarle, per aiutarci

Che gasparrata!!!! Ma non poteva aiutarci direttamente LUI senza bisogno di intermediari, di religioni????
Buhahahahahahahahahah!!! 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

fresc ateo

peccato che la mamma del papa un’abbia abortito, sai che bello x l’umanità fosse avvenuto.

peppe

@jan hus
Io lo dico che ha un quoziente di intelligenza pari a radical-2 ma nessuno mi ascolta…

Cmq leggo che si vantata di avere fatto 60.000 aborti (tutti terapeutici?): un po’ di “prudenza” forse ci sarebbe voluta, ma in un altro senso

To’ guarda il caso, lo stesso numero di esorcismi che si vanta di aver fatto padre Amorth. Mi meraviglio che nessuno ancora lo abbia preso a bastonate per manifesta stupidità.

e di qualche intrallazzo con i politici.

E che credi che sono tutti come i preti? bah…

jan hus

@peppe

Io lo dico che ha un quoziente di intelligenza pari a radical-2 ma nessuno mi ascolta…

d’accordo, ma fa fare di quelle risate! 🙂

Andrea

Ignobili assassini, non sanno comprndere la peculiarità el’eccezionalità della vita perchè credono che sia infinita.
Il mondo è stato rpivato di una grande persona dalla forte morale.
E’ un “martire ateo”, dovremmo farlo santo a modo nostro.

agnese l'apostata

“caro” alberto,che risposta è?che ci azzecca????appaiare l’aborto,aiutare delle infelici a non creare altra infelicità,con l’ammazzare dei bambini VIVI commesso da bande di nazisti??????

Viano di Vagli

Jan Hus: risus abundat… se vuoi far da te, senza religioni, come ho detto, puoi farlo e lui si farà trovare. Ma se pretendi che ti afferri la mano e ti tiri fuori a forza dal mare di guano dove ti sei cacciato, spiacente, non vuole marionette (e sarà la quarta volta che lo dico!) ma esseri liberi che Lo amino in piena libertà di scelta.

Viano di Vagli

Roberta:in pratica affermi che in fondo le religioni si equivalgono…
ma come si collocano in questo discorso ,ad esempio,quelle che prevedono sacrifici
umani ,o guerre, o riti di tipo satanico,o altri tipi di violenze?
R. Si “equivalgono” sicuramente, nei loro canoni di origine, le tre religioni monoteistiche, il Buddhismo, l’ Induismo. Probabilmente anche quella di Zarathustra. Tutte queste religioni forniscono una via per abbandonare i nostri egoismi e rivolgerci a Dio. Le divinità che pretendono sacrifici umani in cambio del successo nella vita materiale sono veri e propri demoni. Le sei religioni che considero vere definiscono Dio Padre di tutti gli uomini. All’ interno delle grandi religioni vi sono state molte degenerazioni, di epoca in epoca, dovute ai tentativi dell’ uomo di appropriarsene e di farne strumento di potere. Ma si è sempre trovato qualcuno che le ha rifondate e ripulite e sono arrivate a noi fino a oggi.

fresc ateo

vagli di viano :e bene che il tuo dio si faccia vedere dalle ns parti mannaggia ai roghi ,sono 2000
anni ,che i suoi adepti uccidono e massacrano nel suo nome ,almeno ci si potrebbe fare una tregua ..oppure se ne stà sempre col suo divino deretano al caldo del roveto ardente??
però il tuo dio da come usava le minorenni ,vedi (Maria) assomiglia a qualcuno che oggi lo chiamano e sulla bocca del mondo.:voi vedere che è davvero lui reincarnato,col vizzietto ??

fresc ateo

@ Marco C
Sant’Agostino era quello che affermava che l’anima entra
nel feto dopo 40 giorni se maschio e 80 se femmina?
( e lui da chi la saputo???)certo che di esaltati il mondo ne ha visti, alla faccia della realtà.

Marco C.

“Le divinità che pretendono sacrifici umani in cambio del successo nella vita materiale sono veri e propri demoni”

Un pò come la caccia alle streghe, accusate con la loro influenza malefica di portare malattie e aborti.

juan valdez

@ Don Alberto:
La ringrazio per avermi fatto capire che i politici laici “intrallazzano” quando si schierano contro le consorterie religiose,forse perchè mettono in primo piano gli interessi di tutti i cittadini e non quelli di un comitato di potere (ogni riferimento al vaticano è puramente voluto) e non sono dei servi di uno staterello teocratico.
Riguardo ai 60000 aborti del dottor Tiller le risponderò così: negli states così come in altre parti del mondo c’è un’alta percentuale di medici obiettori, di conseguenza quei medici che lo praticano fanno doppi e tripli turni, inoltre in molti stati dell’unione mancano consultori familiari e programmi di riduzione dell’aborto (in relazione alle sue ricadute di ordine psicologico sulle donne) per il semplice motivo che i politici della destra repubblicana e i vari governatori, sobillati dai confessionalisti semplicemente non finanziano questi progetti sociali, quando addirittura non proibiscono l’aborto avendone peraltro l’autorità, dal momento che questo è se ben ricordo compito normativo dei singoli stati.
In pratica in molti stati dell’unione c’è una situazione identica a quella dell’Italia prima dell’introduzione della legge sull’aborto, chi è obbligata a farlo o lo fa clandestinamente o deve andare in un altro stato dell’unione, e come nell’Italia prima della legge sull’aborto chi lo fa clandestinamente rischia di restare sotto i ferri di una mammana.

jan hus

Viano di Vagli scrive:

…..puoi farlo e lui si farà trovare.

Anatema!!!! Hai scritto “lui” con la minuscola.
50 padre nostro e 666 ave maria e a nanna.
Ahahahahahahahahah! Sei proprio un chiodo.
A presto fratello. 🙂 🙂 🙂
Ahahahahahahahah!!!!

Marco C.

“( e lui da chi la saputo???)certo che di esaltati il mondo ne ha visti, alla faccia della realtà.”

Già e sarebbe ancora più interessante capire come facevano a stabilire qual era il feto maschio e quello femmina, considerando anche che a 80 giorni i genitali esterni non sono ancora ben differenziati.

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