A Westminster cambia l’arcivescovo, non la musica

Il nuovo arcivescovo di Westminster, monsignor Vincent Nichols, ha caratterizzato il suo discorso di insediamento con un attacco molto duro ai laicisti. Secondo il neo-primate di Inghilterra e Galles, la marginalizzazione della fede minerebbe la coesione sociale: facendo a pezzi la religione e la teologia, personaggi come Richard Dawkins finiscono per incoraggiare l’intolleranza. Nichols, un protagonista della campagna contro il riconoscimento dei diritti agli omosessuali, ha invocato, riporta il Telegraph, un “dialogo rispettoso”. Nel corso della stessa cerimonia il predecessore di Nichols, il cardinale Cormac Murphy-O’Connor, stando a quanto racconta Ruth Gledhill del Times avrebbe definito l’ateismo “il più grande di tutti i mali”. Non più tardi di una settimana fa (cfr. Ultimissima del 14 maggio) il cardinale aveva dichiarato che “laicisti e atei non sono pienamente umani”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 22 maggio 2009 alle 17:11 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.