Maruggio (Ta), prete ai fedeli: “miserabili”

Le pagine di cronaca regionale del Corriere della sera di oggi riporta la notizia della rivolta dei fedeli della parrocchia della santissima Natività, a Maruggio (TA), contro il parroco che nell’omelia per le comunioni per un non consistente introito di oboli ha tutti apostrofato come: “miserabili, ingrati, avete rovinato la festa dei vostri figli”. Molti hanno abbandonato la messa, i rimasti hanno dovuto subire altra invettiva da parte del parroco, Tommaso Pezzarossa, per il mancato introito di almeno 20 euro -, questa la tariffa per le comunioni multiple – a fronte delle spese per la cerimonia e la gestione di tutta “la baracca”. Aveva ancora redarguito i grandi di essere credenti di un cristianesimo che puzza, solo di facciata, di essere sepolcri imbiancati. Tempo addietro si era scagliato anche contro i bambini, definendoli “puliti fuori e sporchi dentro”. Al fustigatore parroco-gabelliere ricordiamo che alcuni dei tanti introiti (dall’ 8 per mille dallo Stato al 7 per cento degli oneri di urbanizzazione versati al Comune dai cittadini per le concessioni edilizie e dal Comune erogato alle diocesi) permettono all’apparato ecclesiastico e al loro capo che vive e veste da faraone di gestire un immenso patrimonio, restare la seconda potenza azionista del mondo e la seconda potenza ospedaliera in Italia.

Giacomo Grippa, circolo UAAR Lecce

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 19 maggio 2009 alle 18:53 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.