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	<title>Commenti a: Ateobus censurati: la pagina su &#8220;Repubblica&#8221;</title>
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		<title>Di: amante dell'arte</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263355</link>
		<dc:creator>amante dell'arte</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 03:05:03 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;ateismo nega Dio ma non fa altro che combatterlo.
Si combatte ciò che esiste. 
Ecco l&#039;insanabile contraddizione, ecco il corto circuito logico.
L&#039;ateo combatte e desidera sconfiggere ciò che dall&#039;altro lato nega.
E nega ciò che combatte e odia.
Ma si odia e si combatte ciò che esiste.
Una cosa che non esiste non possiamo neanche immaginarcela.
Su di essa non possiamo neanche costuire  un&#039;idea, nè una fantasia.
 E non possiamo argomentare intorno ad essa un discorso, ne pronunciare na parola.
Cio che non esiste è impossibile pensarlo. 
Non lo catturiamo con la mente.
Ciò che non esiste è impossibile vederlo.
Non ne avvertiamo la forma e nemmeno  la sostanza.
Proviamo a concentrarci e immaginare col pensiero ciò che non esiste.
Possiamo stare delle ore intere a sforzarci ma non uscira nente dalla nostra testa.

Ciò che possiamo pensare con la creatività  sono solo costruzioni di immagini esistenti, sia naturali che antropomorfiche, reificate su un piano fantastico.
Un cavallo  alato non esiste in realtà ma esistono le ali e esiste il cavallo.
Solo Dio possiamo pensare tra le cose che NON VEDIAMO.
Solo di lui abbiamo il pensiero tra le cose che non tocchiamo e soppesiamo.
Dio ci ha instillato il pensiero di Lui.

L&#039;ateismo anche quello soft e seduttivo della moderna civiltà moderna che si nasconde dietro la rivendicazione dei diritti di libertà e autoderminazione
non potrà sconfiggere l&#039;IDEA DI DIO che gli stessi atei pensano.
Ma che rifiutano.
Gli atei quindi pensano Dio, sanno che esistono ma lo hanno in antipatia, chissà perchè . Non accettano la sua volontà. Vogliono fare da soli, deificare se stessi.
Quindi ne  combattono la presenza. Che ritengono ingombrante.
E con questo si condannanno alla disperazione.
Che sfogano anche contro i credenti. 
Invece le persone religiose, pensano Dio, sanno che esiste e ne accettano la Santissima Volontà.
Vogliono diventare suoi figli, ne accettano l&#039; Amore infinito.
E vivono felici e pienamente realizzati come uomini.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ateismo nega Dio ma non fa altro che combatterlo.<br />
Si combatte ciò che esiste.<br />
Ecco l&#8217;insanabile contraddizione, ecco il corto circuito logico.<br />
L&#8217;ateo combatte e desidera sconfiggere ciò che dall&#8217;altro lato nega.<br />
E nega ciò che combatte e odia.<br />
Ma si odia e si combatte ciò che esiste.<br />
Una cosa che non esiste non possiamo neanche immaginarcela.<br />
Su di essa non possiamo neanche costuire  un&#8217;idea, nè una fantasia.<br />
 E non possiamo argomentare intorno ad essa un discorso, ne pronunciare na parola.<br />
Cio che non esiste è impossibile pensarlo.<br />
Non lo catturiamo con la mente.<br />
Ciò che non esiste è impossibile vederlo.<br />
Non ne avvertiamo la forma e nemmeno  la sostanza.<br />
Proviamo a concentrarci e immaginare col pensiero ciò che non esiste.<br />
Possiamo stare delle ore intere a sforzarci ma non uscira nente dalla nostra testa.</p>
<p>Ciò che possiamo pensare con la creatività  sono solo costruzioni di immagini esistenti, sia naturali che antropomorfiche, reificate su un piano fantastico.<br />
Un cavallo  alato non esiste in realtà ma esistono le ali e esiste il cavallo.<br />
Solo Dio possiamo pensare tra le cose che NON VEDIAMO.<br />
Solo di lui abbiamo il pensiero tra le cose che non tocchiamo e soppesiamo.<br />
Dio ci ha instillato il pensiero di Lui.</p>
<p>L&#8217;ateismo anche quello soft e seduttivo della moderna civiltà moderna che si nasconde dietro la rivendicazione dei diritti di libertà e autoderminazione<br />
non potrà sconfiggere l&#8217;IDEA DI DIO che gli stessi atei pensano.<br />
Ma che rifiutano.<br />
Gli atei quindi pensano Dio, sanno che esistono ma lo hanno in antipatia, chissà perchè . Non accettano la sua volontà. Vogliono fare da soli, deificare se stessi.<br />
Quindi ne  combattono la presenza. Che ritengono ingombrante.<br />
E con questo si condannanno alla disperazione.<br />
Che sfogano anche contro i credenti.<br />
Invece le persone religiose, pensano Dio, sanno che esiste e ne accettano la Santissima Volontà.<br />
Vogliono diventare suoi figli, ne accettano l&#8217; Amore infinito.<br />
E vivono felici e pienamente realizzati come uomini.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: kundalini444</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263327</link>
		<dc:creator>kundalini444</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 22:06:22 +0000</pubDate>
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		<description>Concordo sull&#039;accento posto sulla questione dell&#039;otto per mille:
Il confessionalismo si combatte come si combatte la mafia: TOGLIENDOGLI I SOLDI !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo sull&#8217;accento posto sulla questione dell&#8217;otto per mille:<br />
Il confessionalismo si combatte come si combatte la mafia: TOGLIENDOGLI I SOLDI !</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: daigoro</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263222</link>
		<dc:creator>daigoro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 18:06:51 +0000</pubDate>
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		<description>su milano finanza di sabato c&#039;era un articolo sullo ior, e la possibile elezione dell&#039;ex governatore della banca d&#039;italia fazio alla sua guida, e un&#039;altro sulle donazioni in italia un business da 5.5 miliardi di euro, quasi tutti soldi che vanno alla ccar.

ebbene avere maggiore visibilità accresce la possibilità che l&#039;uaar riceva donazioni, lasciti e appoggio sociale. cose che sono essenziali per estendere la nostra campagna.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>su milano finanza di sabato c&#8217;era un articolo sullo ior, e la possibile elezione dell&#8217;ex governatore della banca d&#8217;italia fazio alla sua guida, e un&#8217;altro sulle donazioni in italia un business da 5.5 miliardi di euro, quasi tutti soldi che vanno alla ccar.</p>
<p>ebbene avere maggiore visibilità accresce la possibilità che l&#8217;uaar riceva donazioni, lasciti e appoggio sociale. cose che sono essenziali per estendere la nostra campagna.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Claudio Diagora</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263210</link>
		<dc:creator>Claudio Diagora</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 17:20:48 +0000</pubDate>
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		<description>Il mio grande sogno è che si possa realizzare un &quot;atto di forza&quot; e cioè in occasione di elezioni politiche spostare il voto ateo in modo che si possa evidenziare quanto contiamo. I politici capirebbero subito da che parte stare...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio grande sogno è che si possa realizzare un &#8220;atto di forza&#8221; e cioè in occasione di elezioni politiche spostare il voto ateo in modo che si possa evidenziare quanto contiamo. I politici capirebbero subito da che parte stare&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Roby</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263184</link>
		<dc:creator>Roby</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 12:20:06 +0000</pubDate>
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		<description>Mamma mia, ho scritto un sacco di &quot;secondo me&quot; verso la fine del mio ultimo post! :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mamma mia, ho scritto un sacco di &#8220;secondo me&#8221; verso la fine del mio ultimo post! <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roby</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263183</link>
		<dc:creator>Roby</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 12:15:05 +0000</pubDate>
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		<description>@ LucaRoberto

Guarda, hai scritto molte cose interessanti, molti spunti di discussione che trovo veramente validi, e ti ringrazio per questo. Purtroppo, come giustamente dicevi, qui non c&#039;è il tempo né lo spazio per chiarirsi fino in fondo; un dialogo di persona sarebbe sicuramente più semplice ed esauriente.
Non ho commentato tutto ciò che hai scritto perchè sostanzialmente mi sono limitato a proseguire il discorso iniziato fra noi due, senza entrare nel dettaglio degli altri discorsi che hai avuto con altre persone. Però sostanzialmente non sono totalmente d&#039;accordo con le principali cose che hai scritto.
Ad esempio, mi pare che un nodo importante fosse il fatto che secondo te dovremmo rivolgerci allo Stato, e lasciar perdere la Chiesa. In parte mi trovi d&#039;accordo: dev&#039;essere lo Stato a impegnarsi a fondo per la laicità, devono essere i politci ad evitare di &quot;mettere&quot; la Chiesa in ogni cosa; però è altrettanto vero che i personaggi importanti della Chiesa si lasciano andare spesso a dichiarazioni che non dovrebbero essere tollerate in uno stato laico (e infatti in europa neanche le prendono in considerazione, ci sarà un motivo...), come ad esempio quando Fisichella ha detto che lo stato deve &quot;accogliere le eventuali ingerenze della Chiesa&quot; (testuali parole), o come quando più in generale gli esponenti della Chiesa vogliono che le proprie opinioni sulle questioni di Stato (che in un paese laico sono totalemente scisse dalla Chiesa) siano tenute in alta considerazione dai politici. Poi, è ovvio, non tutte le colpe sono della Chiesa, bensì anche dello Stato (hai ragione) e dei media (su questo punto non mi hai mai risposto) che offrono esclusivamente il punto di vista Cattolico e non danno mai spazio ad atei e agnostici (è il tipico atteggiamento che si ha con chi dà fastidio, ne deduco che atei e agnostici danno fastidio ai poteri forti italiani, e ciò mi fa piacere).
Da qui ci si riallaccia al concetto di &quot;provocazione&quot;; provocare (nell&#039;ambito della propaganda, degli slogan) vuol dire suscitare una reazione di stupore, o addirittura sdegno ad una vasta fetta di popolazione. Ora: se ci pensi bene è un concetto molto relativo; in Italia un buon 90% della popolazione è cattolico (molti per abitudine o per opportunismo, come dice il buon Franco Barbero); dunque scrivere su un pullman &quot;Dio non esiste&quot; può essere una provocazione. Ma apri la mente, sii oggettivo, e ragiona a parti invertite: se il 90% della popolazione fosse atea o agnostica, allora scrivere su un pullman &quot;Dio esiste&quot; potrebbe essere quella una provocazione (e in italia siamo bombardati da messaggi affini a &quot;Dio esiste&quot;).
Insomma: non facciamo finti moralismi. E&#039; piuttosto ridicolo, in un&#039;italia dove la Chiesa è indubbiamente potente, occupa sempre le prime pagine dei media, ed è considerata intoccabile dalla classe politica, parlare di provocazione sciocca per un semplice slogan ateo. E&#039; come (consentimi il paragone bizzarro) essere di fronte ad Al Capone e invece che concentrarsi su di lui, mettersi a fare la ramanzina ad un uomo che ruba due mele dal fruttivendolo. Infine, secondo me aver avuto uno slogan pubblicato su un importante quotidiano aiuta eccome il dibattito: il fatto che noi ora ne stiamo discutendo ne è un piccolo indizio; e secondo me molta gente che ha letto la pubblicità ne vorrà discutere. E questo secondo me è bene, indipendentemente dall&#039;idea che ciascuno si farà.

Scusami se mi sono dilungato, ma in questo periodo ho un po&#039; di tempo libero ;-)

A presto, ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ LucaRoberto</p>
<p>Guarda, hai scritto molte cose interessanti, molti spunti di discussione che trovo veramente validi, e ti ringrazio per questo. Purtroppo, come giustamente dicevi, qui non c&#8217;è il tempo né lo spazio per chiarirsi fino in fondo; un dialogo di persona sarebbe sicuramente più semplice ed esauriente.<br />
Non ho commentato tutto ciò che hai scritto perchè sostanzialmente mi sono limitato a proseguire il discorso iniziato fra noi due, senza entrare nel dettaglio degli altri discorsi che hai avuto con altre persone. Però sostanzialmente non sono totalmente d&#8217;accordo con le principali cose che hai scritto.<br />
Ad esempio, mi pare che un nodo importante fosse il fatto che secondo te dovremmo rivolgerci allo Stato, e lasciar perdere la Chiesa. In parte mi trovi d&#8217;accordo: dev&#8217;essere lo Stato a impegnarsi a fondo per la laicità, devono essere i politci ad evitare di &#8220;mettere&#8221; la Chiesa in ogni cosa; però è altrettanto vero che i personaggi importanti della Chiesa si lasciano andare spesso a dichiarazioni che non dovrebbero essere tollerate in uno stato laico (e infatti in europa neanche le prendono in considerazione, ci sarà un motivo&#8230;), come ad esempio quando Fisichella ha detto che lo stato deve &#8220;accogliere le eventuali ingerenze della Chiesa&#8221; (testuali parole), o come quando più in generale gli esponenti della Chiesa vogliono che le proprie opinioni sulle questioni di Stato (che in un paese laico sono totalemente scisse dalla Chiesa) siano tenute in alta considerazione dai politici. Poi, è ovvio, non tutte le colpe sono della Chiesa, bensì anche dello Stato (hai ragione) e dei media (su questo punto non mi hai mai risposto) che offrono esclusivamente il punto di vista Cattolico e non danno mai spazio ad atei e agnostici (è il tipico atteggiamento che si ha con chi dà fastidio, ne deduco che atei e agnostici danno fastidio ai poteri forti italiani, e ciò mi fa piacere).<br />
Da qui ci si riallaccia al concetto di &#8220;provocazione&#8221;; provocare (nell&#8217;ambito della propaganda, degli slogan) vuol dire suscitare una reazione di stupore, o addirittura sdegno ad una vasta fetta di popolazione. Ora: se ci pensi bene è un concetto molto relativo; in Italia un buon 90% della popolazione è cattolico (molti per abitudine o per opportunismo, come dice il buon Franco Barbero); dunque scrivere su un pullman &#8220;Dio non esiste&#8221; può essere una provocazione. Ma apri la mente, sii oggettivo, e ragiona a parti invertite: se il 90% della popolazione fosse atea o agnostica, allora scrivere su un pullman &#8220;Dio esiste&#8221; potrebbe essere quella una provocazione (e in italia siamo bombardati da messaggi affini a &#8220;Dio esiste&#8221;).<br />
Insomma: non facciamo finti moralismi. E&#8217; piuttosto ridicolo, in un&#8217;italia dove la Chiesa è indubbiamente potente, occupa sempre le prime pagine dei media, ed è considerata intoccabile dalla classe politica, parlare di provocazione sciocca per un semplice slogan ateo. E&#8217; come (consentimi il paragone bizzarro) essere di fronte ad Al Capone e invece che concentrarsi su di lui, mettersi a fare la ramanzina ad un uomo che ruba due mele dal fruttivendolo. Infine, secondo me aver avuto uno slogan pubblicato su un importante quotidiano aiuta eccome il dibattito: il fatto che noi ora ne stiamo discutendo ne è un piccolo indizio; e secondo me molta gente che ha letto la pubblicità ne vorrà discutere. E questo secondo me è bene, indipendentemente dall&#8217;idea che ciascuno si farà.</p>
<p>Scusami se mi sono dilungato, ma in questo periodo ho un po&#8217; di tempo libero <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>A presto, ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: LucaRoberto</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263181</link>
		<dc:creator>LucaRoberto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 11:52:18 +0000</pubDate>
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		<description>Per questa news è proprio l&#039;ultimo mess che posso scrivere.
Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per questa news è proprio l&#8217;ultimo mess che posso scrivere.<br />
Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: LucaRoberto</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263179</link>
		<dc:creator>LucaRoberto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 11:34:58 +0000</pubDate>
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		<description>Roby
Non importa.
Mi rendo conto che la mia capacità di esprimermi
Per iscritto necessita di più tempo e riflessione.
E qui non volevo certo intavolare una dissertazione
Su un complesso concetto come la laicità.
Quando ci avrò riflettuto a sufficienza magari scriverò qualcosa che chiarifichi meglio la mia posizione.
Sull&#039;aspetto della provocazione mi sembra do essere stato chiaro: le provocazioni e in particolare quella dell&#039;ateibus è un ottimo modo per farsi pubblicita. Tutto qui
Però secondo me non aiuta il dibattito, anzi.

Mi piacerebbe davvero avere un commento su alcune cose che avevo scritto.
Ciao e non prendertela</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Roby<br />
Non importa.<br />
Mi rendo conto che la mia capacità di esprimermi<br />
Per iscritto necessita di più tempo e riflessione.<br />
E qui non volevo certo intavolare una dissertazione<br />
Su un complesso concetto come la laicità.<br />
Quando ci avrò riflettuto a sufficienza magari scriverò qualcosa che chiarifichi meglio la mia posizione.<br />
Sull&#8217;aspetto della provocazione mi sembra do essere stato chiaro: le provocazioni e in particolare quella dell&#8217;ateibus è un ottimo modo per farsi pubblicita. Tutto qui<br />
Però secondo me non aiuta il dibattito, anzi.</p>
<p>Mi piacerebbe davvero avere un commento su alcune cose che avevo scritto.<br />
Ciao e non prendertela</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Saramicol</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263172</link>
		<dc:creator>Saramicol</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 10:46:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263172</guid>
		<description>Gentile UAAR,

un&#039;immagine del vostro autobus è comparsa sul portale inglese di Emma Media in relazione a un diverso tipo di notizia (sempre riguardante i mezzi pubblici, ma in particolare la proposta imbarazzante dell&#039;On. Salvini di riservare posti per Italiani/Milanesi D.o.c. sui mezzi pubblici).

Collaborando al portale ho commentato la notizia segnalando l&#039;errore (dato che nessun riferimento è stato fatto alla vostra campagna), ma volendo dare un riferimento del vostro sito nonchè gruppo, non ho trovato nessuna sezione -anche solo una breve presentazione- in lingua inglese. 

Per inciso appena ho visto la notizia in home page ho subito capito di cosa si trattasse, dato che ieri sul volo alitalia Milano-Londra ho letto La Repubblica e mi sono soffermata sulla pagina che ospitava il vostro messaggio.
Quindi a prescindere da ogni altra considerazione, certamente il vostro messaggio ha avuto una vasta risonanza. 

Fa peraltro piacere che un mezzo di comunicazione che viene ostilmente criticato da determinate personalità politiche con epiteti assurdi dimostri, ospitando messaggi di ogni tipo -dato che a poche pagine di distanza vi era una pagina di certa azienda metallurgica che ringraziava l&#039;operato del nostro Presidente del Consiglio- dimostri dicevo apertura a ogni tipo di messaggio nel rispetto di serietà e civiltà di linguaggio e contenuti.

Benvenga la democrazia, almeno su certa carta stampata.

Cordialmente,
Saramicol Viscardi


Riporto di seguito il link alla pagina in questione:
http://www.emmainteractive.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=20916&amp;Itemid=40</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile UAAR,</p>
<p>un&#8217;immagine del vostro autobus è comparsa sul portale inglese di Emma Media in relazione a un diverso tipo di notizia (sempre riguardante i mezzi pubblici, ma in particolare la proposta imbarazzante dell&#8217;On. Salvini di riservare posti per Italiani/Milanesi D.o.c. sui mezzi pubblici).</p>
<p>Collaborando al portale ho commentato la notizia segnalando l&#8217;errore (dato che nessun riferimento è stato fatto alla vostra campagna), ma volendo dare un riferimento del vostro sito nonchè gruppo, non ho trovato nessuna sezione -anche solo una breve presentazione- in lingua inglese. </p>
<p>Per inciso appena ho visto la notizia in home page ho subito capito di cosa si trattasse, dato che ieri sul volo alitalia Milano-Londra ho letto La Repubblica e mi sono soffermata sulla pagina che ospitava il vostro messaggio.<br />
Quindi a prescindere da ogni altra considerazione, certamente il vostro messaggio ha avuto una vasta risonanza. </p>
<p>Fa peraltro piacere che un mezzo di comunicazione che viene ostilmente criticato da determinate personalità politiche con epiteti assurdi dimostri, ospitando messaggi di ogni tipo -dato che a poche pagine di distanza vi era una pagina di certa azienda metallurgica che ringraziava l&#8217;operato del nostro Presidente del Consiglio- dimostri dicevo apertura a ogni tipo di messaggio nel rispetto di serietà e civiltà di linguaggio e contenuti.</p>
<p>Benvenga la democrazia, almeno su certa carta stampata.</p>
<p>Cordialmente,<br />
Saramicol Viscardi</p>
<p>Riporto di seguito il link alla pagina in questione:<br />
<a href="http://www.emmainteractive.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=20916&amp;Itemid=40" rel="nofollow">http://www.emmainteractive.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=20916&amp;Itemid=40</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MicheleB.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263169</link>
		<dc:creator>MicheleB.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 09:59:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263169</guid>
		<description>Luca Roberto, non ti ho capito, di quale umorismo parli?  Se ti riferisci a qualche tuo commento, sappi che ciò che ho scritto non era in risposta a nessuno.  L&#039;accusa che mi fai è tipica di chi vuol semplificare la complessità e la conflittualità del tempo che viviamo.
Non ho scritto niente di eccesivo rispetto alla realtà e non ho parlato di persecuzione, bensì delle consuete reazioni stizzite ed aggressive che si alzano ogni qual volta si affermi una qualsiasi inezia sgradita alle gerarchie ecclesiastiche.  Che tu non sia daccordo con loro perchè d&#039;un&#039;altra pasta, non me ne viene alcunchè, visto che non sei tu ma la CCAR e la politica ad essa asservita che mi creano problemi.  
In sostanza ritengo la tua risposta non chiesta totalmente fuori luogo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Luca Roberto, non ti ho capito, di quale umorismo parli?  Se ti riferisci a qualche tuo commento, sappi che ciò che ho scritto non era in risposta a nessuno.  L&#8217;accusa che mi fai è tipica di chi vuol semplificare la complessità e la conflittualità del tempo che viviamo.<br />
Non ho scritto niente di eccesivo rispetto alla realtà e non ho parlato di persecuzione, bensì delle consuete reazioni stizzite ed aggressive che si alzano ogni qual volta si affermi una qualsiasi inezia sgradita alle gerarchie ecclesiastiche.  Che tu non sia daccordo con loro perchè d&#8217;un&#8217;altra pasta, non me ne viene alcunchè, visto che non sei tu ma la CCAR e la politica ad essa asservita che mi creano problemi.<br />
In sostanza ritengo la tua risposta non chiesta totalmente fuori luogo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Aleramo</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263161</link>
		<dc:creator>Aleramo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 09:26:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263161</guid>
		<description>Bravi! L&#039;idea era ottima e la pagina scritta benissimo. Mi unisco volentieri al coro di entusiastica approvazione, e aggiungo: tra i buoni risultati dell&#039;iniziativa non bisogna trascurare anche un senso di gruppo, di appartenenza e di orgoglio che la cosa ha risvegliato tra noi. Oggi siamo più uniti e più motivati!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravi! L&#8217;idea era ottima e la pagina scritta benissimo. Mi unisco volentieri al coro di entusiastica approvazione, e aggiungo: tra i buoni risultati dell&#8217;iniziativa non bisogna trascurare anche un senso di gruppo, di appartenenza e di orgoglio che la cosa ha risvegliato tra noi. Oggi siamo più uniti e più motivati!</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Roby</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263156</link>
		<dc:creator>Roby</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 08:55:14 +0000</pubDate>
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		<description>@ LucaRoberto

Vabbè, direi che il nostro dialogo non ha più molto da offrire. Dici di avermi già risposto, ma sono veramente risposte povere, perdonami.
Tu dici di essere sostenitore della laicità dello stato, ma non hai proposte; ti limiti a dire che la campagna sull&#039;8x1000 va bene (ma comunque non sei d&#039;accordo; caspita se credi che sia giusto avere una tassa FORZATA da versare alla chiesa come fai ad essere pro-laicità?), e continui a sostenere che dire al resto d&#039;Italia il nostro punto di vista non è una semplice manifestazione della libertà di parola, bensì una provocazione sciocchina.
Se consideri la storia dell&#039;umanità, ti renderai conto che i grandi cambiamenti e i grandi miglioramenti sui temi della libertà di parola e dei diritti umani, non sono arrivati magicamente, stando seduti in poltrona a emettere sentenze, e a criticare chi si impegna concretamente e a prendere tutto con umorismo. Questo è un atteggiamento un po&#039; povero, perchè incapace di contribuire a portare cambiamenti, ma capace solo di giudicare tenendosi in disparte; e in questo modo non se ne fanno di miglioramenti alla libertà di espressione e alla laicità dello stato.
Insomma, non sei proprio un sostenitore della laicità dello stato, mi dispiace. Per esserlo non basta dirlo ai quattro venti e poi fare tutt&#039;altro. Ora che ci siamo capiti possiamo prendere tutto con autoironia e senso dell&#039;umorismo, e siamo tutti contenti ;-)

Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ LucaRoberto</p>
<p>Vabbè, direi che il nostro dialogo non ha più molto da offrire. Dici di avermi già risposto, ma sono veramente risposte povere, perdonami.<br />
Tu dici di essere sostenitore della laicità dello stato, ma non hai proposte; ti limiti a dire che la campagna sull&#8217;8&#215;1000 va bene (ma comunque non sei d&#8217;accordo; caspita se credi che sia giusto avere una tassa FORZATA da versare alla chiesa come fai ad essere pro-laicità?), e continui a sostenere che dire al resto d&#8217;Italia il nostro punto di vista non è una semplice manifestazione della libertà di parola, bensì una provocazione sciocchina.<br />
Se consideri la storia dell&#8217;umanità, ti renderai conto che i grandi cambiamenti e i grandi miglioramenti sui temi della libertà di parola e dei diritti umani, non sono arrivati magicamente, stando seduti in poltrona a emettere sentenze, e a criticare chi si impegna concretamente e a prendere tutto con umorismo. Questo è un atteggiamento un po&#8217; povero, perchè incapace di contribuire a portare cambiamenti, ma capace solo di giudicare tenendosi in disparte; e in questo modo non se ne fanno di miglioramenti alla libertà di espressione e alla laicità dello stato.<br />
Insomma, non sei proprio un sostenitore della laicità dello stato, mi dispiace. Per esserlo non basta dirlo ai quattro venti e poi fare tutt&#8217;altro. Ora che ci siamo capiti possiamo prendere tutto con autoironia e senso dell&#8217;umorismo, e siamo tutti contenti <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lindoro</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263153</link>
		<dc:creator>lindoro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 08:42:24 +0000</pubDate>
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		<description>non potete postarla da qualche parte, per chi non ha comprato il giornale? sarei molto felice di vederla</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non potete postarla da qualche parte, per chi non ha comprato il giornale? sarei molto felice di vederla</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: biotech</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263152</link>
		<dc:creator>biotech</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 08:40:29 +0000</pubDate>
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		<description>@rasputin
i tedeschi stanno un passo avanti,me ne accorgo ogni giorno di piu´!!
quando l´ateobus passera´ a  Mannheim non lo perdero´per nulla al mondo!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@rasputin<br />
i tedeschi stanno un passo avanti,me ne accorgo ogni giorno di piu´!!<br />
quando l´ateobus passera´ a  Mannheim non lo perdero´per nulla al mondo!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: luca t.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/17/ateobus-censurati-pagina-repubblica/#comment-263142</link>
		<dc:creator>luca t.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 07:22:46 +0000</pubDate>
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		<description>Una bellissima pagina. 
Direi una delle più belle di Repubblica negli ultimi 20 anni.
Avevo mandato una piccola offerta per la campagna ateobus, e sono contento di aver così contribuito, nel mio piccolo, a questa meritevole pubblicazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una bellissima pagina.<br />
Direi una delle più belle di Repubblica negli ultimi 20 anni.<br />
Avevo mandato una piccola offerta per la campagna ateobus, e sono contento di aver così contribuito, nel mio piccolo, a questa meritevole pubblicazione.</p>
]]></content:encoded>
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