Ateobus censurati: la pagina su “Repubblica”

Sul numero odierno di Repubblica, a pagina 5, campeggia il ‘primo’ ateobus UAAR, quello che non ha mai potuto circolare per il ‘no’ di IGPDecaux e del cardinale Angelo Bagnasco. Sotto il titolo “Per far circolare questo bus, abbiamo dovuto metterlo sulla pagina che state leggendo”, l’UAAR spiega le ragioni della campagna in favore dei diritti degli atei e degli agnostici. A pagina 16 un articolo di Alessandra Retico, E la campagna degli atei trasloca dai bus ai giornali, commenta la vicenda.

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 17 maggio 2009 alle 7:29 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.