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	<title>Commenti a: Il ministro Sacconi pubblica il suo &#8220;Libro bianco&#8221;</title>
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		<title>Di: neverclean</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/11/ministro-sacconi-pubblica-suo-libro-bianco/#comment-261474</link>
		<dc:creator>neverclean</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 11:50:59 +0000</pubDate>
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		<description>Detto che tutto quello che c&#039;e&#039; da capire sulla famiglia e sulla sua evoluzione nel corso della storia, l&#039;ha scritto Engels circa 120 anni fa - e quindi basta andarselo a leggere, voglio ricordare che tutta questa attenzione sulla &quot;Famiglia&quot; da parte della politica nasce - al solito - da input vaticano,
che di famiglie &quot;naturali&quot; se ne intende poichè Giuseppe non era il padre di suo Figlio! :-)
Passiamo di cose serie. A me è piaciuto molto il documento elaborato dall&#039;UAAR in
risposta al primo libro verde di Sacconi. Verrà fatto analogo meritevole sforzo
anche per questo secondo libro? Io spero di sì.
Secondo me, in questo secondo libro, questi sono andati ancora di più
fuori di cabezza nel tentare di conciliare la dottrina sociale clerical-cattolica
con l&#039;attuale situazione sociale e economica, oltre che con la ns complessa
organizzazione statale. Vi riporto un passaggio emblematico, secondo me, del libro 2.
Leggetelo attentamente. Poi .....
----------------- dal libro 2 ---------------------
Si deve tuttavia tenere conto dell’irrompere delle nuove tecnologie nei momenti
fondamentali della vita di ogni singola persona, come quelli di inizio e fine vita,
ma anche nel concetto stesso di famiglia, e rende necessario un adattamento
della idea di sussidiarietà.
Se la scelta del paziente diventa un diritto esigibile, e coincide ad esempio con
il “diritto” al figlio sano o con il “diritto” a morire, o anche con la richiesta
di conservare per sé le proprie cellule e tessuti, abbandonando la tradizione
solidaristica su cui si basa la donazione del sangue, degli organi e dei tessuti per
trapianti, allora il principio secondo cui le risorse seguono la scelta del paziente
non risponde più a un concetto di sussidiarietà, ma seguirà inevitabilmente
i criteri di un nuovo mercato dei desideri che si costruisce intorno al corpo
umano.
In una condizione simile è più facile enfatizzare la dimensione del “consumo”
della offerta di salute e inserire elementi propagandistici che non obbediscono a
principi di appropriatezza, utilità e bene comune. Se non è più possibile né utile
distribuire ai cittadini beni e servizi in forma assistenziale e paternalistica, è però
necessario saper individuare i bisogni e le modalità appropriate per rispondervi,
tenendo sempre presente il bene comune.
-----------  fine -----------------------
domandatevi: che cosa vogliono dire?
io, lì per lì,  non ci ho capito un bel nulla.
Successivamente ho pensato:
famiglia = &quot;famiglia naturale cattolica&quot;
sussidiarietà = &quot;gestione di risorse pubbliche da parte della comunità di cattolici&quot;
bene comune = &quot;interesse della comunità di cattolici come definito dalla Sacra Romana Chiesa&quot;
e ho iniziato a orientarmi in quel mare di parole - per me inizialmente prive di significato.
Ho sbagliato analisi?
se no, la conseguenza è che questo libro è un guazzabuglio - fortemente ideoligico - clerical-fascista. Niente di più.
saluti, neverclean</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Detto che tutto quello che c&#8217;e&#8217; da capire sulla famiglia e sulla sua evoluzione nel corso della storia, l&#8217;ha scritto Engels circa 120 anni fa &#8211; e quindi basta andarselo a leggere, voglio ricordare che tutta questa attenzione sulla &#8220;Famiglia&#8221; da parte della politica nasce &#8211; al solito &#8211; da input vaticano,<br />
che di famiglie &#8220;naturali&#8221; se ne intende poichè Giuseppe non era il padre di suo Figlio! <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Passiamo di cose serie. A me è piaciuto molto il documento elaborato dall&#8217;UAAR in<br />
risposta al primo libro verde di Sacconi. Verrà fatto analogo meritevole sforzo<br />
anche per questo secondo libro? Io spero di sì.<br />
Secondo me, in questo secondo libro, questi sono andati ancora di più<br />
fuori di cabezza nel tentare di conciliare la dottrina sociale clerical-cattolica<br />
con l&#8217;attuale situazione sociale e economica, oltre che con la ns complessa<br />
organizzazione statale. Vi riporto un passaggio emblematico, secondo me, del libro 2.<br />
Leggetelo attentamente. Poi &#8230;..<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211; dal libro 2 &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Si deve tuttavia tenere conto dell’irrompere delle nuove tecnologie nei momenti<br />
fondamentali della vita di ogni singola persona, come quelli di inizio e fine vita,<br />
ma anche nel concetto stesso di famiglia, e rende necessario un adattamento<br />
della idea di sussidiarietà.<br />
Se la scelta del paziente diventa un diritto esigibile, e coincide ad esempio con<br />
il “diritto” al figlio sano o con il “diritto” a morire, o anche con la richiesta<br />
di conservare per sé le proprie cellule e tessuti, abbandonando la tradizione<br />
solidaristica su cui si basa la donazione del sangue, degli organi e dei tessuti per<br />
trapianti, allora il principio secondo cui le risorse seguono la scelta del paziente<br />
non risponde più a un concetto di sussidiarietà, ma seguirà inevitabilmente<br />
i criteri di un nuovo mercato dei desideri che si costruisce intorno al corpo<br />
umano.<br />
In una condizione simile è più facile enfatizzare la dimensione del “consumo”<br />
della offerta di salute e inserire elementi propagandistici che non obbediscono a<br />
principi di appropriatezza, utilità e bene comune. Se non è più possibile né utile<br />
distribuire ai cittadini beni e servizi in forma assistenziale e paternalistica, è però<br />
necessario saper individuare i bisogni e le modalità appropriate per rispondervi,<br />
tenendo sempre presente il bene comune.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;  fine &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
domandatevi: che cosa vogliono dire?<br />
io, lì per lì,  non ci ho capito un bel nulla.<br />
Successivamente ho pensato:<br />
famiglia = &#8220;famiglia naturale cattolica&#8221;<br />
sussidiarietà = &#8220;gestione di risorse pubbliche da parte della comunità di cattolici&#8221;<br />
bene comune = &#8220;interesse della comunità di cattolici come definito dalla Sacra Romana Chiesa&#8221;<br />
e ho iniziato a orientarmi in quel mare di parole &#8211; per me inizialmente prive di significato.<br />
Ho sbagliato analisi?<br />
se no, la conseguenza è che questo libro è un guazzabuglio &#8211; fortemente ideoligico &#8211; clerical-fascista. Niente di più.<br />
saluti, neverclean</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Dalila</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/11/ministro-sacconi-pubblica-suo-libro-bianco/#comment-261461</link>
		<dc:creator>Dalila</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 11:27:19 +0000</pubDate>
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		<description>@ Candyfruit

capisco e quoto in pieno.
Ecco perchè mi sfugge questa smania di tradizionalismo soprattutto da parte di tante, troppe donne: ne deduco che per molti/e è certamente più comodo vivere all&#039;ombra rassicurante della &quot;famigghia&quot; per evitare guai e problemi di vario tipo, cancellando anche la propria identità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Candyfruit</p>
<p>capisco e quoto in pieno.<br />
Ecco perchè mi sfugge questa smania di tradizionalismo soprattutto da parte di tante, troppe donne: ne deduco che per molti/e è certamente più comodo vivere all&#8217;ombra rassicurante della &#8220;famigghia&#8221; per evitare guai e problemi di vario tipo, cancellando anche la propria identità.</p>
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		<title>Di: Lorenzo A.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/11/ministro-sacconi-pubblica-suo-libro-bianco/#comment-261290</link>
		<dc:creator>Lorenzo A.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 20:16:53 +0000</pubDate>
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		<description>x Dalila

la famiglia italiana è cambiata parecchio, anche se non è ancora al livello dei paesi scandinavi passi da gigante sono stati compiuti a livello legislativo.

secondo me per sradicare il maschilismo da questa istituzione, almeno formalmente, si potrebbe cominciare dall&#039;abolire la trasmissione del cognome dell&#039;uomo alla prole, mettendo i due coniugi su uno stesso livello.

purtroppo l&#039;italia non è tutta uguale e le famiglie da trapani a gorizia non sono le stesse, esistono aree più evolute ed altre dove ancora ci vorranno decenni per fare progressi, ma ovunque andiamo la religiosità tende a marcare l&#039;arretramento culturale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>x Dalila</p>
<p>la famiglia italiana è cambiata parecchio, anche se non è ancora al livello dei paesi scandinavi passi da gigante sono stati compiuti a livello legislativo.</p>
<p>secondo me per sradicare il maschilismo da questa istituzione, almeno formalmente, si potrebbe cominciare dall&#8217;abolire la trasmissione del cognome dell&#8217;uomo alla prole, mettendo i due coniugi su uno stesso livello.</p>
<p>purtroppo l&#8217;italia non è tutta uguale e le famiglie da trapani a gorizia non sono le stesse, esistono aree più evolute ed altre dove ancora ci vorranno decenni per fare progressi, ma ovunque andiamo la religiosità tende a marcare l&#8217;arretramento culturale.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: roberta</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/11/ministro-sacconi-pubblica-suo-libro-bianco/#comment-261282</link>
		<dc:creator>roberta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 19:23:49 +0000</pubDate>
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		<description>Perche&#039; la chiesa non chiede scusa anche per tutte le vergognose morti per esorcismo?
NON si dica che in questo caso non c&#039;era un membro del clero presente:e&#039; la diffusione
di credenze assurde che porta degli innocenti(spesso bambini ) a morti assurde !!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perche&#8217; la chiesa non chiede scusa anche per tutte le vergognose morti per esorcismo?<br />
NON si dica che in questo caso non c&#8217;era un membro del clero presente:e&#8217; la diffusione<br />
di credenze assurde che porta degli innocenti(spesso bambini ) a morti assurde !!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Danx</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/11/ministro-sacconi-pubblica-suo-libro-bianco/#comment-261277</link>
		<dc:creator>Danx</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 19:09:53 +0000</pubDate>
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		<description>Bah, la famiglia e la società in genere ti trasmettono i loro usi e costumi e questo è noto.
Resta da capire se sia una cosa positiva vivere in un paese maniaco di auto, calcio, veline e quant&#039;altro...
Vi segnalo questa notizia sull&#039;uccisione di un ragazza in seguito ad un esorcismo fai da tè della sua famiglia, anzi famigghia:
http://magazine.ciaopeople.com/News_WorldInfo-1/Mondo-8/Esorcizzata_dai_familiari%2C_muore_annegata-10157</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bah, la famiglia e la società in genere ti trasmettono i loro usi e costumi e questo è noto.<br />
Resta da capire se sia una cosa positiva vivere in un paese maniaco di auto, calcio, veline e quant&#8217;altro&#8230;<br />
Vi segnalo questa notizia sull&#8217;uccisione di un ragazza in seguito ad un esorcismo fai da tè della sua famiglia, anzi famigghia:<br />
<a href="http://magazine.ciaopeople.com/News_WorldInfo-1/Mondo-8/Esorcizzata_dai_familiari%2C_muore_annegata-10157" rel="nofollow">http://magazine.ciaopeople.com/News_WorldInfo-1/Mondo-8/Esorcizzata_dai_familiari%2C_muore_annegata-10157</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Grassino</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/11/ministro-sacconi-pubblica-suo-libro-bianco/#comment-261257</link>
		<dc:creator>Stefano Grassino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 17:27:40 +0000</pubDate>
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		<description>@ Marco C.

Fino ai primi anni &#039;50........dopo Dante, il rinascimento, l&#039;illuminismo, il pensiero socialista, la rivoluzione industriale Inglese etc. etc. il marito poteva........alla faccia dei poveri talebani che dall&#039;ignoranza vivono ancora nell&#039;ignoranza (almeno una giustificazione possono avanzarla).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Marco C.</p>
<p>Fino ai primi anni &#8216;50&#8230;&#8230;..dopo Dante, il rinascimento, l&#8217;illuminismo, il pensiero socialista, la rivoluzione industriale Inglese etc. etc. il marito poteva&#8230;&#8230;..alla faccia dei poveri talebani che dall&#8217;ignoranza vivono ancora nell&#8217;ignoranza (almeno una giustificazione possono avanzarla).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco C.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/11/ministro-sacconi-pubblica-suo-libro-bianco/#comment-261254</link>
		<dc:creator>Marco C.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 17:03:11 +0000</pubDate>
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		<description>Per Federico.

Fino ai primi anni &#039;50 vigeva ancora nel codice civile una norma del codice romano, secondo la quale il marito poteva picchiare la moglie senza conseguenze penali fino ad un massimo di 3 giorni di prognosi.

La parità dei diritti e dei doveri tra molgie e marito è stata sancita solo nel 1975.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Federico.</p>
<p>Fino ai primi anni &#8216;50 vigeva ancora nel codice civile una norma del codice romano, secondo la quale il marito poteva picchiare la moglie senza conseguenze penali fino ad un massimo di 3 giorni di prognosi.</p>
<p>La parità dei diritti e dei doveri tra molgie e marito è stata sancita solo nel 1975.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco C.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/11/ministro-sacconi-pubblica-suo-libro-bianco/#comment-261252</link>
		<dc:creator>Marco C.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 16:42:40 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Sacconi pubblica il suo libro bianco&quot; - cioè, bianco perchè infondo non dice niente ?

&quot;Presentando, lo scorso anno, il suo Libro verde&quot;

Ah, ecco, l&#039; anno prossimo pubblicherà anche il libro rosso, così siamo tutti a posto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Sacconi pubblica il suo libro bianco&#8221; &#8211; cioè, bianco perchè infondo non dice niente ?</p>
<p>&#8220;Presentando, lo scorso anno, il suo Libro verde&#8221;</p>
<p>Ah, ecco, l&#8217; anno prossimo pubblicherà anche il libro rosso, così siamo tutti a posto.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco C.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/11/ministro-sacconi-pubblica-suo-libro-bianco/#comment-261251</link>
		<dc:creator>Marco C.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 16:38:01 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;solo se nei più prevale l’idea vitale della ricerca della felicità&quot;

Allora Sacconi è contro la Chiesa che predica contro l&#039; &quot;edonismo&quot;. Complimenti ministro, spero sia il segnale per una positiva conversione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;solo se nei più prevale l’idea vitale della ricerca della felicità&#8221;</p>
<p>Allora Sacconi è contro la Chiesa che predica contro l&#8217; &#8220;edonismo&#8221;. Complimenti ministro, spero sia il segnale per una positiva conversione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: CANDYFRUIT</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/11/ministro-sacconi-pubblica-suo-libro-bianco/#comment-261250</link>
		<dc:creator>CANDYFRUIT</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 16:35:14 +0000</pubDate>
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		<description>@Federico
&lt;&lt;Difficile dubitare che gran parte del mio modo di essere, delle mie conoscenze, mi sia stato trasmesso dalla mia famiglia, ivi comprese le cose che essi non hanno voluto.&lt;&lt;
questo sarà vero per la tua esperienza, invece, la quasi totalità del mio modo di essere, delle mie conoscenze, dei miei valori non mi è stato trasmesso dalla famiglia, bensì dalle scuole che ho frequentato, dagli amici, dagli amanti che ho avuto fuori dalla famiglia, anche quando ero minorenne, conducendo un genere di vita considerato per lo più immorale dal punto di vista dei valori tradizionali, io sono cresciuta intellettualmente, mi sono procurata una cultura superiore alla media delle persone appartenenti alla mia classe sociale, mi sono emancipata, ho sviluppato una mia personalità...se fossi rimasta ingabbiata nella mia famiglia e nei suoi valori non sarei nulla oggi...il nichilismo quindi è proprio di chi vuole castrare l&#039;individuo assoggettandolo al determinismo biologico dei rapporti familiari...inoltre ti potrei raccontare storie e storie orripilanti raccolte da parenti e conoscenti su quanto opprimente e violenta, anche soltanto a livello psicologico, fosse, in media, la famiglia prima degli anni &#039;70 soprattutto per le donne e i minori...quanto al libro di Sacconi è indegno di un esponente di ungoverno che dice di essere liberale, non si può essere insieme liberali e comunitari...quanto al nichilismo è un punto di non ritorno della civiltà postmoderna, inutile combatterlo, il nichilismo è l&#039;unica vera forza vitale del mondo contemporaneo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Federico<br />
&lt;&lt;Difficile dubitare che gran parte del mio modo di essere, delle mie conoscenze, mi sia stato trasmesso dalla mia famiglia, ivi comprese le cose che essi non hanno voluto.&lt;&lt;<br />
questo sarà vero per la tua esperienza, invece, la quasi totalità del mio modo di essere, delle mie conoscenze, dei miei valori non mi è stato trasmesso dalla famiglia, bensì dalle scuole che ho frequentato, dagli amici, dagli amanti che ho avuto fuori dalla famiglia, anche quando ero minorenne, conducendo un genere di vita considerato per lo più immorale dal punto di vista dei valori tradizionali, io sono cresciuta intellettualmente, mi sono procurata una cultura superiore alla media delle persone appartenenti alla mia classe sociale, mi sono emancipata, ho sviluppato una mia personalità&#8230;se fossi rimasta ingabbiata nella mia famiglia e nei suoi valori non sarei nulla oggi&#8230;il nichilismo quindi è proprio di chi vuole castrare l&#8217;individuo assoggettandolo al determinismo biologico dei rapporti familiari&#8230;inoltre ti potrei raccontare storie e storie orripilanti raccolte da parenti e conoscenti su quanto opprimente e violenta, anche soltanto a livello psicologico, fosse, in media, la famiglia prima degli anni &#8216;70 soprattutto per le donne e i minori&#8230;quanto al libro di Sacconi è indegno di un esponente di ungoverno che dice di essere liberale, non si può essere insieme liberali e comunitari&#8230;quanto al nichilismo è un punto di non ritorno della civiltà postmoderna, inutile combatterlo, il nichilismo è l&#8217;unica vera forza vitale del mondo contemporaneo&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Asatan</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/11/ministro-sacconi-pubblica-suo-libro-bianco/#comment-261241</link>
		<dc:creator>Asatan</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 15:28:51 +0000</pubDate>
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		<description>@Federico

La definizione della violenza nella famiglia patriarcale non è una falsa generalizzazione ma una realtà. Basta parlare con le anziane che ti confermerannoche ai gloriosi tempi era normale rispondere con un bel ceffone alla moglie riottosa o prendere a cinghiate un figlio monello. Per non parlare delle varie testimonianze storiche e lettarie.
Chiedi un po&#039; ai tuoi nonni com&#039;erano d&#039;abitudine le punizioni che i loro genitori infliggevano. Al tempo era perfino normale la punizione corporale a scuola.
Eccezioni ce n&#039;erano, ma appunto erano eccezioni. Non per niente c&#039;erano ameni detti popolari sul fatto che la moglie perfetta fosse quella che teneva le gambe aperte e la bocca chiusa. Non serve arrivare al delitto passionale, c&#039;erano leggi sul dovere coniugale che obbligavano la donna a farsi stuprare dal marito (abolite di recente). Ti faccio anche notare che le leggi sullaprotezione dell&#039;infanzia e sulla punizione di pedofili e stupratori sono figlie del &#039;68. Ha presenta cos&#039;era prima di quell epoca subire uno stupro? Significava venire crocefissi dalla brava società cattolica come &quot;bottana&quot; che ha provocato ipoveri maschi.
Il tuo blaterare sulle perfide ideologia anni 70 e sulla loro fine non sò se fà ridere o piangere. Quindi per te lo stato precedente era giusto e tutte le forttole aulleingiustizie subite dal genere femminile sono solo e unicamente perfida propaganda bolscevica.... oppure, peggio, ritieni giusto che donne e bambini siano propietà di cui il maschio può disporre come vuole?

Quanto al fatto che ancora oggi esista violenza sulle donne: diversi milleni di involuzione culturale monoteista non si cancellano in due minuti. Almeno siamo arrivati al punto che nelle società occidentalil il 90% della gente considera cerit atti come esecrabili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Federico</p>
<p>La definizione della violenza nella famiglia patriarcale non è una falsa generalizzazione ma una realtà. Basta parlare con le anziane che ti confermerannoche ai gloriosi tempi era normale rispondere con un bel ceffone alla moglie riottosa o prendere a cinghiate un figlio monello. Per non parlare delle varie testimonianze storiche e lettarie.<br />
Chiedi un po&#8217; ai tuoi nonni com&#8217;erano d&#8217;abitudine le punizioni che i loro genitori infliggevano. Al tempo era perfino normale la punizione corporale a scuola.<br />
Eccezioni ce n&#8217;erano, ma appunto erano eccezioni. Non per niente c&#8217;erano ameni detti popolari sul fatto che la moglie perfetta fosse quella che teneva le gambe aperte e la bocca chiusa. Non serve arrivare al delitto passionale, c&#8217;erano leggi sul dovere coniugale che obbligavano la donna a farsi stuprare dal marito (abolite di recente). Ti faccio anche notare che le leggi sullaprotezione dell&#8217;infanzia e sulla punizione di pedofili e stupratori sono figlie del &#8216;68. Ha presenta cos&#8217;era prima di quell epoca subire uno stupro? Significava venire crocefissi dalla brava società cattolica come &#8220;bottana&#8221; che ha provocato ipoveri maschi.<br />
Il tuo blaterare sulle perfide ideologia anni 70 e sulla loro fine non sò se fà ridere o piangere. Quindi per te lo stato precedente era giusto e tutte le forttole aulleingiustizie subite dal genere femminile sono solo e unicamente perfida propaganda bolscevica&#8230;. oppure, peggio, ritieni giusto che donne e bambini siano propietà di cui il maschio può disporre come vuole?</p>
<p>Quanto al fatto che ancora oggi esista violenza sulle donne: diversi milleni di involuzione culturale monoteista non si cancellano in due minuti. Almeno siamo arrivati al punto che nelle società occidentalil il 90% della gente considera cerit atti come esecrabili.</p>
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		<title>Di: sauro</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/11/ministro-sacconi-pubblica-suo-libro-bianco/#comment-261239</link>
		<dc:creator>sauro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 15:12:12 +0000</pubDate>
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		<description>Volevo segnalare un articolo che ho trovato su &quot;giornalettismo&quot;
http://www.giornalettismo.com/archives/26142/i-bulli-e-la-santa-ragione/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo segnalare un articolo che ho trovato su &#8220;giornalettismo&#8221;<br />
<a href="http://www.giornalettismo.com/archives/26142/i-bulli-e-la-santa-ragione/" rel="nofollow">http://www.giornalettismo.com/archives/26142/i-bulli-e-la-santa-ragione/</a></p>
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		<title>Di: dv64</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/11/ministro-sacconi-pubblica-suo-libro-bianco/#comment-261237</link>
		<dc:creator>dv64</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 14:36:02 +0000</pubDate>
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		<description>D&#039;accordissimo con marcigno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>D&#8217;accordissimo con marcigno.</p>
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		<title>Di: Andrea77</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/11/ministro-sacconi-pubblica-suo-libro-bianco/#comment-261233</link>
		<dc:creator>Andrea77</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 14:17:50 +0000</pubDate>
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		<description>La solita visione della società italiana come una grande comunità religiosa cattolica e tradizionale.

Non ci siamo proprio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La solita visione della società italiana come una grande comunità religiosa cattolica e tradizionale.</p>
<p>Non ci siamo proprio.</p>
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		<title>Di: Sandra</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/05/11/ministro-sacconi-pubblica-suo-libro-bianco/#comment-261225</link>
		<dc:creator>Sandra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 13:39:18 +0000</pubDate>
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		<description>@Manlio Padovan,
grazie per la tua interessantissima analisi. Che tristezza, pero&#039;, il fatto che la storia non insegni niente, e si sia sempre pedine in mano a giocatori scaltri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Manlio Padovan,<br />
grazie per la tua interessantissima analisi. Che tristezza, pero&#8217;, il fatto che la storia non insegni niente, e si sia sempre pedine in mano a giocatori scaltri.</p>
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