Crociata ecumenica contro Faith Fighter, videogioco “blasfemo”

Un articolo sul sito de La Stampa tratta il caso delle recenti proteste di vari esponenti religiosi contro Faith Fighter, un videogioco “picchiaduro” di chiara impronta satirica. Il videogioco, creato dal gruppo italiano Molleindustria, è scaricabile dall’anno scorso: il giocatore può scegliere una delle dività o figure sacre disponibili (tra cui Buddha, Cristo e Maometto) e deve sconfiggere in una serie di duelli tutti gli altri personaggi. Come scrivono gli sviluppatori del gioco, Faith Fighter vuole “spingere i giocatori a riflettere come le religioni e le sacre rappresentazioni sono spesso usate in maniera strumentale per alimentare e giustificare conflitti fra nazioni e popoli”.
Recentemente tornato alla ribalta anche grazie ad un articolo dell’edizione britannica di Metro, il videogioco ha attirato le critiche di vari esponenti religiosi, che ne chiedono il bando per istigazione all’odio religioso. Molleindustria espone le sue ragioni e per una giornata toglie il videogioco dal suo sito, ma poi lo rimette aggiungendo anche una versione “buonista”, Faith Fighter 2, nella quale il giocatore ha il compito di “dare amore e rispetto” alle figure religiose presenti sullo schermo.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 9 maggio 2009 alle 11:58 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.