“Cristiani discriminati in paesi cristiani”

Più volte, negli ultimi anni, le gerarchie ecclesiastiche hanno lamentato le discriminazioni che i cristiani patirebbero nei paesi a maggioranza non cristiana. Le conclusioni della sessione plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze sociali, di cui ci siamo già occupati nei giorni scorsi (cfr. Ultimissime del 2 maggio e del 4 maggio), prendono atto della “novità che le discriminazioni contro i credenti, nei Paesi a radice cristiana, oggi vengono compiute anche contro coloro che appartengono alla religione di maggioranza, ad esempio in Spagna”. Durante la lettura delle conclusioni Ombretta Fumagalli Carulli, già senatrice dal 1994 al 2001 nonché sottosegretaria durante i governi D’Alema II e Amato II, ha rilevato che il riconoscimento “dell’embrione non è solo un’affermazione cattolica ma anche il frutto della migliore ricerca scientifica”: il lancio dell’agenzia SIR non consente di sapere se Fumagalli Carulli abbia anche fornito i nomi di tali ricercatori.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 6 maggio 2009 alle 18:23 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.