Venezia: la sexy-pubblicità consente il restauro della chiesa, ma al Patriarcato non sta bene

Sull’impalcatura collocata davanti alla facciata della chiesa di San Simeon Piccolo, attualmente in restauro, è comparsa una pubblicità di Rocco Barocco. Sexy, ma niente di particolarmente trasgressivo: una modella con le gambe al vento. Tanto è bastato, tuttavia, a far arrabbiare il Patriarcato di Venezia, retto dal ciellino Angelo Scola: secondo mons. Antonio Meneguolo, «quella megapubblicità è mostruosa e immorale e cercar soldi con la pubblicità è squallido”. Pronta la replica di Renata Codello, soprintendente per i beni architettonici della città lagunare: “ben vengano le sponsorizzazioni, unico mezzo che ci permette di restaurare gli edifici. Se la diocesi mi mette a disposizione fondi propri, tolgo qualsiasi pubblicità: di certo non potevamo abbandonare a se stessa San Simeon Piccolo, lasciata proprio dalla Curia transennata con una facciata che veniva giù a pezzi. Là il Patriarcato non ha mai tirato fuori un euro”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 4 maggio 2009 alle 16:38 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.