Irlanda, il governo propone una legge anti-blasfemia

Il ministro della Giustizia irlandese Dermot Ahern ha proposto di aggiornare la legge sulla diffamazione, inserendo una previsione contro la blasfemia: “Una persona che pubblica o pronuncia contenuti blasfemi è colpevole di reato ed è passibile di multa per un importo non superiore a 100.000 euro”. Il testo definisce come “contenuti blasfemi” ciò che è considerato “gravemente offensivo o insultante di ciò che è ritenuto sacro da qualsiasi religione, provocando indignazione in un numero consistente di fedeli di quella religione”, laddove l’autore “abbia voluto, diffondendo i contenuti in questione, provocare tale indignazione”.
L’IHEU, l’organizzazione internazionale di cui fa parte anche l’UAAR, ha immediatamente protestato, paragonando il progetto irlandese alla risoluzione ONU sui diritti umani promossa da paesi a maggioranza musulmana. Il ministro Ahern si è difeso sostenendo che, essendo ancora apparentemente in vigore un provvedimento inglese dell’Ottocento, che prevede fino a sette anni di carcere per l’oltraggiante, la sua proposta finisce in realtà per ammorbidire la legislazione. La sua iniziativa ha comunque già sortito alcuni prevedibili effetti collaterali: un lettore del sito Independent.ie ha già proposto che l’ateismo sia considerato “un crimine del pensiero”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 3 maggio 2009 alle 21:39 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.