Canada, il dolore del papa per gli abusi sui bimbi aborigeni

Al termine dell’udienza generale di ieri, Benedetto XVI ha incontrato Phil Fontai­ne, leader dell’associa­zione degli aborigeni canadesi. Un comunicato pubblicato sul sito della Santa Sede informa che il papa ha espresso “il proprio dolo­re per l’angoscia causata dalla deplorevole condotta di alcuni membri della Chiesa”, che ha causato sofferenza ad “alcuni bimbi indigeni, nell’ambito del sistema scolastico residenziale canadese”. Il papa ha aggiunto che “gli abusi non devono essere tollerati in una società”. Benedetto XVI ha comunque sottolineato che “sin dai primi giorni della sua presenza in Canada, la Chiesa, particolar­mente attraverso il proprio personale mis­sionario, ha accompagnato da vicino i po­poli indigeni”. Phil Fontaine era accompagnato dal presidente della conferenza episcopale canadese, James Weisgerber.
Come ricorda il Washington Post, per quasi un secolo più di 15.000 bimbi indigeni furono costretti a frequentare scuole cristiane finanziate dallo Stato canadese, all’interno delle quali subirono abusi psichici e fisici. La Chiesa cattolica ha già dovuto pagare alle vittime 79 milioni di dollari in risarcimenti.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 30 aprile 2009 alle 15:52 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.