L’ora di religione secondo Bagnasco e Gelmini

L’ora di religione “costituisce una garanzia di identità” e “si caratterizza come insegnamento della religione cattolica e non semplicemente di una storia delle religioni”: deve inoltre cercare “di far cogliere i valori e i significati, che le persone che credono nel Dio di Gesù Cristo, manifestano con le loro scelte di vita”. Lo ha detto il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, parlando a Roma al congresso degli insegnanti di religione cattolica. Nello stesso tempo, l’IRC è in grado di “promuovere una mentalità accogliente”, perché “non richiede di per sé che l’alunno aderisca personalmente al credo religioso cristiano”: l’IRC “arricchisce e completa la personalità dell’alunno poiché tale insegnamento, proprio per la sua nativa vocazione è chiamato a interpretare la storia e a proporre orizzonti di senso, pertanto offrendo un contributo originale e specifico al percorso educativo delle giovani generazioni, anche con lo scopo di ricercare il significato della scelta e dell’esercizio di una professione”.
Bagnasco ha anche chiesto al governo “il pieno riconoscimento scolastico dell’identità dell’IRC, con il superamento di alcune residue e contraddittorie limitazioni”. Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, intervenuta allo stesso convegno, si è detta d’accordo: “l’insegnamento della religione deve avere la stessa dignità delle altre materie”: anzi, poiché “ha una valenza educativa maggiore di altre discipline”, “deve assumere ancor più una valenza centrale”.

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 23 aprile 2009 alle 21:58 e classificato in Generale, Ora Alternativa. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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118 commenti a “L’ora di religione secondo Bagnasco e Gelmini”

  1. Vash scrive:

    Passi che lo dica Bagnasco perchè tira acqua al suo mulino, ma che questo venga ratificato dal ministro dell’istruzione di uno stato teoricamente laico quale dovrebbe essere l’Italia è gravissimo!

  2. Kaworu scrive:

    “interpretare la storia”.

    sta tutto qui il punto.

    è quel che sta facendo berlusconi ed è quello che si è sempre fatto in italia.

    non mi stupisce che sia un insegnamento. come a dire “interpreta le cose come meglio ti aggrada”.

  3. Third Eye scrive:

    Ma che ora la Gelmini metta religione perfino sopra altre materie mi pare il tripudio della desecolarizzazione <_<…

    E su che base, poi?

    Da me erano quasi sempre rubastipendio ignoranti come capre, due pure megaassenteisti…

  4. eridanus scrive:

    Auguriamo alla Gelmini di trovarsi un fidanzato…magari un docente precario…

  5. CandyFruit scrive:

    Certo deve essere un’ora di indottrinamento dei valori etici cattolici da far passare come gli unici valori veramente razionali ed universali e quindi gli unici che devono essere seguiti ed imposti a tutti.

  6. Mat scrive:

    Il lato oscuro sempre più forte è.

  7. non mi stupisce che il ministro dell’ignoranza si esibisca a servo del gran generale della chiesa.
    e via, dispensiamo religione per tutti, traendola a piene mani dalle tasche degli italiani.

  8. beldin scrive:

    il solito lecchinaggio, che non cambia di una virgola il fatto che le ore di religione sono sempre meno frequentate

  9. non possumus scrive:

    é evidente che siamo un paese laico solo a parole

  10. davide scrive:

    è chiamato a interpretare la storia e a proporre orizzonti di senso, pertanto offrendo un contributo originale e specifico al percorso educativo delle giovani generazioni, anche con lo scopo di ricercare il significato della scelta e dell’esercizio di una professione”.
    ovviamente è valido solo UN ORIZZONTE DI SENSO se non ho capito male? D’altronde tutto serve a creare il pensiero unico

  11. federico scrive:

    @vash; condivido tristemente.

  12. darwin scrive:

    davvero che tristezza….

  13. Rocco scrive:

    io sono un immigrato non cattolico, allora per quale motivo i miei figli dovrebbero imparare le credenze della religione cattolica? Per motivi di “identità” (in quel caso, immagino che vuole dire con uno spirito culturale e antropologico per integrare gli stranieri nella cultura italiana, allora sarei d’accordo). Oppure sarà per “completare la loro personalità” e per indurrli a “fare le [buone] scelte di vita” Quindi essere non cattolici = incompleti? Fare le cattive scelte? Mi sembra che si contradice.

  14. Peppe scrive:

    ma vaffa…o

  15. Giol scrive:

    Le parole di Bagnaco sono deliranti, ma quelle della Gelmini sono anche più aberranti.
    Possibile che questa gente si permetta di dire e di fare l’esatto contrario di ciò che dovrebbe essere detto e fatto? Ma come fanno a non vergognarsi di dire certe cose?

    Una materia inutile ed anacronistica, che non dovrebbe neanche esistere, definita “centrale”.
    Ma roba da matti. Stai a vedere che adesso fanno l’ora di religione obbligatoria… Roba da essere espulsi dall’Unione Europea.

  16. Tiziano scrive:

    L’ora di religione costituisce la garanzia di prematuro lavaggio del cervello ad innocenti bambini privi di barriere critiche nei confronti della realtà e rinfoltimento di potenziali decerebrati contribuenti futuri per le casse delle curie, nonché del vaticano stesso.

    Bagnasco ha capito che la generazione antidiluviana di ultra 70-80-90enni non vivrà in eterno foraggiando ad uffo nell’inconsapevolezza le già floride casse della chiesa S.p.A. e, come è ovvio, corre agli immediati ripari (prima che la tanto temuta ragione possa allontanare i contribuenti ad uffo paganti il nulla per meno del nulla!).

  17. DF1989 scrive:

    Evito di commentare perché mi vengono in mente soltanto bestemmie. Meglio un’autocensura.

  18. El topo scrive:

    E’ vero la religione cattolica va insegnata: le guerre sante, gli autodafé, le persecuzioni, i genocidi, il sostegno dato alle varie dittature del pianeta, l’ipocrisia di una morale buona da sventolare ma raramente seguita dai cristiani stessi. Bisogna pur fare della prevenzione, pensiamo alle nuove generazioni!

  19. i.v. scrive:

    la gelmini è un’altra baciapile…non c’era da aspettarsi nulla di differente!

  20. Cardinal Bagnato scrive:

    Praticamente, se non ho male interpretato le parole della ministra dell’ ignoranza e del lecchinaggio nella scuola del regime teo-berlusconiano ci vuole meno matematica e storia e più religione visto che “ha una valenza educativa maggiore di altre discipline”.
    E come dice il porporato “non richiede di per sé che l’alunno aderisca personalmente al credo religioso cristiano”.
    Bene, io ho maturato le mie idee atee proprio negli anni della scuola superiore e il solo fatto di averle manifestate nell’ora di religione (avevo 15 anni) è stato visto dall’insegnate come un attacco inaccettabile e sono stato preso di mira a e sbeffeggiato per tutto l’anno dalla suddetta. Ora… non è che sono ateo per una mezza suora con problemi con l’altro sesso, ma non mi vengano a raccontare queste panzane…. quanti soldi pubblici bruciati!!! Speriamo almeno che l’insegnamento della religione sia preso per quello che è e serva a creare il maggior numero possibile di liberi pensatori ribelli! Forse i soldi non saranno spesi invano!

  21. kundalini444 scrive:

    mi sta bene che l’insegnamento della religione sia interpretato in questi termini. In tal modo è ancora più chiaro e legittimo (e va difeso in ogni forma) il diritto a NON AVVALERSI di questo insegnamento palesemente “atipico”.
    Io ho sempre scelto di non fare religione quando andavo a scuola, fin dalle medie! Il messaggio che bisogna lanciare, e parlo più in generale di UAAR, non è che questa religione cattolica sia chissà quale barbarie oscurantista, ma… più semplicemente… che NON E’ OBBLIGATORIA, e che se ne può fare a meno.

    Il messaggio che dobbiamo dare è che ci sono delle alternative, filosofiche religiose e culturali. E che l’identità non è un blocco di granito monolitico, ma piuttosto un miscuglio di mille elementi, ciascuno dei quali ogni singolo individuo è in grado di esaltare o ignorare a suo piacimento per formarsi la SUA di identità, non necessariamente uguale a quella degli altri. Non siamo un branco di pecore, la cosa più importante è la possibilità di fare liberamente le proprie scelte, questo è molto più importante anche di discutere quali siano le scelte giuste e quali quelle sbagliate.

  22. Macklaus71 scrive:

    Bà, forse non tutto il male vien per nuocere… io, come Bobo di Staino son diventato agnostico grazie alle corbellerie contraddittorie che sentivo dire dagli insegnanti di religione…

  23. Rocco scrive:

    Mi chiedo come funziona nelle scuole in cui il 50% degli alunni sono immigrati

  24. Andrea77 scrive:

    No, l’Italia non è laica per niente.
    Se sento ancora qualcuno dire che l’Italia è un paese laico, capirò di trovarmi nel reparto psichiatria, con tutto il rispetto per chi si trova li.

  25. Cardinal Bagnato scrive:

    A questo punto lancio un sondaggio:

    Quanti di voi, hanno avuto un vantaggio dall’ora di religione nello sviluppo o nell’elaborazione delle proprie idee atee o agnostiche?

  26. Kaworu scrive:

    @cardinal bagnato

    beh l’esperienza con 3 prof di religione (due alle medie e una al lceo) e 5 anni di scuola elementare dalle suore hanno contribuito parecchio al mio ateismo, anche se di fatto… lo son sempre stata (atea intendo). non ho mai creduto a nulla di non dimostrabile o irrazionale, pure da piccina ;) (babbo natale? nada. fata dei denti? idem con patate. befana? stessa cosa)

  27. Sandra scrive:

    “il pieno riconoscimento scolastico dell’identità dell’IRC, con il superamento di alcune residue e contraddittorie limitazioni”. Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, intervenuta allo stesso convegno, si è detta d’accordo: “l’insegnamento della religione deve avere la stessa dignità delle altre materie”: anzi, poiché “ha una valenza educativa maggiore di altre discipline”, “deve assumere ancor più una valenza centrale”.

    Partendo dal fatto che gli insegnanti precari di religione vengono assunti dal 1 settembre al 31 agosto mentre le altre categorie di insegnanti precari solo dal 1 sett a 30 giugno…..aggiungendo che un precario che insegna religione ha gli scatti di anzianità mentre gli altri precari li sognano….aggiungendo che gli insegnanti di religione prendono 100€ in più dei loro colleghi….aggiungendo che le graduatorie per assumere insegnanti di religione non esistono e basta solo che sei l’amica del vescovo….titoli di studio accettati -autocertificazione che hai fatto catechismo;-§)), mentre gli altri precari devono pagare 1000€ di master all’anno per prendere tre punticini da aggiungere alle tre lauree e altri master…e se va bene fai altri 10 anni di precariato…e ora dicono pure che le favolette devono essere equiparate alle altre materie…MA ANDATE AFF……..

  28. MetaLocX scrive:

    Venditori di fumo che vendono fumo.
    bugie ed assurdità impilate l’una sull’altra… Senza dubbio sono bravi a svolgere il loro mestiere.

    Bel paese che siamo, qui i ministri possono dire tutte le assurdità che vogliono (e le dicono). L’importante è non dire il vero, altrimenti gli ipocriti si offendono.

  29. eridanus scrive:

    @ Cardinal Bagnato

    Nessuna…poco mi interessava allora ( solo perchè mettevano su le videocassette con immagini di esorcismi od altra roba che attizza i sedicenni) e molto meno adesso…

  30. stefano scrive:

    c’è ancora bisogno di criticare queste sconcezze? Bagnato e Grembiulini, piazzato e vincente.

  31. Andrea scrive:

    Lo sapevo, dovevo andare a dormire dopo il commento sulla notizia precedente…
    Ora al posto che dormire prenoterò biglietti aerei e ditta di traslochi…

  32. stefano scrive:

    ho conosciuto solo 2 prof di religione (entrambi alle medie).
    non hanno influito per niente nelle mie decisioni in quanto fin da piccolo non ho mai creduto se non in ciò ciò che posso vedere odorare sentire o in quello che è razionalemnte dimostrabile, inoltre essendo figlio di genitori atei e mangiapreti :D ho ricevuto da loro gli anticorpi necessari per difendermi dai virus delle varie fedi e superstizioni.

  33. Citare siti miei è sgradevole.
    Mi scoccia assai sembrare narcisista.

    Ma…
    questa è la mia risposta al “promuovere una mentalità accogliente”
    http://cfivarese.altervista.org/SI_poesie25.html

    e per il XXV Aprile cito pure l’unico mio parente decente.
    E la fine che ha fatto fare al padre del concordataccio.

    La fucilazione di Benito Mussolini
    http://setiitalia.altervista.org/Fucilazione_Mussolini.html

  34. Padrums scrive:

    In realtà non esiste un solo cristiano sulla faccia della terra!
    Io non ne ho mai conosciuto uno…
    La chiesa stà morendo, ragazzi, non preoccupatevi!
    Lasciateli divertire un altro po’ con i loro bei programmi scolastici e le loro belle abbuffate miliardarie…
    Più loro fanno porcate e più si scavano la fossa da soli!
    Ancora qualche anno e poi gli facciamo la festa…

  35. Maybe scrive:

    Infondo io credo a Dio, ma di nome fa Ronny James.
    Perchè non me l’hanno insegnata a scuola una bella ora di cultura musicale?

  36. Sergio I scrive:

    Dunque il cardinale rivendica la piena parità di una materia non obbligatoria né opzionale (vedi Concordato craxiano e sentenze della Corte costituzionale) – e dunque obiettivamente non così importante, anzi trascurabile – con tutte le altre materie. Il voto dovrebbe dunque essere decisivo per la promozione, come la riesumata condotta.
    Mi sembra che si stia riscrivendo il concordato.

    Passi per il cardinale che fa il suo mestiere, ma che la ministra di uno stato laico si esprima così è veramente penoso (per non dire altro).

  37. la risposta al sondaggio di Cardinal Bagnato e` per nulla scontata: credo che molti di noi non abbiano ricordi precisi di parte di cio` che ci veniva propinato a scula (parlo delle elementari), il che mi preoccupa, perche` fa parte della spazzatura che uno si ritrova nella testa e non sa perche`

    dato che la forza dei ricordi e` legata alle emozioni provate durante le esperienze, mi ricordo pero` le ore passate rinchiuso in un sottoscala buio nell’asilo gestito da suore, era la loro procedura standard per gestire i bambini troppo irrequieti

    dalle medie in poi durante l’ora di religione facevo quello che mi veniva spontaneo quando mi rapportavo a situazioni di una noia mortale e di fronte a fregnacce senza capo ne` coda: dormivo

    una cosa e` certa: sono sempre stato dell’idea di “vivi e lascia vivere”, ma cio` che sta accadendo in italia ultimamente sta sviluppando in me un anticlericalismo viscerale

    discorsi come quelli citati dall’articolo mi convincono sempre piu` che certe persone sono pericolose e moralmente inadatte al contatto con menti in formazione

  38. GerardReve scrive:

    Ahahahahah in Macedonia hanno tolto l’ora di religione e lí in Italia la aggravano!!!!

    ULTIME DA UN PAESE ALLO SFACELO

  39. El condor pasa scrive:

    Aspettiamoci una legge che obblighi TUTTI i cittadini ad andare a Messa almeno tutte le domeniche. :-(

  40. Stefano Bottoni scrive:

    “l’insegnamento della religione deve avere la stessa dignità delle altre materie”: anzi, poiché “ha una valenza educativa maggiore di altre discipline”, “deve assumere ancor più una valenza centrale”.

    Fantastico. Così passeremo dall’ingegnere che sa fare i calcoli per costruire un ponte che stia in piedi, all’ingegnere che costruisce un ponte e poi PREGA che stia in piedi.
    Grande progresso, non c’è che dire.
    (C’è poco da ridere. Su “La Stampa” di ieri c’era un articolo in cui si chiedeva ad alcune persone cosa rappresentasse la festività del 25 aprile. Due studentesse universitarie non ne avevano la minima idea. Però scommetto che conoscevano a memoria il compleanno di Scamarcio, magari).

  41. Sergio I scrive:

    @ El Condor

    Be’ non esageriamo: accontentati del ripristino del precetto pasquale (con la notifica al parroco). Sarebbe già qualcosa.

  42. rododentro scrive:

    La Gelmini, sta rovinando la scuola a 360 gradi, d’ altronde cosa ci si può aspettare da un governo di nani, nanetti, soubrette e soubrettine. Ma, è triste dirlo, ogni popolo ha il governo che si merita.

  43. crebs scrive:

    @Stefano Bottoni

    “l’insegnamento della religione deve avere la stessa dignità delle altre materie”: anzi, poiché “ha una valenza educativa maggiore di altre discipline”, “deve assumere ancor più una valenza centrale”. Fantastico. Così passeremo dall’ingegnere che sa fare i calcoli per costruire un ponte che stia in piedi, all’ingegnere che costruisce un ponte e poi PREGA che stia in piedi.
    Grande progresso, non c’è che dire.

    Sappiamo solo protestare: questa della Gelmini è un’idea GENIALE per evitare la cosiddetta “fuga dei cervelli”. Basta evitare che si formino cervelli con idee nuove.

  44. Stefano Bottoni scrive:

    @ crebs

    Il cervello della Gelmini è fuggito da tempo. Purtroppo il resto del corpo è rimasto qui…

  45. Third Eye scrive:

    Ora vorrei sapere come commenteranno SNALS ed altri sindacati riguardo le esternazioni della Gelmini sulla presunta superiorità della religione cattolica <_<…

  46. Luca scrive:

    Sono pazzi, totalmente pazzi. Però non c’è niente da fare. Sapete perché?

    Un semplice uomo non ha potere. E’ il popolo che glielo da, con i suoi voti (o andando in chiesa).

    Quindi, purtroppo, se siamo un paese di idioti è inutile lamentarsi.

  47. agnese l'apostata scrive:

    mi fa solo schifo sta faccenda dell’identità.IO decido chi sono,non certo il peggior credo religioso mai partorito da mente umana!
    ps: forza epicuro!aveva gli stessi ideali del presunto cristo…secoli prima…e non ha mai rotto le scatole A NESSUNO!

  48. Stefano scrive:

    Ma voi cosa pensereste di un’azienda che pretendesse vendere a tutti il proprio prodotto (oltretutto senza garanzia) con l’appoggio dello stato?

  49. Pier scrive:

    L’ora di religione è la VERGOGNA della scuola italiana.

  50. Renato scrive:

    non è l’ora di religione sia una vergogna. La vergogna sta in noi italiani che sopportiamo questa brutta genia che è convinta che l’Italia è una colonia dello stato vaticano e che i nostri giovernanti siano dei servi del clero.

  51. NonTeLoDico scrive:

    Gelmini: “[...] ha una valenza educativa maggiore di altre discipline [...]”

    A questo punto mi piacerebbe che Gelmini rendesse pubblicamente disponibile la propria classifica delle discipline, catalogandole in rigoroso ordine di “valenza educativa”. Ciò mi aiuterebbe a meglio dosare lo sforzo da dedicare all’insegnamento, giacché se scoprissi di insegnare una materia priva di valenza educativa vedrei venir meno le ragioni del tanto impegno che sto profondendo da anni. E potrei forse mettermi più “comodo”.

    Peccato che una così bella donna, per di più dai modi tanto posati, possa esibirsi in uscite tanto infelici da squalificarla ben più di una sonora scoreggia in parlamento.

  52. ugaciaka scrive:

    Sto scrivendo il messaggio bestemmiando (arrivato alla fine cancellerò le bestemmie).

    1. se qualcuno vuole indottrinarsi vada a dottrina a spese sue (che poi sono sempre nostre grazie all’8 per mille)

    2. i docenti di religione sono gli unici di ruolo, pagati dallo stato, decisi dalla curia

    3. l’ora di religione la vogliono far passare pera la più importante fra: matematica, lettere, storia, geografia

    4. se io non faccio l’ora di religione vengo penalizzato nonostante io abbia voti altissimi nelle altre materie

    5. ai bambini gli si fa il lavaggio del cervello già adesso, figuriamoci dopo queste affermazioni. Ma qualcuno potrà far notare che questo è lavaggio del cervello? Imposizione di una religione? Che il nostro dovrebbe essere uno stato laico?

  53. girateo scrive:

    sinceramente non ricordo cos’ho fatto alle elemetari di religione, ricordo solo che come insegnate avevo un pinguino (o suora, come preferite) alle medie il proff di religione ci faceva educazione sessuale (non chiedetemi perchè), per cui non ho mai sentito nominare dio ma piuttosto pene e vagina, e alle superiori un proff, che era e resterà sempre un grande, con cui si parlava di cultura generale, argomenti di attualità e se no si ascoltava musica o ci insegnava a suonare la batteria!! ragazzi, a me è andata di lusso, solo per questo, per quanto ateo (e non l’ho mai nascosto, neanche al proff di religione), ho continuato fino alla fine delle superiori, perchè alla fine era un’ore di cultura generale.
    il mio ateismo e razionalismo è nato dal mio modo scientifico di vedere le cose, e dalle tonnellate di incongruenza della chiesa, ma il mio odio per l’istituzione è chiesa è nato da un sacerdote che nella notte di natale è riuscito a dichiarare che la luce portata dalla nascita di cristo è paragonabile alla luce portata ai nativi d’america dai conquistadores!!!! È UNA VERA VERGOGNA!!!!

  54. Jmaya scrive:

    “ha una valenza educativa maggiore di altre discipline” – Cosa? Ma stiamo scherzando!!! Ministra, se non sa niente di educazione, lasci decidere di scuola a chi ne è competente…

  55. Sandra scrive:

    Se almeno gli 800 milioni di euro per il 25 mila insegnanti di religione venissero dalla casse del vaticano! sono loro ideologicamente dipendenti, vanno alle loro conferenze, perche’ non li pagano loro? Che schifo. Perche’ i genitori non protestano in massa contro questa scuola che sta seriamente compromettendo la formazione e quindi il futuro dei propri figli togliendo i figli dall’ora di religione? Che li mandino pure a catechismo, ma a scuola no. Se ci si trovera’ con le classi vuote e i corridoi pieni di alunni, forse potrebbe cambiare qualcosa.

  56. fab scrive:

    Ammesso che difendere l’identità sia tutto questo bene (perché poi?), Bagnasco come sempre ragiona a rovescio: tutto il Medio Oriente ha un monoteismo a cui rifarsi, pertanto coltivare monoteismi non è affatto difendere un’identità, anzi, l’esatto contrario; invece, volendo (ma vogliamo?) coltivare una nostra identità occidentale, si deve puntare sullo specifico dell’Occidente, che è la razionalità.

    Insomma: hai la fregola di essere tanto occidentale? butta il cristianesimo e lavora sulla razionalità.

  57. antoniotre82 scrive:

    I nostri governanti dovrebbero indossare i paramenti sacri. Manca solo quello per definirli degli ecclesiastici a tutti gli effetti.

  58. ateismo scrive:

    corsie preferenziali per gli insegnanti di religione e, come se non bastasse, equiparazione, di fatto, del catechismo all’insegnamento di leopardi e delle equazioni differenziali… certo che la voglia di andarsene dall’italia viene. le cose sono due, o questa gente semplicemente delìra o sa benissimo di dire fesserie tanto per infervorare il popolino.

  59. Ivo Mezzena scrive:

    Secondo me Berlusconi e la Gelmini, nel prossimo futuro, firmeranno un nuovo concordato per ripristinare vecchi poteri della Chiesa in Italia.
    Speriamo che l’Europa vigili su questa atroce possibilità.

  60. Alessandro Bruzzone scrive:

    Che schifezza ragazzi… la Gelmini sta dando il colpo di grazia all’istruzione in Italia.

  61. Andrea scrive:

    @dv64
    Sei arrivato tardi, lo avevo già segnalato io :-).

    Ciao a tutti

  62. Giovanni Bosticco scrive:

    Solo per dire quanto l’Italia è laica.
    Se aderisco alla Massoneria, e questa
    mi fa “maestro del grande oriente”,
    mai lo Stato mi chiamerebbe così:
    confesserebbe di essere in mano alla
    organizzazione suddetta.
    E non chiama i membri del clero
    “reverendo”, “eminenza”, “santità”?
    Non sono titoli conferiti dallo Stato,
    come non lo è “maestro del grande
    oriente”.
    Però l’Italia è laica, dice il ministro
    della Pubblica Distruzione.

  63. Stefano Bottoni scrive:

    @ Alessandro Bruzzone

    Ma è proprio ciò che voleva il Gran Capo. Una nuova generazione di decerebrati, facili da indottrinare e manovrare, e si sa che i risultati migliori si hanno cominciando a lavorare sulle menti più giovani e malleabili.
    Mi vengono in mente quei tre comici di Colorado, che interpretano una famiglia in cui i due genitori sono arrabbiati con la figlia perchè si è iscritta al politecnico e vuole fare l’ingegnere anzichè fare la velina, la letterina o almeno partecipare al Grande Fratello.

  64. Andrea scrive:

    “si caratterizza come insegnamento della religione cattolica e non semplicemente di una storia delle religioni”

    Oh, lo sappiamo bene.

    “ha una valenza educativa maggiore di altre discipline”, “deve assumere ancor più una valenza centrale”

    Al grido di “battezziamoli tutti” e “non si fanno prigionieri”?

  65. Padrums scrive:

    @ Pier
    Gli italiani sono la VERGOGNA dell’italia…

  66. dv64 scrive:

    @ Andrea

    Scusa, mi era sfuggita la tua segnalazione.

  67. anna scrive:

    posso solo vomitare.

  68. Thomas scrive:

    mi figlio già all’asilo viene indottrinato con le fandonie religiose.
    La madre dice di lasciar perdere per non farne un emarginato.
    A me ribolle il sangue.
    Cosa fare?????

  69. anna scrive:

    thomas, limitati a spiegare ogni giorno a tuo figlio che quelle che gli raccontano sono favole come quella di cappuccetto rosso. quando studierà la storia, spiegagli la storia delle religioni. e quando sarà abbastanza grande, fagli capire le implicazioni politiche della religione cattolica in italia, islamica nelle teocrazie islamiche etc.

    e leggi con lui molti giornali e parlatene insieme. secondo me l’insegnamento della religione non fa grossi danni se la famiglia sta attenta a ridimensionare il tutto. i danni vengono compiuti sui bambini i cui genitori sono ignoranti o menefreghisti.

  70. nemo scrive:

    @Thomas
    Credo che Anna ti abbia dato un buon consiglio. Io diventerò padre, se tutto va bene, a novembre. Sono terrorizzato. Mi sento in colpa perché per le mie scelte mio figlio crescerà in Italia. Mi rendo conto che non gli faccio un bel regalo. Approfitterò anch’io del consiglio di Anna.
    Tuttavia devo ammettere che sia per me che per mia moglie un figlio emarginato è una conseguenza accettabile di fronte ad alternative ben più gravi. Spero solo che sia una valutazione ancora di spettanza ai genitori.

  71. anna scrive:

    per inciso, uno dei motivi per cui non ho figli è che dovrei scegliere tra farne dei “diversi” o andare contro i miei principi.

    e non mi riferisco solo all’ateismo, ma anche all’ecologia, al consumo critico… i miei figli sarebbero probabilmente gli unici a non avere cellulare, vestiti firmati, giocattoli made in china… e certamente non frequenterebbero l’ora di religione, a meno che non lo chiedessero loro. e niente battesimo e catechismo, o feste da macdonald’s.

  72. Andrea scrive:

    @Thomas
    Io ho 2 figli, 4 e 6 anni.
    A nessuno dei due faccio seguire la religione, poi quando saranno più grandi faranno di testa loro. Non sono emarginati. Io sto all’erta, pronto a tirare le orecchie a qualche furbone di turno che li discriminasse. In ogni modo il preside è ateo pure lui. Quando si parla a 4 occhi con gente che ha avuto la possibilità di studiare, si scopre che l’ateismo è più diffuso di quanto i media e la chiesa vogliano far credere.
    Quello che bisogna fare è votare gente “onesta” e non servi della chiesa.
    E’ triste vedere quanto siano arroganti e prepotenti gli pseudo cristiani del mondo moderno.

    Ciao a tutti

  73. Luca scrive:

    Non preoccupatevi per i figli, cresceteli intelligenti e razionali.
    Non si sentiranno diversi, ma semplicemente migliori. Al massimo compatiranno quella massa di caproni, nel peggiore dei casi.

  74. peppe scrive:

    — La Fondazione “MEMORIA CORTA” presents… —

    Come ti impongo con una mano la religione cattolica in Italia, nelle scuole, anche a chi non è cattolico, mentre all’estero chiedo che le religioni di maggioranza (non la cattolica) non siano insegnate obbligatoriamente nelle scuole…

    http://metilparaben.blogspot.com/2007/06/crediti-esofagei.html

    Poi i vari don, fra, cip e ciop dicono che non sono ipocriti.

  75. Uruz7 scrive:

    @Anna
    ho una figlia di 4 anni ed è già diversa perchè figlia di atei, vegetariana e sulla giusta strada per diventare metallara (*^.^*) ma sono consapevole che questo la renderà solo più forte, le aprirà la mente e le darà gli strumenti giusti per imparare a pensare con la propria testa…. lo fa già adesso, è una grande e nessun cardinale e politico dovrà soggiogare la sua mente……questi sono proprio pazzi

    @Thomas
    il vero insegnamento, almeno nei primi anni di vita, è quello dato dai genitori, l’importante è rimanere vicino ai propri figli, riuscire a comunicare con loro senza dimenticarsi che tutti noi una volta siamo stati bambini……..

  76. fra scrive:

    Un grande abbraccio al cardinale Bagnasco, lo ricordiamo sempre nelle nostre preghiere..

  77. Pier scrive:

    @Thomas

    No no no…. stai facendo il loro gioco.
    L’emarginazione è una balla.
    NON devi assolutamente far fare religione ai tuoi figli (finché sono piccoli, poi lascerai decidere a loro), anzi fai propaganda contro l’ora di religione tra gli altri genitori. Quasi tutti la fanno e non sanno neanche loro perché, solo perché la fanno tutti…

    Dobbiamo impegnarci tutti per cambiare le cose.

  78. Anthony Logan scrive:

    Ma questa Mariastella non sarà mica parente di Don Gelmini?

  79. Sandro scrive:

    “ha una valenza educativa maggiore di altre discipline”, “deve assumere ancor più una valenza centrale”

    Bene.
    Dimezziamo le ore di matematica, scienze e storia… e quintuplichiamo quelle di religione.
    Bene, davvero.

  80. Thors scrive:

    Che VERGOGNA L’ITALIA modello BERLUSCONI!
    La Gelmini, nipote dell’omonimo ZIO tutto casa e chiesa (nonchè pare pedofilo) segue i dettami della morale cattolica in tutto e per tutto, come tutto il governo del resto, i particolare dalle molto autonome e libere nei giudizi benemerite ministre ex-veline o altro, ……Tutta brava gente di una destra affarista ed egoista, ma che sbandiera dio e la religione soltanto per i loro affari terreni.
    Poveri noi capitati in quest’epoca!

  81. Kelly70 scrive:

    Non preoccupatevi, i ragazzi non sono più influenzabili come una volta. Io, nonostante l’indottrinamento trentennale alla fine ho tirato fuori l’ateo che è in me. Vedrete, otterranno l’effetto contrario, purtroppo credono ancora di essere nel 1940 e di avere potere sulle menti…

  82. Stefano Bottoni scrive:

    @ Uruz7

    “ho una figlia di 4 anni ed è già diversa perchè figlia di atei, vegetariana e sulla giusta strada per diventare metallara ”

    ERESIA!!! ANATEMA!!! QUOUSQUE TANDEM!!!
    Presto, amici! Accorriamo subito con la collezione completa dei Pink Floyd e dei Led Zeppelin! Santana, tu corri sulla fascia! Dire Straits, fate scattare il fuorigioco!!! Gentle Giant, voi in panchina ma pronti ad entrare!
    8)

  83. frank scrive:

    E perchè no la confessione e la comunione obbligatoria.
    Per fortuna siamo in europa.
    Stanno tentando l’ultima carta prima di cedere.

  84. nemo scrive:

    Evviva il metallo!

  85. nemo scrive:

    Io ho già cominciato dall’embrione! Siamo alla fine del terzo mese in casa risuonano (oltre ai Pink Floyd) Opeth e Metallica!!!

  86. Giulio scrive:

    Sia a Bagnasco che alla Gelmini manca un pò di sano sesso

  87. Thomas scrive:

    Grazie per i tanti consigli, non fanno che confermare quello che già faccio: morti crocifissi che risorgono: una favola, dio che ha creato il mondo e l’uomo una favoletta, come anche la madonna, gesù cristo e babbo natale.
    Tempo addietro gli ho letto la parte della Genesi dove si parlava di Noé, gli ho poi chiesto come è sto dio che annega tutti buoni e cattivi, adulti e bambini. Direi che ha capito.
    In quanto alla religione all’asilo, sono separato, faccio quello che posso, nonostante gli ottimi rapporti con la ex moglie, pure lei atea, ma fautrice del quieto vivere.
    Lei stessa mi ha detto, dopo il colloquio per ammettere il figlio alla prima elementare che i dirigenti scolastici hanno caldamente consigliato di fare l’ora di religione per non farne un discriminato, messo assieme ai mussulmani….
    Sono allibito, l’unica cosa che mi conforta è che sono diventato ateo proprio a scuola, man mano che metabolizzavo criticamente le panzane dei don.

  88. Thomas scrive:

    Scusate se mi dilungo ma penso sia un argomento che interessa a molti.
    Ho trovato poi una soluzione un po’ “realpolitik” per la questione di dio e della religione all’asilo, spiegando a mio figlio di 5 anni che tante persone hanno bisogno di credere che ci sia un dio e un babbo natale (vista l’età, soprattutto quest’ultimo) e si arrabbiano quando qualcuno dice loro che non c’è, perché loro vogliono credere che ci sia.
    Gli ho detto che l’importante è che lui sappia la verità, poi gli altri, al momento opportuno gliela diremo.
    Ma guarda cosa mi tocca inventarmi.
    Ci sono altre considerazioni correlate: minimizzare o nascondere o proibire la conoscenza della religione potrebbe forse causare una curiosità morbosa o magari addirittura una adesione acritica “ribelle” durante l’adolescenza.

  89. lidia scrive:

    No comment!

  90. El condor pasa scrive:

    @ Thomas
    ti suggerisco vivamente di comprare questo libro fresco di stampa e di leggerlo con tua moglie insieme a tuo figlio.
    “Mi scusi, per trovare Dio?”,
    domandò il piccolo maialino

    Un libro per tutti quelli che non se la bevono

    http://www.asterios.it/

  91. Butch.er scrive:

    >>Ma questa Mariastella non sarà mica parente di Don Gelmini?

    La nipote

  92. Luka scrive:

    ma PERCHE’ insegnare la religione cattolica a scuola??
    Se uno vuole imparare le cose concrete va a scuola, se vuole imparare la religione, va a catechismo.
    Manderò mio figlio a studiare Chimica analitica a messa la domenica allora.

  93. Lavinia scrive:

    a quando la sostituzione dell’ora di filosofia con l’ora obbligatoria di catechismo?(la chiamino come vogliono, ma vista la mia esperienza quelloè, altro che baggiante varie)

  94. peppe scrive:

    OT

    Scusate… ma io so che la Gelmini, a parte l’omonomia, non è parente del Don Gelmini indagato per pedofilia.

    Fine OT

  95. dv64 scrive:

    @ Luka

    Come perchè?
    Avere 20-30 mila persone (più l’indotto del parentame) che ti obbediscono ciecamente perchè il proprio posto di lavoro (lavoro… si fa per dire) dipende dal tuo parere fanno certamente comodo in qualsiasi circostanza.
    Aggiungi la ciliegina che lo stipendio glielo paga lo Stato…

  96. L.a. Cionga scrive:

    @ El Condor
    Grazie per la segnalazione del libro. Ho letto l’intervista all’autore, vi consiglio anche quella.

  97. marco.g scrive:

    L’insegnamento della religione deve avere la stessa dignità delle altre materie. Cosa vuol dire deve? Se sempre meno studenti la scelgono e quelli che ancora la scelgono si capisce sempre meno cosa fanno, come può essere considerata pari ad altre materie? Evidentemente Bagnasco e la Gelmini non hanno ancora abbandonato l’idea di renderla obbligatoria. Ma se vogliono che sia come le altre materie, allora perché anche la formazione delle classi non devono funzionare come per le altre materie? 1 ora di religione cattolica in organico solo con 30 alunni in classe!

  98. Luigi De Lauretis Nisii scrive:

    Veramente incredibile l’esternazione della ministro gelmini che vuole rendere l’insegnamento della religione cattolica obbligatoria per tutti. Non solo, pretende anzi che la religione abbia uno status didattico superiore alle altre materie. SEMPRE PIU RELIGIONE DI STATO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!V E R G O G N A !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! MALEDETTI! Con me non ce la fate,sono sbattezzato alla faccia vostra!!!!!!!!!!!!!!!!

  99. Vinicio scrive:

    secondo me la gelmini & compagnia , fanno poco all’ amore…….
    si dedicassero di più alla /e passione/ i

  100. stefano scrive:

    certo il sesso aiuta molto, etero omo lesbo, aiuta moltissimo.

  101. marco.g scrive:

    Da settembre nella scuola italiana ci saranno 42000 insegnanti in meno. Quanti sranno tra questi i docenti di religione cattolica??? Andate a vedere e aprite gli occhi!!!!

  102. Danx scrive:

    Ma che valenza centrale per la religione, ce la deve avere l’educazione civica e quella sessuale che manca in ogni scuola, compresa anche la sicurezza siccome crollano sempre tetti!!!
    GELMINI VERGOGNATI!!
    Semplicemente ci vogliono sudditi spaventandoci coi peccati e l’inferno.
    Han trovano la storiella che non scorderanno mai nella storia perchè funziona…funzionava nell’oscurantismo perchè non dovrebbe funzionare ora che ti licenziano e ti querelano per un nonnulla!
    NON CI SIAMO ANCORA LIBERATI!!!

  103. Danx scrive:

    ah, ovviamente i prof di religione son scelti dal cei, mica da concorsi pubblici!
    inoltre tempo fa mi ricordo bene di quando i precari si lamentavano dei vantaggi che avevano i prof di religione…questi ultimi tutti assunti…che scandalo!
    L’Iran è qui!!!

  104. Asso di picche scrive:

    Non è difficile da capire che la libertà di scegliere una qualsiasi religione o nessuna, fa parte della libertà di una persona o, se credente, di quel libero arbitrio usato in tutte le salse per giustificare favole e nefandezze altrimenti inspiegabili in un mondo creato da un Essere superiore.
    Cardinali, vescovi e tutte le gerarchie e cariche religiose, tra i tanti loro difetti e limiti non hanno quello della mancanza di intelligenza.
    Come spiegare, pertanto, la loro strenua battaglia in difesa dell’obbligatorietà dell’ ora di religione? Con due parole: potere e denaro.

  105. andrea pessarelli scrive:

    plagiano i bambini per impedirne lo sviluppo e la strutturazione dell’istanza di libertà. la pedagogia cattolica è una castrazione intellettuale, seguendo l’insegnamento del loro stesso maestro dovrebbero gettarsi in mare con una macina da mulino al collo.

  106. Zarathustra scrive:

    La Gelmini non ha capito che se non si muove a far qualcosa per risollevare la matematica in Italia (spaventosamente indietro in questa materia rispetto al resto del mondo) allora ci ritroveremo con tutti i cervelli all’estero e con qualche mediocre cattolico al potere.
    Ma perchè dovrei meravigliarmi: la Gelmini è una mediocre cattolica che sta facendo gli interessi suoi e di tutti quelli come lei.

  107. dujihlios scrive:

    …un passo alla volta e si ritornerà all’indice…. anche se -con molta probabilità- non sarà necessario!
    Secondo me… che ho visto quegli elenchi dei libri che si potevano leggere e dei film che si potevano vedere… credo che si raggiungerà il punto di non ritorno se non faremo valere il diritto a non essere annessi con forza alla chiesa universale di roma… credo che necessita rivolgersi …con più forza… al Presidente di questo Stato laico (????)…

  108. Marco C. scrive:

    “si caratterizza come insegnamento della religione cattolica e non semplicemente di una storia delle religioni”

    Direi che il succo del discorso di Bagnasco sta tutto qui, lasciando perdere la retorica sui valori e sull’ accoglienza. In sostanza dice che si devono inculcare per obbligo le idee e le volontà della chiesa alle menti vergini dei bambini, esattamente come si crea un programma informatico perchè esegua una certa operazione che noi vogliamo, per un nostro tornaconto. La storia, in quanto parla di fatti e non di idee, bisogna lasciarla stare, perchè, mettendo in risalto il vero volto del cattolicesimo, va contro i loro interessi.

  109. mocipenso scrive:

    Da brividi!

  110. [...] dichiarazioni del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana (cfr. Ultimissima del 23 aprile), oggi anche Benedetto XVI ha detto la sua sull’insegnamento, in Italia, della religione [...]

  111. Barbara scrive:

    Che schifo!!!!!!!!!!

  112. Bruno Rapallo, apostata e ateo genovese scrive:

    Che noia, che fastidio intollerabile per molti italiani e per moltissimi di noi genovesi dover continuamente sopportare gli sproloqui, le falsità, le indebite interferenze, i tentativi di condizionamento politico di Bagnasco, questo viscido individuo dal fare mellifluo, capace di vestire le più arroganti menzogne di una finta umiltà e tolleranza, di un ipocrita pseudo-ecumenismo. Che faccia tosta parlare di “…mentalità accogliente…”, di “…garanzie d’identità…”, di “….interpretare la storia e proporre orizzonti di senso…”, proprio loro che per 2000 anni hanno manipolato e falsificato sistematicamente la storia, oppresso, perseguitato, torturato, massacrato (o fatto torturare e massacrare dai loro complici e referenti politici) milioni di appartenenti ad altre culture e/o religioni, presunti eretici e presunte streghe, dissidenti interni ed esterni, liberi pensatori, filosofi, oppositori politici.
    Che squallida poi la Gelmini che servilmente pretenderebbe di dare a una specifica religione già invasiva e pervasiva “…ancor più una valenza centrale“, con la presunzione che essa abbia “…una valenza educativa maggiore di altre discipline…” !!!???
    Questa non ha la minima idea di cosa s’intenda per LAICITA’ DELLO STATO e fondamenta delle democrazie occidentali avanzate, …..si mettesse il burka e andasse a strisciare con la bocca aperta ai piedi di Bagnasco e di M16, ma non solo per prendere l’ostia….!!
    Da Ministro della Repubblica, avesse almeno detto che la STORIA DELLE RELIGIONI deve avere “..la stessa dignità delle altre materie..” come ad es. la filosofia (o l’educazione civica, oggi inesistente), poteva essere pienamente accettabile, ma nella forma sopra riportata è un’impostazione da stato teocratico o da stato etico (che si tratti di “bigottismo” di stampo religioso o fascistoide o alla sovietica, cambia poco, la sostanza e la mentalità sono affini; ce lo hanno insegnato 2000 anni di storia e le immani tragedie delle feroci dittature dell’ultimo secolo appena trascorso).

  113. fresc ateo scrive:

    A furia di imporre la loro falsa fede , inventata di sana pianta ,state certi l’ateismo li sommergera’, cosi come cadde l’impero romano, crollera’ anche l’impero del vaticano,
    tutti i despoti prima o poi vengono rovesciati.mi pare che i satrapi e i loro collaborazionisti
    siano sulla buona strada.

  114. sergio scrive:

    La Gelmini è solo un pusher di più grandi spacciatori clericali di ignoranza.

  115. Noemi scrive:

    Paese Laico? Ma fatemi il piacere. La legge in Italia la detta il Vaticano! Se il Papa dice che la Costituzione è contro la Bibbia, la rifarebbero. State certi, presto l’ora di religione sarà fatta obbligatoria. Purtroppo, gli ultra 60enni – 70enni – 80enni hanno figli che crescono sin da piccoli con le ideologie cattoliche, e così anche i loro figli. Quindi la religione cattolica in Italia non si riuscirà mai ad eliminarla, nostro malgrado… Anche se molte persone hanno aperto o apriranno gli occhi. È come in politica: si aggrappano su una cosa positiva, chiudendo gli occhi davanti all’evidenza… Ad esempio, per cercare di convincermi tutti -e dico tutti, parroco compreso- che dio esiste, mi hanno raccontato tutti i miracoli dall’impero romano ad oggi. Quindi, finchè ci sarà gente così -sopratutto se ricopre una carica importante, come il ministro Gelmini- l’Italia non sarà mai un paese libero, tantomeno Laico.