<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Regno Unito: le scuole religiose non migliorano gli standard</title>
	<atom:link href="http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 16:44:43 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Sandra</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255357</link>
		<dc:creator>Sandra</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 06:40:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255357</guid>
		<description>Red Passion,
quello che hai detto vale sicuramente per l&#039;Italia, ma non per un paese dove l&#039;istruzione privata e&#039; accessibile anche ai poveri a costo zero perche&#039; e&#039; lo stato che ne assume i costi, e cioe&#039; i Paesi Bassi.
Quello che manca - e che e&#039; stato anche ben illustrato in Report di ieri - e&#039; la cultura del controllo: in Francia per esempio ci sono 3000 ispettori scolastici, in Italia 380 - e laddove l&#039;ispezione rileva una violazione...il dirigente mantiene il proprio posto, al massimo viene trasferito.
In Olanda le scuole private sono sottoposte al controllo dello stato, e se non rispettano gli standard stabiliti a livello pubblico, devono chiudere. Questo immagino valga anche per l&#039;ammissione di bambini che hanno bisogno di sostegno, che non possono essere discriminati e che la scuola privata deve accettare e provvedere in modo adeguato, pena la chiusura. 
Noi abbiamo una cultura del privilegio incompatibile coi controlli, loro dell&#039;uguaglianza, e i controlli si fanno e le regole si rispettano, tutti senza eccezioni.
Pensavo al fatto degli insegnanti di religione, e alla loro situazione di privilegio. Se una situazione del genere mai si presentasse in Olanda per imposizione dall&#039;alto, i genitori, i cittadini olandesi toglierebbero i figli dall&#039;ora di religione per protestare, e per segnalare allo stato che quel denaro andrebbe speso diversamente. Quanti italiani lo faranno?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Red Passion,<br />
quello che hai detto vale sicuramente per l&#8217;Italia, ma non per un paese dove l&#8217;istruzione privata e&#8217; accessibile anche ai poveri a costo zero perche&#8217; e&#8217; lo stato che ne assume i costi, e cioe&#8217; i Paesi Bassi.<br />
Quello che manca &#8211; e che e&#8217; stato anche ben illustrato in Report di ieri &#8211; e&#8217; la cultura del controllo: in Francia per esempio ci sono 3000 ispettori scolastici, in Italia 380 &#8211; e laddove l&#8217;ispezione rileva una violazione&#8230;il dirigente mantiene il proprio posto, al massimo viene trasferito.<br />
In Olanda le scuole private sono sottoposte al controllo dello stato, e se non rispettano gli standard stabiliti a livello pubblico, devono chiudere. Questo immagino valga anche per l&#8217;ammissione di bambini che hanno bisogno di sostegno, che non possono essere discriminati e che la scuola privata deve accettare e provvedere in modo adeguato, pena la chiusura.<br />
Noi abbiamo una cultura del privilegio incompatibile coi controlli, loro dell&#8217;uguaglianza, e i controlli si fanno e le regole si rispettano, tutti senza eccezioni.<br />
Pensavo al fatto degli insegnanti di religione, e alla loro situazione di privilegio. Se una situazione del genere mai si presentasse in Olanda per imposizione dall&#8217;alto, i genitori, i cittadini olandesi toglierebbero i figli dall&#8217;ora di religione per protestare, e per segnalare allo stato che quel denaro andrebbe speso diversamente. Quanti italiani lo faranno?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Red Passion</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255347</link>
		<dc:creator>Red Passion</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 22:39:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255347</guid>
		<description>Le scuole religiose sono l&#039;ennesima dimostrazione di come la chiesa persegua un chiaro disegno di lotta di classe .... dalla parte dei più ricchi, ovviamente. Mi spiego meglio. Le rette delle scuole private, sono ovviamente più alte di quelle delle scuole pubbliche. Di conseguenza le porte delle scuole private rimarranno sempre chiuse a chi fa fatica a sbarcare il lunario. Le fasce sociali più deboli non se le possono permettee in assoluto. Se poi un poveraccio volesse bussare a quella porta ... beh sapete come dicono nelle loro omelie? Bussate e vi sarà aperto. Col piffero! O il poveraccio sgancia i soldi oppure se ne strafottono altamente, altro che. In più le scuole private, che si dicono parificate (ma ci prendono in giro?), percepiscono soldi dallo Stato sottraendoli alla cultura pubblica, che per definizione è di tutti. Quindi quell&#039;ipotetico poveraccio, che si è visto chiudere le porte in faccia perchè voleva istruzione senza pagare (come è di suo diritto in una scuola pubblica), si vede sottrarre finanziamenti utili per avere una scuola pubblica funzionante a favore di chi? Di chi, avendo più soldi è andato in una scuola privata, anche solo per non mischiarsi con la plebe. Strutture più fatiscenti, insegnanti ridotti, attrezzature carenti sono il dichiarato intento di demolire o ridurre le scuole pubbliche a parcheggio dei più disperati. Vorrei inoltre aggiungere che da un&#039;inchiesta delle iene 8 scuole private (cattoliche) su 10 non ci pensano minimamente ad avere l&#039;insegnante di sostegno, requisito necessario per avere la patente di &quot;parificato&quot;, mandando via le famiglie che ne facevano richiesta per i propri figli. Ed infine, in queste scuole non è possibile chiedere l&#039;ora alternativa, violando palesemente il sacrosanto principio costituzionale di libertà di culto (e non).
Quale sarà fra 20 anni il risultato di una scuola del genere? Una selezione sociale che avvantaggerà le fasce più abbienti di individui sempre più indottrinati di cattolicesimo.
La religione sarà anche l&#039;oppio dei popoli ma con due tagli diversi: tagliato male per i poveri, tagliato bene ed arricchito di vitamine per i ricchi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le scuole religiose sono l&#8217;ennesima dimostrazione di come la chiesa persegua un chiaro disegno di lotta di classe &#8230;. dalla parte dei più ricchi, ovviamente. Mi spiego meglio. Le rette delle scuole private, sono ovviamente più alte di quelle delle scuole pubbliche. Di conseguenza le porte delle scuole private rimarranno sempre chiuse a chi fa fatica a sbarcare il lunario. Le fasce sociali più deboli non se le possono permettee in assoluto. Se poi un poveraccio volesse bussare a quella porta &#8230; beh sapete come dicono nelle loro omelie? Bussate e vi sarà aperto. Col piffero! O il poveraccio sgancia i soldi oppure se ne strafottono altamente, altro che. In più le scuole private, che si dicono parificate (ma ci prendono in giro?), percepiscono soldi dallo Stato sottraendoli alla cultura pubblica, che per definizione è di tutti. Quindi quell&#8217;ipotetico poveraccio, che si è visto chiudere le porte in faccia perchè voleva istruzione senza pagare (come è di suo diritto in una scuola pubblica), si vede sottrarre finanziamenti utili per avere una scuola pubblica funzionante a favore di chi? Di chi, avendo più soldi è andato in una scuola privata, anche solo per non mischiarsi con la plebe. Strutture più fatiscenti, insegnanti ridotti, attrezzature carenti sono il dichiarato intento di demolire o ridurre le scuole pubbliche a parcheggio dei più disperati. Vorrei inoltre aggiungere che da un&#8217;inchiesta delle iene 8 scuole private (cattoliche) su 10 non ci pensano minimamente ad avere l&#8217;insegnante di sostegno, requisito necessario per avere la patente di &#8220;parificato&#8221;, mandando via le famiglie che ne facevano richiesta per i propri figli. Ed infine, in queste scuole non è possibile chiedere l&#8217;ora alternativa, violando palesemente il sacrosanto principio costituzionale di libertà di culto (e non).<br />
Quale sarà fra 20 anni il risultato di una scuola del genere? Una selezione sociale che avvantaggerà le fasce più abbienti di individui sempre più indottrinati di cattolicesimo.<br />
La religione sarà anche l&#8217;oppio dei popoli ma con due tagli diversi: tagliato male per i poveri, tagliato bene ed arricchito di vitamine per i ricchi!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Sandra</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255336</link>
		<dc:creator>Sandra</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 21:48:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255336</guid>
		<description>Ho seguito la puntata di Report di stasera, dedicata alla scuola, come segnalava Giovanna.

Immagino che la categoria degli insegnanti di religione si senta soddisfatta per aver mantenuto 800 milioni di euro di stipendio. Mi domando come possano sentirsi buoni cristiani pensando che le ore corrisposte per parlare di vangelo a una classe di fatto vadano a cancellare le ore di sostegno per i ragazzi con difficolta&#039;. Il vangelo per chi ci crede andrebbe predicato gratis! Io mi vergognerei.

Alla fine la Gabanelli parlava della capacita&#039; di comprensione di lettura di un quotidiano, del rapporto uno a tre rispetto al resto d&#039;europa: come dire, la nostra scuola non ci insegna a pensare, gli italiani sono tre volte piu&#039; sprovveduti dell&#039;europeo medio. Un caso? 

Tra le altre cose, le scuole italiane in Europa spiccano come casi di evidente spreco di risorse pubbliche, cosi&#039; come gli istituti di cultura (ce ne sono 93 nel mondo, e non si capisce bene a cosa servano). Infine una notizia che rientrebbe in un topic gia&#039; chiuso: la scuola italiana ad Atene spende 219 mila euro all&#039;anno per l&#039;affitto della sede, di proprieta&#039; del Vaticano. http://www.scuolaitalianatene.edu.gr/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho seguito la puntata di Report di stasera, dedicata alla scuola, come segnalava Giovanna.</p>
<p>Immagino che la categoria degli insegnanti di religione si senta soddisfatta per aver mantenuto 800 milioni di euro di stipendio. Mi domando come possano sentirsi buoni cristiani pensando che le ore corrisposte per parlare di vangelo a una classe di fatto vadano a cancellare le ore di sostegno per i ragazzi con difficolta&#8217;. Il vangelo per chi ci crede andrebbe predicato gratis! Io mi vergognerei.</p>
<p>Alla fine la Gabanelli parlava della capacita&#8217; di comprensione di lettura di un quotidiano, del rapporto uno a tre rispetto al resto d&#8217;europa: come dire, la nostra scuola non ci insegna a pensare, gli italiani sono tre volte piu&#8217; sprovveduti dell&#8217;europeo medio. Un caso? </p>
<p>Tra le altre cose, le scuole italiane in Europa spiccano come casi di evidente spreco di risorse pubbliche, cosi&#8217; come gli istituti di cultura (ce ne sono 93 nel mondo, e non si capisce bene a cosa servano). Infine una notizia che rientrebbe in un topic gia&#8217; chiuso: la scuola italiana ad Atene spende 219 mila euro all&#8217;anno per l&#8217;affitto della sede, di proprieta&#8217; del Vaticano. <a href="http://www.scuolaitalianatene.edu.gr/" rel="nofollow">http://www.scuolaitalianatene.edu.gr/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Sandra</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255335</link>
		<dc:creator>Sandra</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 21:48:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255335</guid>
		<description>Ho seguito la puntata di Report di stasera, dedicata alla scuola, come segnalava Giovanna.

Immagino che la categoria degli insegnanti di religione si senta soddisfatta per aver mantenuto 800 milioni di euro di stipendio. Mi domando come possano sentirsi buoni cristiani pensando che le ore corrisposte per parlare di vangelo a una classe di fatto vadano a cancellare le ore di sostegno per i ragazzi con difficolta&#039;. Il vangelo per chi ci crede andrebbe predicato gratis! Io mi vergognerei.

Alla fine la Gabanelli parlava della capacita&#039; di comprensione di lettura di un quotidiano, del rapporto uno a tre rispetto al resto d&#039;europa: come dire, la nostra scuola non ci insegna a pensare, gli italiani sono tre volte piu&#039; sprovveduti dell&#039;europeo medio. Un caso? 

Tra le altre cose, le scuole italiane in Europa spiccano come casi di evidente spreco di risorse pubbliche, cosi&#039; come gli istituti di cultura (ce ne sono 93 nel mondo, e non si capisce bene a cosa servano). Infine una notizia che rientrebbe in un topic gia&#039; chiuso: la scuola italiana ad Atene spende 219 mila euro all&#039;anno per l&#039;affitto della sede, di proprieta&#039; del Vaticano. http://www.scuolaitalianatene.edu.gr/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho seguito la puntata di Report di stasera, dedicata alla scuola, come segnalava Giovanna.</p>
<p>Immagino che la categoria degli insegnanti di religione si senta soddisfatta per aver mantenuto 800 milioni di euro di stipendio. Mi domando come possano sentirsi buoni cristiani pensando che le ore corrisposte per parlare di vangelo a una classe di fatto vadano a cancellare le ore di sostegno per i ragazzi con difficolta&#8217;. Il vangelo per chi ci crede andrebbe predicato gratis! Io mi vergognerei.</p>
<p>Alla fine la Gabanelli parlava della capacita&#8217; di comprensione di lettura di un quotidiano, del rapporto uno a tre rispetto al resto d&#8217;europa: come dire, la nostra scuola non ci insegna a pensare, gli italiani sono tre volte piu&#8217; sprovveduti dell&#8217;europeo medio. Un caso? </p>
<p>Tra le altre cose, le scuole italiane in Europa spiccano come casi di evidente spreco di risorse pubbliche, cosi&#8217; come gli istituti di cultura (ce ne sono 93 nel mondo, e non si capisce bene a cosa servano). Infine una notizia che rientrebbe in un topic gia&#8217; chiuso: la scuola italiana ad Atene spende 219 mila euro all&#8217;anno per l&#8217;affitto della sede, di proprieta&#8217; del Vaticano. <a href="http://www.scuolaitalianatene.edu.gr/" rel="nofollow">http://www.scuolaitalianatene.edu.gr/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: stefano</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255322</link>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 20:13:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255322</guid>
		<description>non state ad ascoltare questa/o paris, è l&#039;ennesimo cattotroll inviato qui dalla sua parrocchia per seminare zizzania.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non state ad ascoltare questa/o paris, è l&#8217;ennesimo cattotroll inviato qui dalla sua parrocchia per seminare zizzania.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Kaworu</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255314</link>
		<dc:creator>Kaworu</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 19:54:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255314</guid>
		<description>@chris

io vado in bicocca ;) ad ogni modo che siano ciellini quelli della cattolica non è un mistero, e si sa che cielle è praticamente una setta (dove se conosci tizio, caio ti aiuta). 

ma conosco laureati della cattolica che appunto non saprebbero nemmeno distinguere un pomodoro maturo da uno acerbo (difatti sono a spasso al momento). oh magari è la facoltà che han fatto, o la sorte avversa o non so. 

poi che siano casi isolati, può essere. in effetti avrei dovuto estendere il discorso a molte università private, non solo cattoliche.

ad ogni modo l&#039;università in generale in italia non mi piace per la piega che ha preso e che sta mantenendo... ma non è discorso da fare qui, in effetti sto OTzzando. 



sui licei e più in generale scuole dell&#039;obbligo gestite da religiosi (o con essi intrallazzate in vari modi) meglio che stia zitta, ho almeno 4 - 5 esperienze &quot;di prima mano&quot; e beh... un velo pietoso è meglio, molto molto meglio.


(poi sulle università &quot;cattoliche&quot; all&#039;estero, non proferisco verbo)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@chris</p>
<p>io vado in bicocca <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ad ogni modo che siano ciellini quelli della cattolica non è un mistero, e si sa che cielle è praticamente una setta (dove se conosci tizio, caio ti aiuta). </p>
<p>ma conosco laureati della cattolica che appunto non saprebbero nemmeno distinguere un pomodoro maturo da uno acerbo (difatti sono a spasso al momento). oh magari è la facoltà che han fatto, o la sorte avversa o non so. </p>
<p>poi che siano casi isolati, può essere. in effetti avrei dovuto estendere il discorso a molte università private, non solo cattoliche.</p>
<p>ad ogni modo l&#8217;università in generale in italia non mi piace per la piega che ha preso e che sta mantenendo&#8230; ma non è discorso da fare qui, in effetti sto OTzzando. </p>
<p>sui licei e più in generale scuole dell&#8217;obbligo gestite da religiosi (o con essi intrallazzate in vari modi) meglio che stia zitta, ho almeno 4 &#8211; 5 esperienze &#8220;di prima mano&#8221; e beh&#8230; un velo pietoso è meglio, molto molto meglio.</p>
<p>(poi sulle università &#8220;cattoliche&#8221; all&#8217;estero, non proferisco verbo)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: chris</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255311</link>
		<dc:creator>chris</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 19:49:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255311</guid>
		<description>Kaworu    te vai all&#039;Università Cattolica e dimmi se lì ci stanno &quot;figli di papà ignoranti con voglia di studiare pari a zero&quot;
I laureati della Cattolica sono tra i migliori d&#039;Italia, quelli della Sapienza sono tra i peggiori...
Forse questo discorso vale per le scuole dell&#039;obbligo e per le superiori, ma le università cattoliche sono molto buone...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Kaworu    te vai all&#8217;Università Cattolica e dimmi se lì ci stanno &#8220;figli di papà ignoranti con voglia di studiare pari a zero&#8221;<br />
I laureati della Cattolica sono tra i migliori d&#8217;Italia, quelli della Sapienza sono tra i peggiori&#8230;<br />
Forse questo discorso vale per le scuole dell&#8217;obbligo e per le superiori, ma le università cattoliche sono molto buone&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Kaworu</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255299</link>
		<dc:creator>Kaworu</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 18:58:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255299</guid>
		<description>sai che novità.

in italia le scuole religiose sono il modo per i figli di papà ignoranti come zappe e con voglia di studiare pari a zero di arrivare fino alla laurea, prendere il posto di papà e far fallire la fabbrichetta. 

o cose così a seconda del mestiere del babbo. 

in ogni senso, dato che paga la retta a una progenie che meriterebbe di raccogliere i pomodori e basta. sempre che siano in grado di capire quali sono quelli maturi e quelli acerbi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sai che novità.</p>
<p>in italia le scuole religiose sono il modo per i figli di papà ignoranti come zappe e con voglia di studiare pari a zero di arrivare fino alla laurea, prendere il posto di papà e far fallire la fabbrichetta. </p>
<p>o cose così a seconda del mestiere del babbo. </p>
<p>in ogni senso, dato che paga la retta a una progenie che meriterebbe di raccogliere i pomodori e basta. sempre che siano in grado di capire quali sono quelli maturi e quelli acerbi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cesare b</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255280</link>
		<dc:creator>Cesare b</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 17:17:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255280</guid>
		<description>&quot;Se i loro studenti ottengono migliori risultati, precisa lo studio, è solo perché vi arrivano con un migliore background.&quot; Mi spiegate come si fa a stabilire, in una scuola frequentata da studenti generalmente favoriti da &quot;un migliore background&quot;, se i &quot;migliori risultati&quot; (che evidentemente si osservano) siano dovuti a tale circostanza fortunata o alla buona qualita&#039; dell&#039; insegnamento?
Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Se i loro studenti ottengono migliori risultati, precisa lo studio, è solo perché vi arrivano con un migliore background.&#8221; Mi spiegate come si fa a stabilire, in una scuola frequentata da studenti generalmente favoriti da &#8220;un migliore background&#8221;, se i &#8220;migliori risultati&#8221; (che evidentemente si osservano) siano dovuti a tale circostanza fortunata o alla buona qualita&#8217; dell&#8217; insegnamento?<br />
Saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: infiltrata</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255258</link>
		<dc:creator>infiltrata</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 14:14:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255258</guid>
		<description>Concordo con Andrea,Giovanna e Calamandrei!

Riguardo a quello che ha detto Paris:

&quot;L’unica alternativa allo sfascio della scuola italiana è la vera concorrenza tra la scuola statale e non statale, come avviene in tutti gli Stati europei di cui tanto decantate la laicità&quot;

Bè,bisogna anche vedere che tipo di scuola privata è quella che troviamo all&#039;estero.In Italia si può dire che tutte le scuole private sono religiose,visto che istituti di altro tipo,tipo quelli montessoriani,sono aghi nel pagliaio.Ecco,sarei proprio curiosa di sapere se anche nel resto d&#039;europa le scuole private sono esclusivamente religiose.Perchè se prevalgono istituti non-religiosi,caro Paris,allora ci vuole ben altro che parificare le scuole &quot;Dell&#039;avemaria&quot; perchè l&#039;italia raggiunga il livello di laicità del resto d&#039;Europa.
E poi, prima di sproloquiare sulla cattiva qualità della scuola italiana,ricordatevi dei nostri ricercatori!Quei cervelli che prima formiamo e poi lasciamo scappare.All&#039;estero sono apprezzatissimi.Siccome non credo che siano tutti dei raccomandati,deduco che vengano assunti in base al loro merito.Merito che deriva dalla loro formazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con Andrea,Giovanna e Calamandrei!</p>
<p>Riguardo a quello che ha detto Paris:</p>
<p>&#8220;L’unica alternativa allo sfascio della scuola italiana è la vera concorrenza tra la scuola statale e non statale, come avviene in tutti gli Stati europei di cui tanto decantate la laicità&#8221;</p>
<p>Bè,bisogna anche vedere che tipo di scuola privata è quella che troviamo all&#8217;estero.In Italia si può dire che tutte le scuole private sono religiose,visto che istituti di altro tipo,tipo quelli montessoriani,sono aghi nel pagliaio.Ecco,sarei proprio curiosa di sapere se anche nel resto d&#8217;europa le scuole private sono esclusivamente religiose.Perchè se prevalgono istituti non-religiosi,caro Paris,allora ci vuole ben altro che parificare le scuole &#8220;Dell&#8217;avemaria&#8221; perchè l&#8217;italia raggiunga il livello di laicità del resto d&#8217;Europa.<br />
E poi, prima di sproloquiare sulla cattiva qualità della scuola italiana,ricordatevi dei nostri ricercatori!Quei cervelli che prima formiamo e poi lasciamo scappare.All&#8217;estero sono apprezzatissimi.Siccome non credo che siano tutti dei raccomandati,deduco che vengano assunti in base al loro merito.Merito che deriva dalla loro formazione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255243</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 11:27:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255243</guid>
		<description>@Paris
La scuola statale non si mette in concorrenza con la scuola privata, che per altro non dovrebbe nemmeno esistere quantomeno come la si intende in Italia.
Una gara di quel tipo la vincerebbe gli renderesse la scuola sempre più facile, come appunto già avviene nella suola privata in quanto una delle sue caratteristiche è che è più facile, se non facilissimo, essere promossi.
Al contrario, la scuola pubblica dovrebbe essere potenziata, e nessun soldo della comunità andrebbe alla scuola privata proprio in virtù di azienda a scopo di lucro.
Inoltre aggiungo che gli unici insegnanti che non rischiano il posto sono quelli di religione, per altro pagati meglio di veri professori, e che peggio del peggio non entrano nemmeno tramite concorso.

A riguardo della scuola pubblica, è interessante un testo di Piero Calamandrei del 1950, che benchè possa apparire vecchio se vista la sua collocazione nel tempo, è sempre stato e sempre sarà attuale, e qui ve lo riporto:

&quot;Facciamo l&#039;ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l&#039;aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C&#039;è una certa resistenza; in quelle scuole c&#039;è sempre, perfino sotto il fascismo c&#039;è stata. Allora il partito dominante segue un&#039;altra strada. Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. [...] Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata.&quot;
(dal discorso al III Congresso dell&#039;Associazione a difesa della scuola nazionale, Roma, 11 febbraio 1950)


Ciao a tutti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Paris<br />
La scuola statale non si mette in concorrenza con la scuola privata, che per altro non dovrebbe nemmeno esistere quantomeno come la si intende in Italia.<br />
Una gara di quel tipo la vincerebbe gli renderesse la scuola sempre più facile, come appunto già avviene nella suola privata in quanto una delle sue caratteristiche è che è più facile, se non facilissimo, essere promossi.<br />
Al contrario, la scuola pubblica dovrebbe essere potenziata, e nessun soldo della comunità andrebbe alla scuola privata proprio in virtù di azienda a scopo di lucro.<br />
Inoltre aggiungo che gli unici insegnanti che non rischiano il posto sono quelli di religione, per altro pagati meglio di veri professori, e che peggio del peggio non entrano nemmeno tramite concorso.</p>
<p>A riguardo della scuola pubblica, è interessante un testo di Piero Calamandrei del 1950, che benchè possa apparire vecchio se vista la sua collocazione nel tempo, è sempre stato e sempre sarà attuale, e qui ve lo riporto:</p>
<p>&#8220;Facciamo l&#8217;ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l&#8217;aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C&#8217;è una certa resistenza; in quelle scuole c&#8217;è sempre, perfino sotto il fascismo c&#8217;è stata. Allora il partito dominante segue un&#8217;altra strada. Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. [...] Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata.&#8221;<br />
(dal discorso al III Congresso dell&#8217;Associazione a difesa della scuola nazionale, Roma, 11 febbraio 1950)</p>
<p>Ciao a tutti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bright77</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255240</link>
		<dc:creator>bright77</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 11:20:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255240</guid>
		<description>Non credo che ci fosse bisogno di ricerche per arrivare a queste conclusioni.L&#039;ideologia non ha mai portato buoni frutti.Chiunque neghi che la religione sia un&#039;ideologia MENTE!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non credo che ci fosse bisogno di ricerche per arrivare a queste conclusioni.L&#8217;ideologia non ha mai portato buoni frutti.Chiunque neghi che la religione sia un&#8217;ideologia MENTE!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: El topo</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255231</link>
		<dc:creator>El topo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 10:30:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255231</guid>
		<description>Facciamo un gioco: immaginiamo che un simile articolo appaia sul corriere della sera (quotidiano la cui importanza si può paragonare al Guardian), quali sarebbero le reazioni del mondo politico secondo voi? In UK con ogni probabilità il governo prenderà in considerazione lo studio del London School of Economics e dell’Institute of Education dell&#039;università di Londra. Infatti già dai tempi del buon Enrico VIII gli inglesi hanno capito che la religione va subordinata alla ragion di stato (e non viceversa come avviene in Italia) tant&#039;è che il re\regina  rappresenta la suprema carica religiosa, peraltro discreta e tollerante.
Per quanto riguarda la diatriba su privato o meno penso che la cosa vada considerata in termini di gestione delle risorse, ovvero come far fruttare al meglio le risorse disponibili con l&#039;obiettivo di migliorare le condizioni di vita di ognuno (quindi evitando anche lo sfruttamento del lavoro); tenendo in mente questo metro di giudizio non credo che ci sia molto da salvare nel sistema economico mondiale...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Facciamo un gioco: immaginiamo che un simile articolo appaia sul corriere della sera (quotidiano la cui importanza si può paragonare al Guardian), quali sarebbero le reazioni del mondo politico secondo voi? In UK con ogni probabilità il governo prenderà in considerazione lo studio del London School of Economics e dell’Institute of Education dell&#8217;università di Londra. Infatti già dai tempi del buon Enrico VIII gli inglesi hanno capito che la religione va subordinata alla ragion di stato (e non viceversa come avviene in Italia) tant&#8217;è che il re\regina  rappresenta la suprema carica religiosa, peraltro discreta e tollerante.<br />
Per quanto riguarda la diatriba su privato o meno penso che la cosa vada considerata in termini di gestione delle risorse, ovvero come far fruttare al meglio le risorse disponibili con l&#8217;obiettivo di migliorare le condizioni di vita di ognuno (quindi evitando anche lo sfruttamento del lavoro); tenendo in mente questo metro di giudizio non credo che ci sia molto da salvare nel sistema economico mondiale&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanna</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255223</link>
		<dc:creator>Giovanna</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 10:04:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255223</guid>
		<description>A proposito, mi è parso di sentire che stasera a Report si parlerà di scuola. Da non perdere!

Per concludere il mio discorso del precedente commento, mi pare piuttosto chiaro che a livello delle autorità pubbliche ci sia la chiara volontà di indebolire sempre più la scuola pubblica a favore di quella privata. La profezia di Calamandrei si sta realizzando in tutto il suo orrore:
http://studentiinpiazza.giovani.it/tags/calamandrei+scuola+pubblica+scuola+privata/
La cosa mi terrorizza parecchio, avendo due figli di 7 e 12 anni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito, mi è parso di sentire che stasera a Report si parlerà di scuola. Da non perdere!</p>
<p>Per concludere il mio discorso del precedente commento, mi pare piuttosto chiaro che a livello delle autorità pubbliche ci sia la chiara volontà di indebolire sempre più la scuola pubblica a favore di quella privata. La profezia di Calamandrei si sta realizzando in tutto il suo orrore:<br />
<a href="http://studentiinpiazza.giovani.it/tags/calamandrei+scuola+pubblica+scuola+privata/" rel="nofollow">http://studentiinpiazza.giovani.it/tags/calamandrei+scuola+pubblica+scuola+privata/</a><br />
La cosa mi terrorizza parecchio, avendo due figli di 7 e 12 anni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanna</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255219</link>
		<dc:creator>Giovanna</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 09:49:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/04/18/regno-unito-scuole-religiose-non-migliorano-gli-standard/#comment-255219</guid>
		<description>@Andrea 
Ti posso garantire che la situazione è ancora identica, almeno qui nella provincia di Lecco dove le &quot;squole&quot; cielline o di altre organizzazioni religiose sono sempre state diplomifici per pargoli poco disposti alle fatiche scolastiche. La cosa più raccapricciante poi è che negli ultimi anni si sta assistendo ad un sistematico degrado degli storici istituti tecnici e licei statali che erano il fiore all&#039;occhiello dell&#039;istruzione pubblica lecchese (presidi o insegnanti esauriti che non vengono trasferiti, supplenze non attuate, disservizi di vario genere) che ha favorito il pullulare (pilotato da Formigoni &amp;Co.) di nuovi istituti privati di matrice cattolica. Queste nuove alternative sono in grado di garantire di proseguire più tranquillamente gli studi e la cosa che più rattrista è che attirano a sè, non solo i ragazzi più limitati o quelli che non amano mischiarsi con gli immigrati, bensì anche parecchi ragazzi in gamba, le cui famiglie non avrebbero mai scelto l&#039;opzione privata, ma che magari al terzo o quarto anno di liceo si trovano invischiati nelle carenze della scuola pubblica e si sentono costretti a tapparsi naso, occhi e orecchie  e terminare il percorso scolastico nel privato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Andrea<br />
Ti posso garantire che la situazione è ancora identica, almeno qui nella provincia di Lecco dove le &#8220;squole&#8221; cielline o di altre organizzazioni religiose sono sempre state diplomifici per pargoli poco disposti alle fatiche scolastiche. La cosa più raccapricciante poi è che negli ultimi anni si sta assistendo ad un sistematico degrado degli storici istituti tecnici e licei statali che erano il fiore all&#8217;occhiello dell&#8217;istruzione pubblica lecchese (presidi o insegnanti esauriti che non vengono trasferiti, supplenze non attuate, disservizi di vario genere) che ha favorito il pullulare (pilotato da Formigoni &amp;Co.) di nuovi istituti privati di matrice cattolica. Queste nuove alternative sono in grado di garantire di proseguire più tranquillamente gli studi e la cosa che più rattrista è che attirano a sè, non solo i ragazzi più limitati o quelli che non amano mischiarsi con gli immigrati, bensì anche parecchi ragazzi in gamba, le cui famiglie non avrebbero mai scelto l&#8217;opzione privata, ma che magari al terzo o quarto anno di liceo si trovano invischiati nelle carenze della scuola pubblica e si sentono costretti a tapparsi naso, occhi e orecchie  e terminare il percorso scolastico nel privato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

