La proposta UAAR: l’otto per mille ai terremotati dell’Abruzzo

Ecco l’occasione per un decreto legge davvero con tutti i requisiti di necessità e urgenza: modifichiamo la normativa attuale che accantona a esigenze di bilancio 80 milioni di euro dal gettito dell’otto per mille dello Stato (cioè li tiene da parte per coprire esigenze di vario tipo, dalla sicurezza al restauro di edifici religiosi) e destiniamo tutto alle popolazioni colpite dal terremoto. È la proposta dell’Uaar.
«Ufficialmente, una delle finalità dell’otto per mille statale è la gestione di interventi straordinari per calamità naturali. – spiega Raffaele Càrcano, segretario nazionale dell’Uaar –E allora, quei soldi, usiamoli davvero così. Il governo ha già la possibilità di spostare fondi cospicui (almeno cento milioni di euro!) su interventi concreti. Non la sprechi, per favore!». Lo Stato potrebbe comunicare ai cittadini la destinazione dei soldi raccolti con l’otto per mille: «sapendo di contribuire alla ricostruzione di una regione martoriata dal terremoto, in molti sceglieranno di firmare per lo Stato, creando tra l’altro una leva economica consistente».
Nei prossimi giorni, l’Uaar lancerà la sua campagna informativa Occhiopermille e sarebbe molto felice di poter annunciare ai cittadini che i loro soldi potrebbero essere utilizzati per la ricostruzione dell’Abruzzo, se sceglieranno di mettere la crocetta sull’opzione Stato.

Comunicato stampa UAAR

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 9 aprile 2009 alle 14:32 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.