Dal centrodestra un attacco ad Augias, Mancuso e l’ateismo

Sul sito di Ragionpolitica.it, organo di formazione di Forza Italia (ora Popolo della Libertà) ispirato da don Gianni Baget Bozzo, è apparso un duro articolo di critica nei confronti di Corrado Augias e Vito Mancuso. L’autore dell’articolo, Aldo Vitale, se la prende con la partecipazione dei due al programma Che tempo che fa, condotto da Fabio Fazio, dove hanno presentato il loro libro Disputa su Dio e dintorni (che Vitale non sembra aver letto, e che è stato pubblicato per Mondadori, la casa editrice di proprietà di Silvio Berlusconi). Vitale accusa i due autori di essere i “gran sacerdoti dell’anticattolicesimo militante”, arrivando ad attribuire loro un decalogo, il cui primo ‘comandamento’ sarebbe addirittura “Dio non esiste”. Va ricordato che Augias, sebbene si sia dichiarato non credente, non può certo essere definito un vessellifero dell’ateismo, mentre Vito Mancuso è un teologo dichiaratamente cattolico, per quanto non sempre allineato con le gerarchie ecclesiastiche. Ma per Vitale la lotta all’ateismo è fondamentale, ed eccolo sostenere che “la posizione dell’ateo, o meglio di colui che crede di essere ateo poiché crede che Dio non esista, è una posizione paradossale in quanto l’ateo crede di non credere, ma credendo di non credere crede comunque in qualcosa, cioè si contraddice proprio sul punto fondante della sua stessa teoria”. L’ateismo, sostiene Vitale, “assume dunque i contorni grotteschi di una fede anti-fede”, per cui l’ateo rimane “intrappolato in una contraddizione logica, ma essendo inconsapevole di questa sua paradossale condizione, mostra di trovarsi in uno stato di brutale ignoranza”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 9 aprile 2009 alle 15:41 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.