La CEI: “non sposiamo alcuna parte politica”

Dopo che l’Osservatore Romano aveva scritto oggi che il PDL rappresenta il partito “maggiormente in grado di esprimere i valori comuni italiani, tra i quali quelli cattolici sono una parte non secondaria”, nel pomeriggio si è registrato l’intervento di mons. Mariano Crociata, segretario della CEI. Le sue parole rappresentano una sorta di ‘pragmatica’ presa di distanza dal quotidiano della Santa Sede: “L’atteggiamento della Chiesa è quello di chi non sposa nessuna parte politica, ma si rapporta con tutte in maniera costruttiva e positiva: anche con gli esponenti del governo, nei termini istituzionali che questo comporta, ma guardando ai fatti e a di volta in volta a quello che viene compiuto”. E per meglio chiarire il suo pensiero, ha chiesto che la nuova legge sul testamento biologico sia approvata “in tempi il più possibile rapidi e nella forma il più possibile condivisa”. Crociata ha anche precisato che la Chiesa “non ha una particolare simpatia per lo Stato etico”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 31 marzo 2009 alle 22:05 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.