Afghanistan: nuova legge legalizza lo stupro nel matrimonio

Una nuova legge votata dal parlamento afghano (il cui testo non è ancora stato pubblicato) legalizzerebbe lo stupro all’interno del matrimonio: le donne sarebbero infatti costrette a concedersi ai mariti ogni volta che costoro lo desiderino. La legge vieterebbe inoltre alle mogli di uscire di casa senza il permesso del coniuge. Il provvedimento è stato contestato dal segretario di Stato USA Hillary Clinton, da diversi attivisti dei diritti umani e dalle Nazioni Unite, che hanno diffuso un documento fortemente critico. La legge è tuttavia già stata controfirmata dal presidente Hamid Karzai, accusato di voler vincere le prossime elezioni presidenziali garantendosi con un provvedimento filo-islamista il sostegno della minoranza sciita (il dispositivo potrebbe ssere applicato a questa sola minoranza, in virtà di una sua diversa interpretazione della legge islamica, ma si attendono conferme). Intervistata dal Guardian, la parlamentare Humairi Namati ha definito la legge “peggiore di quelle dei talebani”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 31 marzo 2009 alle 21:47 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.