Vescovo brasiliano: “nazisti uccisero più cattolici che ebrei”

Dadeus Grings, arcivescovo di Porto Alegre (diocesi brasiliana con circa tre milioni di fedeli) ha sostenuto che i nazisti uccisero, durante la seconda guerra mondiale, più cattolici che ebrei: “Gli ebrei parlano di sei milioni di morti, ma quelli cattolici sono stati ventidue milioni”. Comunque, ha aggiunto, “le vittime piu’ grandi furono gli zingari, perché sono stati sterminati”.
Il numero totale delle vittime uccise nei campi di concentramento è oggetto di discussione, ma si stima non superi i venti milioni. La cifra comprende, oltre a ebrei, rom e sinti, anche prigionieri di guerra sovietici, slavi non cattolici, testimoni di Geova, pentecostali, omosessuali e dissidenti politici.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 28 marzo 2009 alle 9:45 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.