Figli dell’Immacolata: 650 scienziati rischiano il posto

Il Nerviano Medical Sciences (Nms), centro di ricerca al’avanguardia nella ricerca sul cancro, nel 2004 è stato ceduto dalla multinazionale Pfizer all’ente pontificio dei Figli dell’Immacolata. Nonostante abbia continuato a sfornare risultati scientifici di tutto rispetto, la gestione vaticana lo ha portato sul lastrico: se non interverranno fatti nuovi, entro pochi giorni chiuderà, lasciando a casa 650 scienziati. La ricerca costa, e in cinque anni le gerarchie ecclesiastiche non hanno mai messo mano al portafoglio: dopo aver speso i 200 milioni lasciati in dote dalla Pfizer e altri 130 milioni concessi da Unicredit, dal Vaticano sono arrivati nelle scorse settimane i primi 5 milioni, assolutamente insufficienti a far fronte alle esigenze. Ma è tutta la gestione della vicenda a lasciare perplessi, se analizzata alla luce della dottrina cattolica: per esempio, laddove la multinazionale garantiva l’asilo nido per i dipendenti, la convenzione è scomparsa una volta arrivati i preti. Al flop dei sacerdoti-imprenditori è dedicato un articolo (Santissimo crack, di Luca Piana) pubblicato sul numero in edicola del settimanale L’Espresso.

AGGIORNAMENTO DEL 3 APRILE. Segnaliamo la lettera che la dirigenza della Nerviano Medical Sciences ha inviato a varie personalità per metterle a conoscenza della situazione in cui si trova la stessa società.

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26 commenti

ateopisano

La notizia si commenta da sola….le multinazionali americane non sono notoriamente
opere di beneficienza (esempio Eaton di Massa o Delphi di Livorno per restare nella mia regione), la gestione clericale è riuscita a fare peggio.
Più che figli dell’immacolata mi sembrano figli di qualcos’altro…..

Takeshi

I preti sono bravi solo a mangiare alle spalle degli altri e delle istituzioni, cosa volevate combinassero. Quelli che gestiscono enti di successo come ospedali all’avanguardia sono pochi e preti totalmente atipici.

Kanna Shirakawa

il vaticano, di suo, ci ha messo …. 32mila euro?! non ci paghi neanche la fornitura di carta igienica per un anno, in una struttura con quasi mille dipendenti

mi verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere

a costo di passare per velenoso, direi che l’aiuto al prossimo, per la ccar, e` una missione primaria, basta che non ci sia da mettere mano al portafogli

Claudio r.

Ahhh la ricerca scientifica: opera del demonio.
Non credo che sia stata scarsa sensibilità ma una cosa voluta e perseguita.

cartman666

cioe’ questi hanno fatto rimpiangere per munificenza le multinazionali che sono note per la loro
rapacità.
Che vergogna, pero’ me l’aspettavo, vaticano e ricerca scientifica non mi sembra un accostamento azzeccato.

béal feirste

Probabilmente questi Figli dell’Immacolata (ma non vi fa ridere pensare al peccato originale?) avranno letto delle statistiche che riportavano un incremento della fede nei malati di cancro…
Perché curarli, dunque?

fresc ateo

rilevano coi soldi dell’ottox1000 centri di scienza, al solo scopo di chiuderli, un po’ come fanno le multinazionali x eliminare la concorrenza : lurdesse, fatima in pol posizion e i centri della sapienza caput. una volta le distruggevano col fuoco. maledetta CCAR.

Paolo

Sono un ricercatore del centro Nerviano Medical Sciences. CFIC ha ricevuto a gratis il nostro centro ricerche con una dote di 250m euro. Nel 2007 ha ricevuto un finanziamento di 120m euro. Ora ha anche debiti per 30m euro. In NMS lavorano 650 ricercatori come me, abbiamo in ricerca e sviluppo 18 progetti di ricerca per farmaci contro tumori e leucemie e in clinica tre farmaci approvati che stanno stabilizzando circa 70 pazienti con patologie incurabili.
Di punto in bianco in gennaio 2009 la proprietà Congregazione dei Figli Immacolata Concezione con sede a Saronno e Roma ha deciso di non investire più. La ragione non è per ragioni “umanitarie” , per mandare i soldi in Africa, ma perchè si sono mangiati i nostri soldi in speculazioni in borsa in titoli spazzatura. Infatti a maggio 2008 era stata approvata la ricapitalizzazione di NMS con 70m euro, da di milioni se ne sono visti 5.
E ora cosa facciamo noi ricercatori? E cosa faranno i pazienti e le loro famiglie che non riceveranno più i nostri farmaci. Questi pazienti infatti non rispondono alle terapie convenzionali e solo con questi nostri farmaci sperimentali possono sopravvivere.
Io a NMS non ho mai visto preti, ma i nostri soldi però se li sono presi e mangiati. Grazie CFIC, grazie di rovinare l’immagine della carità cristiana e di rompere le balle con la storia di una povera ragazza vegetale e di voler condannare a morte certa alcune decine di donne e uomini sparsi in tutto il mondo. Chi volesse partecipare alla battaglia di libertà si può unire su Facebook a “Piano B: Mobilitazione generale per Nerviano Medical Sciences (NMS).
Grazie Paolo

MicheleB.

Sicuramente non piangeranno per aver fatto fallire un centro di ricerca scientifica.

infiltrata

Il primo atto compiuto da quei bravi preti è stato eliminare l’asilo nido per i dipendenti:OVVIO,il posto della donna è a casa,ad accudire i figli,a fare l’angelo del focolare e ad accogliere il marito quando torna dal lavoro con un dolce sorriso.
Poi dobbiamo ammettere che il Vaticano ha tutte le ragioni per non finanziare il centro di ricerca:le donazioni dell’8×1000 sono calate di qualche milione e come farebbero quei poveretti a mandare avanti lo stato di San Pietro se dovessero anche aggiungere le spese per mantenere l’NMS? Possiamo forse pretendere che qualche cardinale rinunci alla sua paghetta settimanale?Come farà poi quel sant’uomo a comprarsi la coca e le mignotte?Lavorano come matti tutto il giorno e pretendiamo pure che arrivati alla sera vadano subito a nanna,senza prima distendersi i nervi con questi rilassanti passatempi?Sono proprio egoisti quegli scienziati nel pretendere di essere pagati da chi tanto si prodiga per il nostro bene!Invece di pretendere stipendi,facciano una colletta per quei bravi figli dell’immacolata,il che assicurerà loro un posto in paradiso, di gran lunga più importante che mantenere un posto di lavoro!

béal feirste

Paolo, grazie a te.
E non solo per averci informato sulle sacre speculazioni in titoli Geenna.

fra pallino

ragazzi non piantatela ancora su con il discorso che la chiesa è contro la ricerca scientifica..
L’IDI, l’istituto dermopatico dell’immacolata, nonchè fino a pochi giorni fa primo ospedale di dermatologia del mondo con ben 400 posti letto solo per dermatologia (oltre che oncologia ecc.) è stato fondato e voluto proprio dal fondatore della Congregazione dei Figli Immacolata Concezione. I frati della sua congregazione che fanno e facevano servizio lì sono anche tutti specialisti in dermatologia.
Il vaticano non c’entra quasi nulla e i soldi sono loro e loro gli investimenti o non investimenti.
Il punto è che da ormai da qualche anno si sono messi nelle mani di amministratori allucinanti, veri farabutti. Ultimamente poi pare stia entrando qualche personaggio non poco mafioso…
Infatti da ospedale di eccellenza per la dermatologia, per puro scopo di lucro, hanno trasformato un monte di posti letti di dermatologia in oncologia e altro (sembra rendano di più…).
Inoltre vi annuncio in anticipo uno scandalo enorme, che prima o poi verrà fuori credo sia solo questione di tempo… la stessa amministrazione non ha pagato i contributi a tutto il suo personale non si sa per quanti anni… facendo sparire enormi quantità di denaro.

Insomma per dire: ottima congregazione partita benissimo (l’Idi si sta rovinando ma è al momento il miglior riferimento per cura e ricerche dermatologiche) ma che si sta rovinando da sola e sciupando un patrimonio di bene che aveva accumulato…

Lunadicarta

Vi manca un particolare.

La multinazionale farmaceutica Pfizer è stata comprata dalla israeliana TEVA. Quel marchio sparirà e sarà sostituito completamente da quello Israeliano: nel mondo.

Probabilmente il Vaticano, tramite l’ente Pontificio, è intervenuto con l’acquisto per salvare il salvabile ed una originaria sicura dismissione del bene e dei 650 scienziati.

Per salvare quei posti di lavoro ora deve intervenire lo Stato Italiano, evidentemente la gestione pontificia è stata solo un rimedio filogovernativo per depotenziare l’exploit israeliano nel settore farmaceutico europeo.

(vedere la campagna di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni verso Israele su http://www.forumpalestina.org)

Salut*

L.

Solutio vobis

Si potrebbero tagliare alcuni dei 25.000 insegnanti di religione, riassumere gli scienziati e prendere in gestione il tutto.

Peppe

@Ivo Mezzena
eh già… e da dove cominciare se non togliendo l’asilo nido per i dipendenti…

fresc ateo

che dici fra pallino??un po’ come frate fedele e don gelmini???che si intascavano i denari ricevuti???giu’ le mani dallo stato laico i preti in chiesa ,il vaticano a gaeta ITALIA LIBERA.

pastafarian

@lunadicarta
non è assolutamente vero, non so dove tu abbia trovato la notizia. Forse è vero che Teva (grande multinazionale del farmaco generico) abbia comperato per 85 milioni di $ Dorom (consociata italiana di Pfizer impegnata nel settore generico), ma è tutta altra cosa. Attenzione alla disinformazione

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