Campagna manifesti atei a Pescara

E’ partita la seconda tranche della campagna manifesti atei a Pescara, voluta e attuata dal Circolo UAAR della città abruzzese.La prima parte della campagna si è conclusa con un indubbio successo visti i numerosissimi commenti positivi pervenuti nella nostra casella di posta elettronica (pescara@uaar.it), ma anche con le inevitabili e salutari critiche e polemiche.
Critiche e polemiche sempre stimolanti fin quando si rivolgono al senso del messaggio trasmesso dai manifesti, alla necessità della campagna, alle idee espresse; non sono affatto salutari, invece, quando vorrebbero impedire la libera e PUBBLICA espressione delle opinioni e delle idee a cui ha diritto ogni essere umano. Insomma, non più critiche, ma censure. Censure proposte da pubblici funzionari, vicesindaci, assessori ed affini di alcuni Comuni dell’Abruzzo, con atteggiamenti aprioristicamente discriminatori e autoritari, appellandosi ad una vaga e fumosa “offesa” che trasmetterebbero i nostri manifesti; abbastanza vaga e fumosa da poter, un domani, essere applicata a qualsiasi altra espressione pubblica di idee ed opinioni. La campagna prosegue per i prossimi dieci giorni, concludendosi con la terza ed ultima tornata verso la metà di aprile.
Roberto Anzellotti, coordinatore circolo UAAR di Pescara

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 21 marzo 2009 alle 10:44 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.