AIDS, criticate le parole del papa

Il ministero degli esteri francese: “”Grandissima preoccupazione per le conseguenze”. I ministeri tedeschi della salute e della cooperazione: “I preservativi salvano la vita, tanto in Europa quanto in altri continenti”. Le parole del papa sull’uso del preservativo nella lotta all’IADS sono state oggetto di forti critiche da parte dei governi europei. La risposta spagnola è stata indiretta ma, se possibile, ancora più dura: come riferisce il quotidiano La Vanguardia, il ministero della salute ha deciso di inviare in Africa un milione di preservativi. Nessuna presa di posizione, invece, dal governo italiano, e nemmeno dall’opposizione parlamentare.
Benedetto XVI è stato criticato anche dal direttore esecutivo del Fondo mondiale per la lotta contro l’AIDS, Michel Kazatchikine, che ha definito le parole del pontefice “inaccettabili: una negazione dell’epidemia. Farle in un continente che, sfortunatamente, è anche quello più colpito dalla malattia, è poi assolutamente incredibile”. Kazatchikine ha chiesto il “chiaro ritiro” delle dichiarazioni del papa.
Dichiarazioni che sono state invece confermate dalla sala stampa del Vaticano. Secondo una nota diffusa oggi, curata dal direttore padre Lombardi, “il Santo Padre ha ribadito le posizioni della Chiesa cattolica e le linee essenziali del suo impegno nel combattere il terribile flagello dell’AIDS”. La sala stampa ha anche pubblicato la trascrizione ufficiale delle parole di Benedetto XVI: “Non si può superare questo problema dell’Aids solo con slogan pubblicitari. Se non c’è l’anima, se gli africani non si aiutano, non si può risolvere il flagello con la distribuzione di preservativi: al contrario, il rischio è di aumentare il problema. La soluzione può trovarsi solo in un duplice impegno: il primo, una umanizzazione della sessualità, cioè un rinnovo spirituale e umano che porti con sé un nuovo modo di comportarsi l’uno con l’altro, e secondo, una vera amicizia anche e soprattutto per le persone sofferenti, la disponibilità, anche con sacrifici, con rinunce personali, ad essere con i sofferenti”. Il Corriere della Sera ha tuttavia contestato tale trascrizione, sostenendo che è stata edulcorata.
AGGIORNAMENTO. Anche l’Unione Europea ha criticato il papa. Secondo il portavoce del commissario agli aiuti umanitari Louis Michel, il profilattico “è uno degli elementi essenziali nella lotta contro l’Aids e la Commissione Ue ne sostiene la diffusione e l’uso corretto”. Continua invece il “no comment” di governo e opposizione italiani.
AGGIORNAMENTO DEL 19/3: Il ministro dello sviluppo olandese, Bert Koenders, ha diffuso una nota con cui si dichiara “sinceramente stupefatto” per le affermazioni di Benedetto XVI. Di fronte a una gigantesca epidemia “il papa peggiora la situazione”: evidentemente, ha concluso Koenders, “non ha il contatto con la realtà”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 18 marzo 2009 alle 17:16 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.