Intesa con lo Stato: il TAR del Lazio ha detto no all’UAAR

Il governo Berlusconi aveva detto di no alla richiesta UAAR di avviare trattative per la stipula di un’Intesa, ai sensi dell’articolo 8 della Costituzione: l’UAAR ha presentato ricorso al TAR del Lazio, ma il Tribunale amministrativo le ha detto di no. Secondo l’UAAR, la protezione accordata all’ateismo e all’agnosticismo dall’articolo 19 della Costituzione deve estendersi anche ai soggetti collettivi in cui si raggruppano persone “che condividono un medesimo credo – di segno negativo – in materia di religione”, persone che si sono associate per “difendere le proprie convinzioni di fronte a prassi o provvedimenti discriminatori”.
Il TAR non è tuttavia entrato nel merito della titolarità dell’UAAR ad addivenire alla stipula di un’Intesa: ha infatti stabilito che il diniego espresso dal governo è un atto “politico”, e quindi insuscettibile di qualsiasi sindacato giurisdizionale. Il governo, sostiene il TAR, “è libero di assumere le più ampie determinazioni nella materia di rapporti con le confessioni religiose”: libero anche di stipulare accordi con alcune di esse e di non stipularne con altre, senza che in tal modo “il principio di laicità dello Stato [sia] vulnerato”.
L’UAAR preannuncia che impugnerà la sentenza davanti al Consiglio di Stato.

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 17 marzo 2009 alle 21:49 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.