Testamento biologico, in commissione passa la linea dura

Nutrizione e idratazione artificiale sono da considerarsi “sostegni vitali”: non sarà pertanto possibile far valere legalmente la volontà di rifiutarli. E’ questo l’esito della votazione di ieri presso la commissione Sanità del Senato: la maggioranza ha fatto quadrato, respingendo tutti gli emendamenti dell’opposizione. Bocciato quindi anche l’emendamento della capogruppo PD al Senato Anna Finocchiaro, che prevedeva la possibilità di inserire nutrizione e idratazione nelle dichiarazioni anticipate: tale emendamento non ha avuto il supporto di due componenti dello stesso gruppo PD, Riccardo Villari e Claudio Gustavino, che hanno preferito astenersi. Accolti invece due emendamenti minori: la durata della validità del testamento biologico è stata allungata da tre a cinque anni; le dichiarazioni dovranno essere depositate dal medico di famiglia, anziché presso un notaio.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 12 marzo 2009 alle 8:04 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.