Turchia: licenziata giornalista scientifica pro-evoluzionismo

Cigdem Atakuman, direttrice della rivista scientifica turca Scienza e Tecnica, è stata licenziata. La motivazione? La copertina dell’ultimo numero del periodico presentava una foto di Charles Darwin. L’evoluzionismo è inviso all’islam, e in Turchia è al potere un partito islamista: l’editore di Scienza e Tecnica, il Consiglio di Scienza e Ricerca turco (pubblico), non ha fatto altro che prendere atto del condizionamento che la religione opera ormai sulla società turca.

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15 commenti

Stefano Bottoni

E la Turchia vorrebbe entrare nella UE?
Non credo alla favola delle radici cristiane dell’Europa, dovrei accettare l’ingresso di un paese in cui le autorità (voglio sperare che, come in italia, il sentimento comune sia piuttosto diverso) credono ufficialmente al creazionismo?
Come avrebbe detto il Principe della risata… MA MI FACCIA IL PIACIERE!!!

Stefano Bottoni

Scusate… PIACERE!!! (mi è sfuggita un “I” di troppo)

fab

In realtà, è una buona notizia.
Se ‘sti baronazzi del nulla hanno addirittura paura di un ritratto, sanno benissimo che le loro sciocchezze stanno evaporando. Sono davvero patetici in questo difendere una causa strapersa.

MetaLocX

Purtroppo la verità è spesso scomoda a certi ambienti.
Col tempo anche l’islam si ammorbidirà a questi temi, spero non ci mettano secoli.

pastafarian

@ enrico matacena
e io mi sto rivoltando davanti al computer: non si può far entrare un’ altra teocrazia nella UE, ci siamo già noi!!!

nephylim

Che cosa ci aspettavamo da un paese che ha messo il burqa a Heidi?
Sì sì Heidi, quella delle caprette che fanno ciao.

Ora, forse perchè se ne sta parlando di meno: ma nel momento – che prospetto vicinissimo – in cui si tornerà a parlare delle possibilità che la Turchia entri in Europa, spero che UAAR gridi un NO il più sonoro possibile. Confido troppo nei valori di UAAR.
E ho paura che ,alla fine, a gridare il più forte possibile sarà l’ala buonistaterzomondistapacifista.

Ci bastano i preti. Combattere contro l’Islam in casa sarebbe un suicidio.
Non vinceremmo.

centrodx

@nephylim
“E ho paura che, alla fine, a gridare il più forte possibile sarà l’ala buonistaterzomondistapacifista.”

In poche parole, comunista.

Kanna Shirakawa

sono d’accordo con nephylim (bel nick, a propos), anche se e` un dolore per la mia mentalita` aperta e sono piu` che favorevole alla multiculturalita`, una teocrazia conclamata deve essere deve essere uno dei veti inderogabili all’entrata nella UE.

certo che per coerenza corriamo il rischio che tra un po ci sbattano fuori noi di vaticalia …

Sandra

Non mi sembra che l’italia sia messa meglio, oltre le alpi noi siamo considerati una teocrazia (alla meglio un’oligarchia corrotta). Forse essere in conflitto con un’altra teocrazia, e perdere il primato in europa quanto a oscurantismo, rendere evidente il confronto tra noi e la turchia e tra queste e il resto d’europa puo’ forse (spero) aprire gli occhi di una parte degli italiani che ignorano quello che succede al di fuori.
Ormai sono quasi arrivata ad augurarmi che ci sbattano fuori dall’europa: questo potrebbe imporre come necessita’ una valutazione autocritica dei propri “valori” rispetto ai valori degli altri, e forse porrebbe le basi per un cambiamento.

Ernesto Di Lorenzo

@ Sandra

Io, tu e pochi altri anche fra le persone cosiddette acculturate conoscono bene questa realtà. Gli altri quando vanno all’estero devono cercare gli spaghetti ed il caffè espresso e sono dei gran caciaroni. Questa è la dura realtà di essere italiano. E pensare, come tu ben sai, quanto ci invidiano il nostro patrimonio culturale. Gli italiani, furbi, pensano di vivere in un paese civile e si consolano con la turchia. Accidenti quanto siamo fortunati?

Sandra

@ Ernesto

Come va il morale. Beh, poi io non mi considero acculturata, e appunto per questo mi stupisco di vedere gente ancora piu’ indietro di me. Ma sai, penso gli italiani si consolano perche’ non sanno, o perche’ pensano di sapere . Manca secondo me l’abitudine al pensiero critico, al rifiuto dell’autorita’, il famoso “lei non sa chi sono io” che al nord europa fa ridere, perche’ le relazioni sono molto meno basate su un rispetto a priori dovuto alla posizione sociale. Anche li’, in certe societa’ forse si arriva all’estremo opposto.
Un mio amico diceva per esempio che e’ difficilissimo fare il dirigente in una ditta del nord europa (olanda e paesi scandinavi) perche’ se il capo dice “fate cosi’”, i dipendenti pretendono spiegazioni e fanno critiche, non eseguono e basta (come invece pare si aspettino i tedeschi). Noi italiani siamo abituati a fare senza ragionare, si fa perche’ e’ cosi’, perche’ te lo dico io, forse e’ proprio l’educazione che ha una partenza acritica. ciao.

Emilio Gargiulo

Il signor B. disse più volte “Io sono l’avvocato di Ankara”.
Questo per voler avvicinare ancor di più l’italia ai metodi degli stati islamici.
Questa è la destra italiana.

Ernesto Di Lorenzo

@ Sandra

Non a caso ho detto ” i cosiddetti acculturati” e sottolineo cosiddetti che costituisce semmai una aggravante. invece per quelli che hanno girato seriamente, non quantitativamente ma qualitativamente, l’immergersi nella cultura e tradizioni del posto e gironzolare stando in mezzo alla gente è respirando la loro aria è la norma. Ed è ovvio che questa spinta culturale prescinde dai titoli di studio.
E per ritornare “in Topic” c’è da considerare che la Turchia è veramente il paese più laico del mondo islamico. Proviamo un pò ad allargare lo sguardo in quel mondo ed allora si che vengono i brividi!

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