Slogan per gli ateobus: chiusa la prima fase

Si è chiusa la prima fase dell’individuazione di un nuovo slogan per gli ateobus UAAR. Ben 609 messaggi sono stati postati dai navigatori del sito: una mole ben superiore al previsto, che testimonia quanto elevato sia l’interesse per la campagna. Il Comitato di coordinamento ha cominciato a vagliare le proposte pervenute, e nei prossimi giorni sceglierà quelli che riterrà i migliori, sottoponendoli al voto sul sito.
L’iniziativa ha riscosso l’interesse di Alessandra Longo, che ne ha scritto ieri su Repubblica. Gli slogan che hanno attirato l’attenzione della giornalista sono stati i seguenti:
- «Dio esiste, mia moglie pure! Posso benissimo farne a meno»;
- «Un uomo senza religione è come un pesce senza bicicletta»;
- «Ho provato a parlare con Dio, ma mi ha detto che non c’è per nessuno»;
- «La storia di Adamo ed Eva non ti convince? Abbiamo ipotesi alternative»;
- «Se Dio esiste, la donna è una costola»;
- «Se credi rinuncia ai nostri soldi»;
- «La cattiva notizia è che in Italia abbiamo il Concordato con il Vaticano e ci costa molto. Quella buona è che lo possiamo abolire».

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 9 marzo 2009 alle 6:58 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.