Ateobus, nuovo comunicato stampa UAAR

Niente slogan su Dio sugli autobus italiani: atei e agnostici rilanciano

L’Uaar ha finito il giro. Ha interpellato tutte le concessionarie per la pubblicità sui mezzi pubblici delle città italiane. E da tutte ha ricevuto un rifiuto per il primo slogan: “La cattiva notizia è che Dio non esiste, quella buona è che non ne hai bisogno”. Ma non ha nessuna intenzione di fermarsi.

«Siccome abbiamo raccolto più di 30 000 euro tra gli italiani, per pagare la pubblicità sugli ateobus, – spiega Raffaele Càrcano, segretario nazionale dell’Uaar – abbiamo deciso di coinvolgere soci e simpatizzanti nella ricerca di un nuovo slogan che possa viaggiare per le nostre città. Per partecipare, basta andare sul nostro sito e proporre il nuovo messaggio: il comitato di coordinamento dell’associazione sceglierà i migliori e li metterà ai voti, di nuovo sul suo sito».

Intanto l’Uaar è pronto all’azione legale. «Dobbiamo tutelare la libertà di espressione. – conclude Càrcano – Perché si tratta di un principio costituzionale che viene regolarmente messo da parte tutte le volte in cui qualcuno dice pubblicamente che Dio non esiste». Intanto sono stati affissi i manifesti atei a Pescara, con lo stesso slogan che avrebbe dovuto circolare sugli ateobus, ma non senza accese polemiche in città.

Comunicato stampa UAAR

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 3 marzo 2009 alle 15:00 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.