Manifesti atei: Vasto (CH), anche il PD minaccia di staccare i manifesti UAAR

Il PD sulla scia di Forza Nuova? Il paragone è in qualche modo dovuto, visto quanto è stato scritto ieri sulle pagine del quotidiano Il Centro. Il vice sindaco di Vasto (CH) Nicola Del Prete e l’assessore alle Finanze, Domenico Molino, entrambi del PD, hanno infatti detto preventivamente no alla possibilità che nel loro comune siano affissi i manifesti UAAR: “il divieto di affissione è categorico”, e il resto della giunta sarebbe d’accordo con loro. Non solo: a loro dire i manifesti UAAR riporterebbero “frasi che offendono la coscienza di amministratori e cittadini”. Ragion per cui, “nel caso in cui dovessimo vedere uno di quei manifesti attaccato abusivamente li strapperemo di persona”.
Rassicuriamo i due focosi amministratori: l’UAAR non affigge manifesti abusivi. E sarebbe anche ora che gli amministratori locali strappassero con le loro mani tutti i manifesti abusivi che squalidamente addobbano le nostre città: anche se, in tal modo, una giornata di 24 ore probabilmente non basterebbe. Chiediamo tuttavia a Del Prete e Molino come si comporterebbero se, passando per Pescara, trovassero i manifesti UAAR regolarmente affissi: li strapperebbero?
In attesa della risposta, segnaliamo loro l’articolo scritto da Ilvo Diamanti, pubblicato oggi su Repubblica. Il sociologo si è chiesto dove siano finiti, in pochi mesi, “quasi 3 milioni di elettori” del PD. E ha tracciato il loro identikit. Secondo Diamanti, gli ex democratici “si riconoscono nei valori della Costituzione. Sono laici e tolleranti. Ça va sans dire… Guardano insofferenti gli italiani che non si indignano per le interferenze della Chiesa. Né per gli interventi del governo sulla vicenda di Eluana Englaro”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 1 marzo 2009 alle 20:29 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.