Caso Eluana, il padre dai carabinieri

Un progressivo scivolamento nel caos: è questa l’impressione che è ormai possibile trarre dalla vicenda legata a Eluana Englaro. Chi pensava che con la morte della donna sarebbe calato il sipario ha dovuto ricredersi, e oggi abbiamo dovuto assistere alla comparsa del padre e di altri tredici indagati per omicidio volontario davanti ai carabinieri di Udine. Beppino Englaro ha dichiarato di essere “tranquillo, ma anche dispiaciuto, perché avrei preferito investire in altro modo le mie energie e il mio tempo”.
Del tempo perso deve ringraziare Giuseppe Garrone, segretario del movimento cattolico Verità e Vita (il presidente è Mario Palmaro, docente di bioetica all’università pontificia Regina Apostolorum). Garrone, intervistato da Repubblica, ha dichiarato di aver denunciato Beppino Englaro perché “ha usato sua figlia per promuovere l’eutanasia. Lo ha fatto per ideologia e trae vantaggio dalla sua morte, perché vende più copie del suo libro”.
Dichiarazioni che potrebbero rappresentare un punto di non ritorno nell’infuocato dibattito sulla vicenda. Se ne deve essere reso conto anche Sandro Bondi, ministro dei beni culturali, che ha dichiarato di voler vivere “in un paese in cui non scoppino più guerre fra Guelfi e Ghibellini sul valore della vita e non avvengano più episodi come quello di una Procura costretta ad aprire un’inchiesta che coinvolge il padre di Eluana. E’ tutto poco civile e per niente cristiano”.
Nel frattempo, anche il ministro Maurizio Sacconi ha ricevuto un avviso di garanzia dalla procura di Trieste: è il secondo dopo quello di Roma, frutto di un esposto presentato dai Radicali e dall’associazione Nessuno Tocchi Caino contro il suo atto di indirizzo volto a impedire il ricovero della donna presso la clinica Città di Udine.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 28 febbraio 2009 alle 15:40 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.