<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: L&#8217;ateobus sta girando per Genova</title>
	<atom:link href="http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 11:29:00 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: paola</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239552</link>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 08:48:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239552</guid>
		<description>sapete se le tv ne hanno parlato? x&#039; ieri non ne ho sentito parlare...sono contenta che siano partiti i bus, anche se non abbiamo potuto ( ancora)  scrivere il primo slogan, quello che veramente rappresenta la libertà di espressione. grazie agli umanisti inglesi da cui è partita l&#039;iniziativa e grazie a uaar! siete stati fantastici, invidiavo gli inglesi, gli americani e anche gli spagnoli, ero convinta che in questa italia bigotta sarebbe stato impossibile. hanno provato a fermarci, ma non ci sono riusciti. w la democraia e la libertà di espressione! e se un ateobus aiuterà ad avere un&#039;italia veramente laica che garantisce a tutti i cittadini gli stessi diritti, che rispetta le idee di tutti, in grado di fornire una società dove tutti si possono ritrovare x condividono gli stessi valori, quelli etici, umani, universali che prescindono da qualsiasi credo ( poi ognuno è libero di andare nel proprio luogo di culto), allora benvengano mille iniziative come queste....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sapete se le tv ne hanno parlato? x&#8217; ieri non ne ho sentito parlare&#8230;sono contenta che siano partiti i bus, anche se non abbiamo potuto ( ancora)  scrivere il primo slogan, quello che veramente rappresenta la libertà di espressione. grazie agli umanisti inglesi da cui è partita l&#8217;iniziativa e grazie a uaar! siete stati fantastici, invidiavo gli inglesi, gli americani e anche gli spagnoli, ero convinta che in questa italia bigotta sarebbe stato impossibile. hanno provato a fermarci, ma non ci sono riusciti. w la democraia e la libertà di espressione! e se un ateobus aiuterà ad avere un&#8217;italia veramente laica che garantisce a tutti i cittadini gli stessi diritti, che rispetta le idee di tutti, in grado di fornire una società dove tutti si possono ritrovare x condividono gli stessi valori, quelli etici, umani, universali che prescindono da qualsiasi credo ( poi ognuno è libero di andare nel proprio luogo di culto), allora benvengano mille iniziative come queste&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: nerone</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239534</link>
		<dc:creator>nerone</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 02:11:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239534</guid>
		<description>&quot;immagino la tua fine...&quot;  France&#039;,  io immagino la tua e quella di quelli come te. Non provo disgusto o pena. RIDO!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;immagino la tua fine&#8230;&#8221;  France&#8217;,  io immagino la tua e quella di quelli come te. Non provo disgusto o pena. RIDO!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Filippo</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239526</link>
		<dc:creator>Filippo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 00:03:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239526</guid>
		<description>@ Giuseppe Carita.

E&#039; una cattiva notizia perchè ammettere che Dio non esiste per molti equivale a rivedere completamente il modo di pensare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Giuseppe Carita.</p>
<p>E&#8217; una cattiva notizia perchè ammettere che Dio non esiste per molti equivale a rivedere completamente il modo di pensare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Popinga</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239517</link>
		<dc:creator>Popinga</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 22:10:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239517</guid>
		<description>Beh, Camomil, le eccezioni ci sono sempre: io. ad esempio, sono un fan di Diocleziano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, Camomil, le eccezioni ci sono sempre: io. ad esempio, sono un fan di Diocleziano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mario</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239515</link>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 21:59:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239515</guid>
		<description>Benigni al festival ha parlato del primo slogan degli ateo-bus e ha definito la cosa una &quot;bischerata&quot;!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Benigni al festival ha parlato del primo slogan degli ateo-bus e ha definito la cosa una &#8220;bischerata&#8221;!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Camomil</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239514</link>
		<dc:creator>Camomil</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 21:50:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239514</guid>
		<description>&quot;La buona notizia è che in Italia ci sono milioni di atei. Quella ottima è che credono nella libertà di espressione&quot;  Anche questa a me pare una pubblicità ingannevole, o perlomeno un pò discutibile, in particolare per via della seconda frase: come fate ad essere sicuri che proprio TUTTI gli atei che vivono in Italia credono nella libertà di espressione? Non ce n&#039;è proprio neanche uno che vorrebbe, potendo, perseguitare le opinioni a lui contrarie? Neanche un ateo brigatista o stalinista? Sicuri?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La buona notizia è che in Italia ci sono milioni di atei. Quella ottima è che credono nella libertà di espressione&#8221;  Anche questa a me pare una pubblicità ingannevole, o perlomeno un pò discutibile, in particolare per via della seconda frase: come fate ad essere sicuri che proprio TUTTI gli atei che vivono in Italia credono nella libertà di espressione? Non ce n&#8217;è proprio neanche uno che vorrebbe, potendo, perseguitare le opinioni a lui contrarie? Neanche un ateo brigatista o stalinista? Sicuri?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mariaeus</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239421</link>
		<dc:creator>mariaeus</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 17:17:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239421</guid>
		<description>Non molti sanno che in Italia esistono 9.500.000/10.000.000 di non credenti e atei. Il dato l&#039;ho letto nell&#039;ultimo Dizionario Atlante edizione Garzanti anno 2009. Sono rimasta incredula ed il mio compagno, cattolico, non ci credeva chiedendosi:&quot;Ma dove sono, mai saputo o immaginato&quot;. Ho risposto che noi atei siamo silenziosi, rispettosi MA è arrivato il momento di farsi sentire e rispondere a questa chiesa arrogante e prepotente e questa classe politica genoflessa ai papi.
Buon lavoro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non molti sanno che in Italia esistono 9.500.000/10.000.000 di non credenti e atei. Il dato l&#8217;ho letto nell&#8217;ultimo Dizionario Atlante edizione Garzanti anno 2009. Sono rimasta incredula ed il mio compagno, cattolico, non ci credeva chiedendosi:&#8221;Ma dove sono, mai saputo o immaginato&#8221;. Ho risposto che noi atei siamo silenziosi, rispettosi MA è arrivato il momento di farsi sentire e rispondere a questa chiesa arrogante e prepotente e questa classe politica genoflessa ai papi.<br />
Buon lavoro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tiziano</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239393</link>
		<dc:creator>Tiziano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 16:45:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239393</guid>
		<description>Sarà, ma da ateo mi basta ascoltare &quot;Imagine&quot; di John Lennon...

Penso che sarebbe stato meglio investire il denaro in modo più utile, sebbene la campagna &#039;AteoBus&#039; abbia dimostrato quanto possa valere il punto di vista di un ateo in quest&#039;italietta...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà, ma da ateo mi basta ascoltare &#8220;Imagine&#8221; di John Lennon&#8230;</p>
<p>Penso che sarebbe stato meglio investire il denaro in modo più utile, sebbene la campagna &#8216;AteoBus&#8217; abbia dimostrato quanto possa valere il punto di vista di un ateo in quest&#8217;italietta&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nicoletta</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239392</link>
		<dc:creator>Nicoletta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 16:45:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239392</guid>
		<description>per Max
Non condivido la tua opinione.  Gli atei  non fanno proseliti ma sono quasi invisibili. Sappiamo tutti che si diventa atei in una finestra temporale relativamente ristretta: l’adolescenza. Superata quella fase senza prendere una posizione chiara si resta in quella terra di nessuno frequentata da coloro che si dicono credenti  ma non praticanti: né veri cattolici né  laici convinti. Ecco una delle ragioni per cui la chiesa adesso introduce l’ora di religione fin dall’asilo ( è comunque meglio un cattolico non praticante di un ateo)! Indottrinare , fare i lavaggi del cervello  fin dalla più tenera età innesca degli automatismi . E’ questo meccanismo ben collaudato dalla chiesa che bisogna cercare quanto meno d’inceppare. Siccome i patti lateranensi non sono vicini ad essere superati, puntare i piedi, essere duri e puri non ci giova per nulla.  Dobbiamo attrarre i giovani, i dubbiosi  ad informarsi a farsi domande e a farle,  a cliccare sul sito di UAAR ..Il tema della libertà ( lanciato nell’ultimo slogan) interessa un giovane molto di più che qualunque affermazione sulla non esistenza di dio .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per Max<br />
Non condivido la tua opinione.  Gli atei  non fanno proseliti ma sono quasi invisibili. Sappiamo tutti che si diventa atei in una finestra temporale relativamente ristretta: l’adolescenza. Superata quella fase senza prendere una posizione chiara si resta in quella terra di nessuno frequentata da coloro che si dicono credenti  ma non praticanti: né veri cattolici né  laici convinti. Ecco una delle ragioni per cui la chiesa adesso introduce l’ora di religione fin dall’asilo ( è comunque meglio un cattolico non praticante di un ateo)! Indottrinare , fare i lavaggi del cervello  fin dalla più tenera età innesca degli automatismi . E’ questo meccanismo ben collaudato dalla chiesa che bisogna cercare quanto meno d’inceppare. Siccome i patti lateranensi non sono vicini ad essere superati, puntare i piedi, essere duri e puri non ci giova per nulla.  Dobbiamo attrarre i giovani, i dubbiosi  ad informarsi a farsi domande e a farle,  a cliccare sul sito di UAAR ..Il tema della libertà ( lanciato nell’ultimo slogan) interessa un giovane molto di più che qualunque affermazione sulla non esistenza di dio .</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: GIUSEPPE CARITA</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239323</link>
		<dc:creator>GIUSEPPE CARITA</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 15:32:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239323</guid>
		<description>resta però il fatto, a mio parere, che scrivere &quot;la cattiva notizia è che dio non esiste &quot; è una &quot;battuta&quot; da bambini, un non senso!!!
perché &quot;cattiva notizia&quot;? 
qualcuno me lo spiega? non è né cattiva né niente... è una &quot;non-notizia&quot;... e poi troppo orientata sul fanatismo cattolico</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>resta però il fatto, a mio parere, che scrivere &#8220;la cattiva notizia è che dio non esiste &#8221; è una &#8220;battuta&#8221; da bambini, un non senso!!!<br />
perché &#8220;cattiva notizia&#8221;?<br />
qualcuno me lo spiega? non è né cattiva né niente&#8230; è una &#8220;non-notizia&#8221;&#8230; e poi troppo orientata sul fanatismo cattolico</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: popkorn</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239305</link>
		<dc:creator>popkorn</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 14:45:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239305</guid>
		<description>@francesco
ma kissenepregaaaaaaaaaa....
prega per tè........</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@francesco<br />
ma kissenepregaaaaaaaaaa&#8230;.<br />
prega per tè&#8230;&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Filippo</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239299</link>
		<dc:creator>Filippo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 14:18:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239299</guid>
		<description>@ Fran

Una cosa che mi dà molto fastidio è sentir dire che l&#039;Uaar è una sorta di setta. Una setta ha una dottrina prestabilita, accetta passivamente dogmi e imposizioni. Invece fra atei e agnostici c&#039;è una grandissima varietà di modi di pensare. Io parlo per me che sono agnostico. Riporto un mio precedente commento:


Spesso si usa la parola &quot;Agnosticismo&quot; in riferimento a tantissimi modi di pensare diversi.
Sul dizionario della lingua italiana Devoto-Oli ci sono due significati:
1) Dottrina filosofica che afferma l&#039;incapacità della mente umana di conoscere la realtà in se stessa che resta appunto inconoscibile.
2) Disinteresse, indifferenza verso qualsiasi genere di problema umano.
La definizione 1 fa riferimento a un sistema filosofico, la 2 a una condizione psicologica (che eventualmente può essere causa di quello o di un altro sistema filosofico).
Io mi riconosco nella definizione 1, ma non nella 2. Se non so stabilire se un certo fatto è vero o falso, non per questo lo giudico poco interessante. Anzi: qualcuno sostiene il contrario!
E si può fare un ulteriore distinzione sulla definizione 1. Posso ritenere un certo fatto intrinsecamente indecidibile, per esempio posso pensare che è impossibile dimostrare in modo definitivo l&#039;esistenza o la non esistenza di Dio. Invece io, per quanto mi sembri plausibile che l&#039;esistenza o no di Dio non sia dimostrabile, non so esprimermi al riguardo. In altre parole, oltre a non sapere se la frase &quot;Dio esiste&quot; è vera o falsa, non so neanche se è indecidibile o no.
C&#039;è poi chi si riconosce solo nella definizione 2 e chi in entrambe le definizioni.
Oppure il disinteresse della definizione 2 può essere limitato solo a particolari questioni come ad esempio l&#039;esistenza di Dio.
Sul vocabolario Zingarelli ci sono due definizioni un po&#039; diverse:
3) Atteggiamento che giudica inconoscibile tutto ciò che è al di là del dato sperimentale in quanto non sottoponibile ai metodi delle scienze positive.
4) Atteggiamento di persona o di partito che non prende posizione su un determinato problema.
Mi sembra che anche se 1 e 3 sono simili, ma la definizione 1 è più restrittiva in quanto la 3 non esclude (ma nemmeno afferma) la possibilità di conoscere quanto può essere verificato scientificamente. 
Inoltre anche se non so stabilire se una certa frase è vera o falsa posso ritenerla vera con una probablità del 60% e falsa con una probabilità del 40%.
Posso poi ritenerla vera con una probabilità compresa fra il 20 e il 30% e falsa con una probablità fra il 70 e l&#039;80%.
Possono non essere in grado di stabilire una probablità, neanche in modo vago, posso ritenere inutile l&#039;uso della probablità o proprio privo di senso.
La definizione 4) invece è slegata dalle altre. Posso decidere di non prendere posizione su un argomento per varii motivi: per disinteresse, perchè non so scegliere o per entrambi.
C&#039;è poi l&#039;ottica positivista che giudica la domanda &quot;Dio esiste?&quot; priva di significato, spostando così il problema sul piano linguistico.
Una volta mi è capitato un giochetto logico, che ammetteva risposte diverse usando la logica aristotelica o la logica fuzzy. Se usiamo strutture diverse possiamo approdare a risultati diversi, quindi possiamo sostenere al contempo più posizioni diverse, magari anche contraddittorie (non sono certo però che in questo caso si possa parlare di contraddizioni).
Lo stesso discorso vale per la scienza, che non è mai completamente slegata dalla filosofia della scienza e dall&#039;epistemologia. Modifiche alla filosofia della scienza, cambiano l&#039;approccio scientifico. Come c&#039;è scritto nel libro &quot;Sulla realtà dei quanti&quot; del fisico Josef Jauch, la parola &quot;fatto&quot; non è un caso che derivi dal latino &quot;facere&quot; che significa fare come se con questa radice si volesse esprimere che i fatti non ci sono dati completamente dal mondo esterno, ma che essi vengono anche costruiti, foggiati e dotati di significato e importanza dalla cornice concettuale di riferimento costruita dall&#039;uomo.  Quello che dicevo è che non è da escludere la possibilità di usare cornici concettuali differenti.
Infine possiamo non essere consapevoli (del tutto o in parte) delle nostre stesse convinzioni.
Chi ha letto &quot;Godel, Escher, Bach&quot; di Hofstadter, ricorderà nel dialogo &quot;Piccolo Labirinto Armonico&quot; le seguenti battute:
Tartaruga: - Lei crede davvero a tutta questa storia del SIGNOR, Achille?-
Achille:- Oh, certo che non ci credo. Perchè, lei è atea, oppure agnostica, signorina T.?-
Tartaruga: -Non credo di essere agnostica, forse sono meta-agnostica.-
Achille: -Cosa? Non riesco proprio a capire.-
Tartaruga: - Vediamo, se io fossi meta-agnostica avrei dubbi sul fatto si essere agnostica o meno, ma non sono siciura di essere su queste posizioni; quindi ciò significa che sono meta-meta-agnostica (mi sembra). Ma lasciamo perdere.-
Questo dialogo mi suggerisce un&#039; altra idea: quella del (meta)^n-agnosticismo. Mi chiedo se abbia senso solo per n naturali o anche n numeri ordinali della teoria Z-F. Lasciamo perdere... 
Queste sono le possibilità che adesso mi sono venute in mente, ma di sicuro ce ne sono altre: qualcuno ha qualche altra idea da proporre?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Fran</p>
<p>Una cosa che mi dà molto fastidio è sentir dire che l&#8217;Uaar è una sorta di setta. Una setta ha una dottrina prestabilita, accetta passivamente dogmi e imposizioni. Invece fra atei e agnostici c&#8217;è una grandissima varietà di modi di pensare. Io parlo per me che sono agnostico. Riporto un mio precedente commento:</p>
<p>Spesso si usa la parola &#8220;Agnosticismo&#8221; in riferimento a tantissimi modi di pensare diversi.<br />
Sul dizionario della lingua italiana Devoto-Oli ci sono due significati:<br />
1) Dottrina filosofica che afferma l&#8217;incapacità della mente umana di conoscere la realtà in se stessa che resta appunto inconoscibile.<br />
2) Disinteresse, indifferenza verso qualsiasi genere di problema umano.<br />
La definizione 1 fa riferimento a un sistema filosofico, la 2 a una condizione psicologica (che eventualmente può essere causa di quello o di un altro sistema filosofico).<br />
Io mi riconosco nella definizione 1, ma non nella 2. Se non so stabilire se un certo fatto è vero o falso, non per questo lo giudico poco interessante. Anzi: qualcuno sostiene il contrario!<br />
E si può fare un ulteriore distinzione sulla definizione 1. Posso ritenere un certo fatto intrinsecamente indecidibile, per esempio posso pensare che è impossibile dimostrare in modo definitivo l&#8217;esistenza o la non esistenza di Dio. Invece io, per quanto mi sembri plausibile che l&#8217;esistenza o no di Dio non sia dimostrabile, non so esprimermi al riguardo. In altre parole, oltre a non sapere se la frase &#8220;Dio esiste&#8221; è vera o falsa, non so neanche se è indecidibile o no.<br />
C&#8217;è poi chi si riconosce solo nella definizione 2 e chi in entrambe le definizioni.<br />
Oppure il disinteresse della definizione 2 può essere limitato solo a particolari questioni come ad esempio l&#8217;esistenza di Dio.<br />
Sul vocabolario Zingarelli ci sono due definizioni un po&#8217; diverse:<br />
3) Atteggiamento che giudica inconoscibile tutto ciò che è al di là del dato sperimentale in quanto non sottoponibile ai metodi delle scienze positive.<br />
4) Atteggiamento di persona o di partito che non prende posizione su un determinato problema.<br />
Mi sembra che anche se 1 e 3 sono simili, ma la definizione 1 è più restrittiva in quanto la 3 non esclude (ma nemmeno afferma) la possibilità di conoscere quanto può essere verificato scientificamente.<br />
Inoltre anche se non so stabilire se una certa frase è vera o falsa posso ritenerla vera con una probablità del 60% e falsa con una probabilità del 40%.<br />
Posso poi ritenerla vera con una probabilità compresa fra il 20 e il 30% e falsa con una probablità fra il 70 e l&#8217;80%.<br />
Possono non essere in grado di stabilire una probablità, neanche in modo vago, posso ritenere inutile l&#8217;uso della probablità o proprio privo di senso.<br />
La definizione 4) invece è slegata dalle altre. Posso decidere di non prendere posizione su un argomento per varii motivi: per disinteresse, perchè non so scegliere o per entrambi.<br />
C&#8217;è poi l&#8217;ottica positivista che giudica la domanda &#8220;Dio esiste?&#8221; priva di significato, spostando così il problema sul piano linguistico.<br />
Una volta mi è capitato un giochetto logico, che ammetteva risposte diverse usando la logica aristotelica o la logica fuzzy. Se usiamo strutture diverse possiamo approdare a risultati diversi, quindi possiamo sostenere al contempo più posizioni diverse, magari anche contraddittorie (non sono certo però che in questo caso si possa parlare di contraddizioni).<br />
Lo stesso discorso vale per la scienza, che non è mai completamente slegata dalla filosofia della scienza e dall&#8217;epistemologia. Modifiche alla filosofia della scienza, cambiano l&#8217;approccio scientifico. Come c&#8217;è scritto nel libro &#8220;Sulla realtà dei quanti&#8221; del fisico Josef Jauch, la parola &#8220;fatto&#8221; non è un caso che derivi dal latino &#8220;facere&#8221; che significa fare come se con questa radice si volesse esprimere che i fatti non ci sono dati completamente dal mondo esterno, ma che essi vengono anche costruiti, foggiati e dotati di significato e importanza dalla cornice concettuale di riferimento costruita dall&#8217;uomo.  Quello che dicevo è che non è da escludere la possibilità di usare cornici concettuali differenti.<br />
Infine possiamo non essere consapevoli (del tutto o in parte) delle nostre stesse convinzioni.<br />
Chi ha letto &#8220;Godel, Escher, Bach&#8221; di Hofstadter, ricorderà nel dialogo &#8220;Piccolo Labirinto Armonico&#8221; le seguenti battute:<br />
Tartaruga: &#8211; Lei crede davvero a tutta questa storia del SIGNOR, Achille?-<br />
Achille:- Oh, certo che non ci credo. Perchè, lei è atea, oppure agnostica, signorina T.?-<br />
Tartaruga: -Non credo di essere agnostica, forse sono meta-agnostica.-<br />
Achille: -Cosa? Non riesco proprio a capire.-<br />
Tartaruga: &#8211; Vediamo, se io fossi meta-agnostica avrei dubbi sul fatto si essere agnostica o meno, ma non sono siciura di essere su queste posizioni; quindi ciò significa che sono meta-meta-agnostica (mi sembra). Ma lasciamo perdere.-<br />
Questo dialogo mi suggerisce un&#8217; altra idea: quella del (meta)^n-agnosticismo. Mi chiedo se abbia senso solo per n naturali o anche n numeri ordinali della teoria Z-F. Lasciamo perdere&#8230;<br />
Queste sono le possibilità che adesso mi sono venute in mente, ma di sicuro ce ne sono altre: qualcuno ha qualche altra idea da proporre?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: domenico</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239295</link>
		<dc:creator>domenico</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 14:05:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239295</guid>
		<description>La buona notizia è che gli atei hanno deciso di farsi sentire/vedere!  Alla faccia del prete Gasparri....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La buona notizia è che gli atei hanno deciso di farsi sentire/vedere!  Alla faccia del prete Gasparri&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Grassino</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239288</link>
		<dc:creator>Stefano Grassino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 13:39:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239288</guid>
		<description>@ Francesco

Delle tue preghiere non so che farmene.....anzi, scrivimele su di un pezzo di carta morbida.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Francesco</p>
<p>Delle tue preghiere non so che farmene&#8230;..anzi, scrivimele su di un pezzo di carta morbida.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Thors</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239285</link>
		<dc:creator>Thors</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 13:36:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/02/16/ateobus-sta-girando-per-genova/#comment-239285</guid>
		<description>Scusate l’incursione, in Sardegna ha vinto Berlusconi, ormai è lui il padrone assoluto di tutto e di tutti: può fare ciò che vuole!!!!!! Siamo tornati allo stato totalitario! Ribelliamoci adesso</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate l’incursione, in Sardegna ha vinto Berlusconi, ormai è lui il padrone assoluto di tutto e di tutti: può fare ciò che vuole!!!!!! Siamo tornati allo stato totalitario! Ribelliamoci adesso</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

