Decreto del governo: reazioni

Nonostante l’intervento del governo il protocollo per l’interruzione dei trattamenti riservati a Eluana Englaro andrà avanti: l’ha confermato l’avvocato Vittorio Angiolini, legale della famiglia Englaro. Il ministro Maurizio Sacconi ha tuttavia comunicato di aver inviato ispettori presso la clinica La quiete di Udine, dov’è ricoverata la donna. Alla notizia del provvedimento il padre di Eluana, Beppino, ha dichiarato di essere “sconvolto: è un tormento senza fine, non riesco neppure a pensare e riflettere e preferisco continuare a restare nel silenzio”.
Nel silenzio non è invece restato nemmeno questa il Vaticano. Mons. Rino Fisichella, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, aveva giudicato il decreto legge del governo “un gesto di grande coraggio, che sarà apprezzato dalla grande maggioranza di tutti i cittadini, che non riescono a capire come sia possibile che ad una ragazza che sta bene, anche se in coma, possa essere tolta l’alimentazione e l’idratazione”. In seguito, il cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del pontificio consiglio Giustizia e Pace ha dichiarato di essere rimasto “profondamente deluso” dal ‘no’ di Napolitano: “Sono costernato che in tutte queste diatribe politiche si ammazzi una persona”.
Al governo e al Vaticano ha risposto il prof. Carlo Flamigni, presidente onorario UAAR: intervistato dal sito del Corriere della Sera, li ha accusati di “volgarità e violenza” tali da riportarci ai tempi del fascismo e alle guerre di religione.
Nel mondo politico, il provvedimento del governo è stato apprezzato dalla maggioranza, con l’eccezione di Benedetto Della Vedova, dei Riformatori Liberali, e di Francesco Nucara, del PRI. Plauso anche dall’UDC. Critica l’opposizione: Anna Finocchiaro e Antonello Soro, presidenti dei gruppi PD di Senato e Camera, l’hanno definito “un atto grave e di evidente spregiudicatezza, Livia Turco “un atto eversivo e arrogante che accentua il conflitto”. Se Rosi Bindi ha solidarizzato con il Quirinale, Paola Binetti ha invece posto al suo partito un aut aut: il PD ”deve dimostrare di aver fatta sua anche l’anima che difende la vita ad ogni costo. Altrimenti, sarà soltanto una ripetizione degli esperimenti falliti in passato”.
Forti critiche anche dalla sinistra radicale, che ha contestato il “colpo di stato” compiuto da un “governo talebano”. Sul versante socialista, Franco Grillini ha parlato di “dittatura clericale”, Bobo Craxi di “follia teocratica”. I radicali hanno già organizzato ieri un sit-in: Emma Bonino ha invitato Walter Veltroni a contribuire a organizzare “una grande manifestazione nazionale dei laici”. Massimo Donadi, capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, ha definito le parole di Berlusconi sulla possibilità per Eluana Englaro di avere figli “agghiaccianti: frasi disgustose e immorali”.
E a proposito di moralità, in questa occasione non poteva mancare l’accusa a Beppino Englaro di “essersi inventato tutto”: l’ha scagliata Pietro Crisafulli, fratello di Beppe, intervistato dal Corriere della Sera.

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 7 febbraio 2009 alle 7:32 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.