Cattolici manifestano davanti alla clinica di Eluana: “Lasciateci vivere”

Prima manifestazione cattolica, ieri, davanti alla clinica La quiete di Udine, dov’è ricoverata Eluana Englaro, la donna in stato vegetativo permanente da 17 anni. Duecento persone della comunità “Papa Giovanni XXIII”, fondata da don Benzi e già nota per i picchettaggi davanti alle strutture dove sono praticate interruzioni di gravidanza, hanno occupato la strada antistante la casa di cura bloccando a tratti il traffico. Tra i cartelli dei manifestanti, anche un appello: “lasciateci vivere”. Preannunciato, a partire da oggi, un digiuno a oltranza.
La vicenda ha offerto a Michele Serra lo spunto per una riflessione, pubblicata da Repubblica. Secondo Serra, ”il terrore della morte traspare da atti e parole di alcuni credenti assai più che da atti e parole di spiriti laici come il signor Englaro”. “L’accettazione della morte – conclude Serra – si manifesta meglio, in questa vicenda, nel campo cosiddetto laico, nella pietosa e interminabile veglia di un padre che parla a nome di una sola persona (sua figlia) e non ha al fianco le moltitudini che confidano, beate loro, nell’aldilà”.

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 5 febbraio 2009 alle 8:49 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.