Luciana Littizzetto attacca il Vaticano, e già qualcuno parla di censura

«Come si fa a rimettere in circolazione un matto, uno totalmente fulminato che, malgrado tutte le prove e le testimonianze, nega l’Olocausto e poi mi dice di credere al Paradiso?» si è chiesta. «Ma non avete già perso abbastanza pecorelle per mettervi i lupi in casa? Tra un po’ restate solo voi. Dopo i musulmani, i gay, gli ebrei, Galileo, gli zingari, quali altre minoranze volete ancora perdere? Le pecorelle dovete ritrovarle, non smarrirle. Poi vi lamentate se le vocazioni dovete andarvele a cercare in Congo e tra le foche monache, che tanto sono già del ramo».
Il Vaticano non ha apprezzato l’attacco della comica torinese, e ha fatto sapere che la “piega laicista” del servizio pubblico viene tenuta d’occhio. Per ribadire il proprio comportamento imparziale, il Vaticano ha anche fatto un nome per un possibile sostituto del direttore generale, uno che possa garantire la libertà di parola e di espressione delle diverse vedute: Lorenza Lei, ex responsabile di Rai Giubileo.

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Notizia inserita da Barbara

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 3 febbraio 2009 alle 18:17 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.