Il ministro israeliano vuole rompere i rapporti con il Vaticano

Il ministro israeliano per gli Affari religiosi Yitzhak Cohen si è rivolto al governo invitandolo a rompere i rapporti con il Vaticano.
In un’intervista al Der Spiegel, Cohen ha spiegato il suo punto di vista: ha raccomandato al suo governo «di rompere completamente i rapporti con una Corporazione (il Vaticano, ndr) nella quale sono presenti membri negazionisti dell’Olocausto e antisemiti».
Anche il nuovo Grande rabbino di Francia, Gilles Bernheim è critico nei confronti del Vaticano: «Come il Papa poteva ignorare il negazionismo di mons. Williamson?». «Se la revoca della scomunica è un invito alla riconciliazione, come riconciliarsi con chi si è escluso dalla cristianità con le sue dichiarazioni?» si chiede Bernheim.
Le scuse presentate al papa dal vescovo lefebvriano Richard Williamson sono «del tutto insufficienti» anche per cardinale arcivescovo di Lione, Philippe Barbarin, secondo il quale «non corrispondono a quelle espresse dal suo superiore che aveva detto «Chiedo perdono al papa e a tutti quelli feriti da queste dichiarazioni». Non c’è stata alcuna ritrattazione».

Notizia inserita da Barbara

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 1 febbraio 2009 alle 13:36 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.