Vescovo negazionista, i lefebvriani chiedono scusa al papa

Bernard Fellay, leader della Fraternità sacerdotale di San Pio X, ha inviato una lettera a Benedetto XVI chiedendo “perdono” per le conseguenze delle dichiarazioni “inopportune” del vescovo Richard Williamson. Williamson, da poco riammesso, insieme a tutta la Fraternità lefebvriana, nella Chiesa cattolica, aveva negato l’esistenza di camere a gas nei campi di concentramento nazisti, parlando di “massimo trecentomila morti ebrei”. Le scuse di Fellay sono rivolte al pontefice e non alle comunità ebraiche.

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 28 gennaio 2009 alle 8:22 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.