Bologna: crocefisso blasfemo, indagine per vilipendio alla religione ed esposizione di oggetto osceno

Un’opera dell’artista Francesco Solmi, esposta alla rassegna d’arte contemporanea Artefiera (conclusasi ieri a Bologna), è stata sequestrata dai carabinieri. L’opera si chiama Untitled: si tratta di un crocefisso ligneo con la figura nuda, fornita di copricapo papale. L’autore afferma che si tratta di un autoritratto e che la sua è una “satira su un potere millenario come la Chiesa, senza alcun riferimento al papa attuale”.
Sono stati accusati per vilipendio alla religione ed esposizione di oggetti osceni lo stesso Solmi, Marco Izzolini e Manuela Esposito – rispettivamente direttore creativo e responsabile della galleria Not Gallery di Napoli, dove l’opera era precedentemente esposta.
La segnalazione è arrivata da un appuntato dei carabinieri che aveva visitato la rassegna. Successivamente il procuratore aggiunto Silverio Piro ha disposto il sequestro, poco prima della chiusura della fiera, per vilipendio alla religione. Un altro decreto, firmato sempre da Piro e dal pm Luigi Persico, è stato emanato per esposizione di oggetto osceno; il gip deve ancora convalidare i provvedimenti. Piro, che a suo tempo processò Ciprì e Maresco per il film Totò che visse due volte, si scaglia contro l’opera, definita “una bestemmia”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 27 gennaio 2009 alle 19:36 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.