Revoca scomunica a vescovo negazionista: ebrei scandalizzati

La revoca della scomunica ai quattro vescovi lefebvriani, e in particolare l’ingresso nella Chiesa cattolica del vescovo Richard Williamson, che nei giorni scorsi ha negato i milioni di morti dell’Olocausto, ha suscitato pesanti critiche nel mondo ebraico. Come riporta il Jerusalem Post, numerosi sono stati gli inviti rivolti a Benedetto XVI affinché consideri quanto il suo gesto stia mettendo in pericolo le relazioni tra le due religioni: considerazioni di questo tipo sono state espresse dal rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, dal direttore degli affari interreligiosi dell’American Jewish Committee David Rosen, da Shimon Samuels del Simon Wiesenthal Center di Parigi. In un comunicato stampa, il Museo dell’Olocausto Yad Vashem di Gerusalemme ha inoltre affermato di ritenere “scandaloso che qualcuno di tale statura nella Chiesa neghi l’Olocausto”. La Santa Sede ha precisato che l’aver accolto Williamson non implica che il papa ne condivida anche le opinioni.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 25 gennaio 2009 alle 21:16 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.