<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Il card. Poletto: &#8220;la legge di Dio prevale sulla legge degli uomini&#8221;</title>
	<atom:link href="http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 14:59:36 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: popkorn</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-229262</link>
		<dc:creator>popkorn</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2009 07:25:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-229262</guid>
		<description>@poletto&amp;severino
non ti sembra di esagerare un pochettino 
se dio c&#039;è di certo non sei tu................</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@poletto&amp;severino<br />
non ti sembra di esagerare un pochettino<br />
se dio c&#8217;è di certo non sei tu&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: #Aldo#</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-229178</link>
		<dc:creator>#Aldo#</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 21:27:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-229178</guid>
		<description>La legge di ogni dio, guarda caso, passa sempre attraverso la bocca di qualche furbone tanto falso e spergiuro da avere il coraggio di dichiararsi suo portavoce. Combinazioni...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La legge di ogni dio, guarda caso, passa sempre attraverso la bocca di qualche furbone tanto falso e spergiuro da avere il coraggio di dichiararsi suo portavoce. Combinazioni&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: babaciu</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-229072</link>
		<dc:creator>babaciu</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 18:14:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-229072</guid>
		<description>La sanità pubblica deve garantire che ogni cittadino possa esercitare i suoi diritti,è inaccettabile che persone che liberamenta scelgono di lavorare in strutture pubbliche abbiano il diritto di fare ostruzionismo.Queste persone devono scegliere da che parte stare.Trovo vergognoso che a pagare il conto di certi obiettori debbano essere cittadini in difficoltà.
Chi è contro la guerra non si arruola nell&#039;esercito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La sanità pubblica deve garantire che ogni cittadino possa esercitare i suoi diritti,è inaccettabile che persone che liberamenta scelgono di lavorare in strutture pubbliche abbiano il diritto di fare ostruzionismo.Queste persone devono scegliere da che parte stare.Trovo vergognoso che a pagare il conto di certi obiettori debbano essere cittadini in difficoltà.<br />
Chi è contro la guerra non si arruola nell&#8217;esercito.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ernesto 50</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228967</link>
		<dc:creator>Ernesto 50</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 15:01:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228967</guid>
		<description>Ragazzi, commento finale: Come facciamo ad insegnare a capire la musica ai sordi?
Non è mia, l&#039;ho ripresa da Richard P. Feynman.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ragazzi, commento finale: Come facciamo ad insegnare a capire la musica ai sordi?<br />
Non è mia, l&#8217;ho ripresa da Richard P. Feynman.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Anarcateo</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228915</link>
		<dc:creator>Anarcateo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 13:34:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228915</guid>
		<description>ma a sto tizio non gli passa neanche x l&#039;anticamera del cervello che possa esistere un medico ateo/agnostico/laico,anche questo dovrebbe obbiettare?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma a sto tizio non gli passa neanche x l&#8217;anticamera del cervello che possa esistere un medico ateo/agnostico/laico,anche questo dovrebbe obbiettare?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo A.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228875</link>
		<dc:creator>Lorenzo A.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 11:59:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228875</guid>
		<description>il vaticano ha un progetto eversivo volto a scardinare i fondamenti dello stato italiano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il vaticano ha un progetto eversivo volto a scardinare i fondamenti dello stato italiano</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gioled</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228757</link>
		<dc:creator>gioled</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 23:01:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228757</guid>
		<description>..la legge di dio prevale su quella degli uomini...
ma se sono gli uomini che hanno scritto la legge di dio per dio!!!!!!!!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>..la legge di dio prevale su quella degli uomini&#8230;<br />
ma se sono gli uomini che hanno scritto la legge di dio per dio!!!!!!!!!!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Il Filosofo Bottiglione</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228751</link>
		<dc:creator>Il Filosofo Bottiglione</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 22:39:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228751</guid>
		<description>Capisco (ma non del tutto) che un medico possa aver delle remore a staccare una spina, ma se gli viene chiesto dal paziente deve essere in grado di farlo. mi pare che l&#039;obiezione di coscienza in questa materia sia solo una forma di cortesia: tu hai dei pruriti, pazienza, lo fa un altro. ma è solo una cortesia, se tutti si dichiarano obiettori allora non funziona più e chi c&#039;è lo dovrebbe fare fare, attivare la procedura di spegnimento del corpo, volente o nolente.

mi pare diversa la legge sull&#039;aborto, che prevede espressamente questa opzione dell&#039;obiezione, per quanto non so se ci sia una salvaguardia nell&#039;ipotesi assurda che tutti si dicano obiettori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Capisco (ma non del tutto) che un medico possa aver delle remore a staccare una spina, ma se gli viene chiesto dal paziente deve essere in grado di farlo. mi pare che l&#8217;obiezione di coscienza in questa materia sia solo una forma di cortesia: tu hai dei pruriti, pazienza, lo fa un altro. ma è solo una cortesia, se tutti si dichiarano obiettori allora non funziona più e chi c&#8217;è lo dovrebbe fare fare, attivare la procedura di spegnimento del corpo, volente o nolente.</p>
<p>mi pare diversa la legge sull&#8217;aborto, che prevede espressamente questa opzione dell&#8217;obiezione, per quanto non so se ci sia una salvaguardia nell&#8217;ipotesi assurda che tutti si dicano obiettori.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giol</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228660</link>
		<dc:creator>Giol</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 19:08:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228660</guid>
		<description>Poletto è agghiacciante nella sua ottusa ignoranza e nel suo modo spudorato di aggirare le leggi di uno stato (che dovrebbe essere) laico.

Mi chiedo perchè, oltre agli imam, non vengono espulsi anche questi, di integralisti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Poletto è agghiacciante nella sua ottusa ignoranza e nel suo modo spudorato di aggirare le leggi di uno stato (che dovrebbe essere) laico.</p>
<p>Mi chiedo perchè, oltre agli imam, non vengono espulsi anche questi, di integralisti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giuseppe C.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228647</link>
		<dc:creator>Giuseppe C.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 18:48:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228647</guid>
		<description>La presidente della Regione Piemonte ha gia&#039; risposto al cardinale. Quanti altri politici avranno la lucidita&#039; di criticare le parole di Poletto?
Per quanto mi riguarda utilizzero&#039; le parole di altre persone che hanno ben espresso a quale livello di criticita&#039; siamo giunti. Mi scuso per la lunghezza...

Antistato, Significato delle PAROLE, Indeguatezza della Politica.

&quot;Eluana e i guardiani ubbidienti&quot; di Michele AINIS  (18/12/2008)
www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=5375&amp;ID_sezione=&amp;sezione=


[...]&lt;i&gt;l’editto di Sacconi, l’atto con cui il ministro pretende di chiudere a Eluana le porte d’ogni clinica pubblica o privata, è innanzitutto questo: un &lt;b&gt;diktat&lt;/b&gt; per le Regioni, nonché per le Province di Trento e di Bolzano.[...]

[...]Insomma questo provvedimento non vale nulla, è come una legge promulgata dal direttore delle Poste. E allora a cosa serve?
 Semplice: &lt;b&gt;serve a intimidire gli ospedali, a ricattarli minacciando di togliergli i quattrini, se non addirittura la licenza&lt;/b&gt;. E perché Sacconi, che è persona seria, ci ha messo in calce la sua firma? Ri-semplice: perché ha agito sotto dettatura. Non è il primo caso, non sarà purtroppo l’ultimo.
 È appena successo con i fondi per le scuole private, dopo la protesta a squarciagola della Cei: 120 milioni spariti e subito riapparsi con un emendamento in Finanziaria. Succede con la pillola del giorno dopo, la cui vendita al pubblico viene rinviata di anno in anno, con gran soddisfazione del Vaticano.

Diciamolo: c’è un &lt;b&gt;Antistato&lt;/b&gt; dentro il nostro Stato. Le sue sentinelle, i suoi stessi generali, sono ormai i generali dello Stato italiano. Da qui l’impotenza della cittadella burocratica, da qui la complicità della politica: l’una e l’altra ormai espugnate dall’interno, e senza neanche la fatica di fabbricare un cavallo di Troia. Da qui la strage della nostra civiltà giuridica, pur sempre figlia del secolo dei Lumi, quando l’Antistato ha in odio le carte settecentesche dei diritti, l’etica del dubbio, la separazione dei poteri.
 Prima di consegnarci prigionieri, c’è però un Dio laico cui possiamo chiedere soccorso. È un giudice, e magari qualche volta può sbagliare. Ma giudica con la stessa toga ministri e cittadini. E nessuno ministro, così come nessun cittadino, ha il potere di rovesciarne le sentenze.&lt;/i&gt;


&quot;Italiani brava gente&quot;  di Barbara Spinelli	(21/12/2008)
www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=40

&lt;i&gt;Forse è per le cose che ha detto Gianfranco Fini il 16 dicembre - la società italiana consentì passivamente alle leggi razziali di Mussolini nel ’38; anche la Chiesa s’adattò, nonostante «luminose eccezioni» - che &lt;b&gt;le parole in Italia si pervertono così facilmente e ciclicamente. Non scottano quando dovrebbero scottare, infuocano quando descrivono fatti accertati. Quel che è normale viene esagerato, quel che è irregolare o illegale vien vissuto e presentato come normalità&lt;/b&gt;.[...]

[...]Non si sopporta che l’opposizione faccia l’opposizione, se non collabora col governo. La confusione s’estende alla scienza, alla medicina, alle vite private. Alla fine non si sopporta neppure che una persona ridotta a stato vegetativo muoia come ha deciso. Se la magistratura ne approva le scelte, l’esecutivo cancella la separazione di competenze e anche qui accentra i poteri. Gli stessi che denunciano lo Stato etico prediletto dai totalitari oggi lo ripropongono. Il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella fa questo, quando difende i veti del ministro Sacconi all’alimentazione interrotta e la violazione di una sentenza esecutiva della Corte d’appello di Milano: il morente in stato vegetativo non ha una sua volontà. È «affidato all’altro anche se avesse testimoniato volontà diverse, anche se l’avesse lasciato scritto». &lt;b&gt;Il giurista Michele Ainis vede un pericolo grande: lo Stato invadente è in realtà vacillante, cede a Antistati (lobby, Chiesa) che lo disfano e su cui il cittadino non ha più influenza.&lt;/b&gt; 

Riprendersi le parole, rimetterle al loro posto: comincia così l’uscita dalla crisi, probabilmente. È Saviano a ricordarlo, in Gomorra a pagina 258, quando evoca don Peppino Diana, ucciso dalla camorra nel ’94&lt;/i&gt;[...]



&quot;Il Vaticano, le leggi italiane e l&#039;autonomia dello Stato&quot;  di Stefano Rodotà  (la Repubblica, 05.01.2009)

[...]&lt;i&gt;&lt;b&gt;Formalmente tutto può essere ritenuto in regola: uno Stato sovrano deve poter sottrarsi alle logiche altrui. Ma quali possono essere le conseguenze politiche e culturali di questo atteggiamento?&lt;/b&gt;

&lt;b&gt;La politica italiana è debole, stremata. Qui la nuova linea vaticana può entrare in maniera devastante, aprendo conflitti di lealtà per i cattolici&lt;/b&gt;, stretti tra il loro dovere di legislatori civili e l’annuncio preventivo che leggi ragionevoli e miti, poniamo quelle sul testamento biologico o sulle unioni di fatto, non supereranno il test di compatibilità introdotto dalla nuova normativa vaticana. Per poter reagire dignitosamente, come si conviene ai parlamentari di un paese non confessionale, servirebbe un senso dello Stato che sembra perduto, qui dovrebbe fare le sue prove una laicità che non può ritenersi consegnata al passato. Servirebbe soprattutto la consapevolezza, smarrita, che &lt;b&gt;l’unico filtro ammissibile è quello della conformità alla Costituzione, vero &quot;principio non rinunciabile&quot; in democrazia.&lt;/b&gt;
Ma il conflitto di lealtà può andare oltre le mura del Parlamento, devastare una società già divisa, dove già si manifestano impietose obiezioni di coscienza, dove davvero &quot;pietà l’è morta&quot; pure di fronte a casi, come quello di Eluana Englaro, che esigerebbero rispetto e silenzio. E che esigono rispetto perché espressivi di un quadro di diritti che si vuole radicalmente revocare in dubbio. Di questo dobbiamo discutere. Dell’autonomia e della laicità dello Stato, del destino delle libertà.&lt;/i&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La presidente della Regione Piemonte ha gia&#8217; risposto al cardinale. Quanti altri politici avranno la lucidita&#8217; di criticare le parole di Poletto?<br />
Per quanto mi riguarda utilizzero&#8217; le parole di altre persone che hanno ben espresso a quale livello di criticita&#8217; siamo giunti. Mi scuso per la lunghezza&#8230;</p>
<p>Antistato, Significato delle PAROLE, Indeguatezza della Politica.</p>
<p>&#8220;Eluana e i guardiani ubbidienti&#8221; di Michele AINIS  (18/12/2008)<br />
<a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=5375&amp;ID_sezione=&amp;sezione=" rel="nofollow">http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=5375&amp;ID_sezione=&amp;sezione=</a></p>
<p>[...]<i>l’editto di Sacconi, l’atto con cui il ministro pretende di chiudere a Eluana le porte d’ogni clinica pubblica o privata, è innanzitutto questo: un <b>diktat</b> per le Regioni, nonché per le Province di Trento e di Bolzano.[...]</p>
<p>[...]Insomma questo provvedimento non vale nulla, è come una legge promulgata dal direttore delle Poste. E allora a cosa serve?<br />
 Semplice: <b>serve a intimidire gli ospedali, a ricattarli minacciando di togliergli i quattrini, se non addirittura la licenza</b>. E perché Sacconi, che è persona seria, ci ha messo in calce la sua firma? Ri-semplice: perché ha agito sotto dettatura. Non è il primo caso, non sarà purtroppo l’ultimo.<br />
 È appena successo con i fondi per le scuole private, dopo la protesta a squarciagola della Cei: 120 milioni spariti e subito riapparsi con un emendamento in Finanziaria. Succede con la pillola del giorno dopo, la cui vendita al pubblico viene rinviata di anno in anno, con gran soddisfazione del Vaticano.</p>
<p>Diciamolo: c’è un <b>Antistato</b> dentro il nostro Stato. Le sue sentinelle, i suoi stessi generali, sono ormai i generali dello Stato italiano. Da qui l’impotenza della cittadella burocratica, da qui la complicità della politica: l’una e l’altra ormai espugnate dall’interno, e senza neanche la fatica di fabbricare un cavallo di Troia. Da qui la strage della nostra civiltà giuridica, pur sempre figlia del secolo dei Lumi, quando l’Antistato ha in odio le carte settecentesche dei diritti, l’etica del dubbio, la separazione dei poteri.<br />
 Prima di consegnarci prigionieri, c’è però un Dio laico cui possiamo chiedere soccorso. È un giudice, e magari qualche volta può sbagliare. Ma giudica con la stessa toga ministri e cittadini. E nessuno ministro, così come nessun cittadino, ha il potere di rovesciarne le sentenze.</i></p>
<p>&#8220;Italiani brava gente&#8221;  di Barbara Spinelli	(21/12/2008)<br />
<a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=40" rel="nofollow">http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=40</a></p>
<p><i>Forse è per le cose che ha detto Gianfranco Fini il 16 dicembre &#8211; la società italiana consentì passivamente alle leggi razziali di Mussolini nel ’38; anche la Chiesa s’adattò, nonostante «luminose eccezioni» &#8211; che <b>le parole in Italia si pervertono così facilmente e ciclicamente. Non scottano quando dovrebbero scottare, infuocano quando descrivono fatti accertati. Quel che è normale viene esagerato, quel che è irregolare o illegale vien vissuto e presentato come normalità</b>.[...]</p>
<p>[...]Non si sopporta che l’opposizione faccia l’opposizione, se non collabora col governo. La confusione s’estende alla scienza, alla medicina, alle vite private. Alla fine non si sopporta neppure che una persona ridotta a stato vegetativo muoia come ha deciso. Se la magistratura ne approva le scelte, l’esecutivo cancella la separazione di competenze e anche qui accentra i poteri. Gli stessi che denunciano lo Stato etico prediletto dai totalitari oggi lo ripropongono. Il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella fa questo, quando difende i veti del ministro Sacconi all’alimentazione interrotta e la violazione di una sentenza esecutiva della Corte d’appello di Milano: il morente in stato vegetativo non ha una sua volontà. È «affidato all’altro anche se avesse testimoniato volontà diverse, anche se l’avesse lasciato scritto». <b>Il giurista Michele Ainis vede un pericolo grande: lo Stato invadente è in realtà vacillante, cede a Antistati (lobby, Chiesa) che lo disfano e su cui il cittadino non ha più influenza.</b> </p>
<p>Riprendersi le parole, rimetterle al loro posto: comincia così l’uscita dalla crisi, probabilmente. È Saviano a ricordarlo, in Gomorra a pagina 258, quando evoca don Peppino Diana, ucciso dalla camorra nel ’94</i>[...]</p>
<p>&#8220;Il Vaticano, le leggi italiane e l&#8217;autonomia dello Stato&#8221;  di Stefano Rodotà  (la Repubblica, 05.01.2009)</p>
<p>[...]<i><b>Formalmente tutto può essere ritenuto in regola: uno Stato sovrano deve poter sottrarsi alle logiche altrui. Ma quali possono essere le conseguenze politiche e culturali di questo atteggiamento?</b></p>
<p><b>La politica italiana è debole, stremata. Qui la nuova linea vaticana può entrare in maniera devastante, aprendo conflitti di lealtà per i cattolici</b>, stretti tra il loro dovere di legislatori civili e l’annuncio preventivo che leggi ragionevoli e miti, poniamo quelle sul testamento biologico o sulle unioni di fatto, non supereranno il test di compatibilità introdotto dalla nuova normativa vaticana. Per poter reagire dignitosamente, come si conviene ai parlamentari di un paese non confessionale, servirebbe un senso dello Stato che sembra perduto, qui dovrebbe fare le sue prove una laicità che non può ritenersi consegnata al passato. Servirebbe soprattutto la consapevolezza, smarrita, che <b>l’unico filtro ammissibile è quello della conformità alla Costituzione, vero &#8220;principio non rinunciabile&#8221; in democrazia.</b><br />
Ma il conflitto di lealtà può andare oltre le mura del Parlamento, devastare una società già divisa, dove già si manifestano impietose obiezioni di coscienza, dove davvero &#8220;pietà l’è morta&#8221; pure di fronte a casi, come quello di Eluana Englaro, che esigerebbero rispetto e silenzio. E che esigono rispetto perché espressivi di un quadro di diritti che si vuole radicalmente revocare in dubbio. Di questo dobbiamo discutere. Dell’autonomia e della laicità dello Stato, del destino delle libertà.</i></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fede</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228625</link>
		<dc:creator>Fede</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 18:11:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228625</guid>
		<description>E che senso ha allora che gli uomini facciano leggi? TAnto poi non contano in confronto a quelle di dio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E che senso ha allora che gli uomini facciano leggi? TAnto poi non contano in confronto a quelle di dio&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanna</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228597</link>
		<dc:creator>Giovanna</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 17:48:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228597</guid>
		<description>@ Stefano Bottoni 
Trovo che sia impeccabile! Non temere di essere stato troppo gentile, lascia che siano i gonnelloni e i loro zerbini a schiumare di rabbia quando si vedono sbugiardati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Stefano Bottoni<br />
Trovo che sia impeccabile! Non temere di essere stato troppo gentile, lascia che siano i gonnelloni e i loro zerbini a schiumare di rabbia quando si vedono sbugiardati.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tito</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228594</link>
		<dc:creator>tito</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 17:40:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228594</guid>
		<description>Bravo Stefano!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo Stefano!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Bottoni</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228581</link>
		<dc:creator>Stefano Bottoni</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 17:05:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228581</guid>
		<description>Ho inviato appena adesso questa lettera a &quot;La Stampa&quot;.
Sono stato fin troppo corretto, ma dubito che la pubblicheranno. Io comunque ci provo.

&quot;Secondo il cardinale Poletto “la legge di Dio prevale sulla legge degli uomini”.

Vorrei ricordare al cardinale che, fino a prova contraria, qui ci si trova nella Repubblica Italiana, e non nella Città del Vaticano.

Nella Repubblica Italiana esistono ben precise leggi ed ordinamenti.

Nella Repubblica Italiana i rappresentanti del popolo sono democraticamente eletti dagli aventi diritto. Nonostante certi pessimi esempi, almeno in teoria tutti sono uguali davanti alla legge.

Nella Repubblica Italiana, una ben precisa sentenza della Corte di Cassazione deve essere eseguita, indipendentemente da come la si possa personalmente giudicare.

Nella Repubblica Italiana, chiunque ha diritto ad esprimere la propria opinione ma nessuno ha il diritto di istigare a violare la legge.

Nella Repubblica Italiana, non mi risulta che Dio sia stato eletto da nessuno.

Nella Repubblica Italiana, non mi risulta che Dio abbia mai firmato una legge che sia entrata nel corpus giuridico.

Nella Repubblica Italiana, il rappresentante di uno Stato estero non ha il diritto di ingerenza negli affari interni, per quanto sia libero di esprimere la propria opinione.

Potrei continuare molto a lungo... ma la presidente Mercedes Bresso ha detto tutto ciò che ogni persona sensata aveva da dire.

Siamo nella Repubblica Italiana. Non nella Città del Vaticano.

Anche se purtroppo troppi politici se ne dimenticano.

 

Stefano Bottoni&quot;

Voi che ne dite, sono stato troppo gentile?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho inviato appena adesso questa lettera a &#8220;La Stampa&#8221;.<br />
Sono stato fin troppo corretto, ma dubito che la pubblicheranno. Io comunque ci provo.</p>
<p>&#8220;Secondo il cardinale Poletto “la legge di Dio prevale sulla legge degli uomini”.</p>
<p>Vorrei ricordare al cardinale che, fino a prova contraria, qui ci si trova nella Repubblica Italiana, e non nella Città del Vaticano.</p>
<p>Nella Repubblica Italiana esistono ben precise leggi ed ordinamenti.</p>
<p>Nella Repubblica Italiana i rappresentanti del popolo sono democraticamente eletti dagli aventi diritto. Nonostante certi pessimi esempi, almeno in teoria tutti sono uguali davanti alla legge.</p>
<p>Nella Repubblica Italiana, una ben precisa sentenza della Corte di Cassazione deve essere eseguita, indipendentemente da come la si possa personalmente giudicare.</p>
<p>Nella Repubblica Italiana, chiunque ha diritto ad esprimere la propria opinione ma nessuno ha il diritto di istigare a violare la legge.</p>
<p>Nella Repubblica Italiana, non mi risulta che Dio sia stato eletto da nessuno.</p>
<p>Nella Repubblica Italiana, non mi risulta che Dio abbia mai firmato una legge che sia entrata nel corpus giuridico.</p>
<p>Nella Repubblica Italiana, il rappresentante di uno Stato estero non ha il diritto di ingerenza negli affari interni, per quanto sia libero di esprimere la propria opinione.</p>
<p>Potrei continuare molto a lungo&#8230; ma la presidente Mercedes Bresso ha detto tutto ciò che ogni persona sensata aveva da dire.</p>
<p>Siamo nella Repubblica Italiana. Non nella Città del Vaticano.</p>
<p>Anche se purtroppo troppi politici se ne dimenticano.</p>
<p>Stefano Bottoni&#8221;</p>
<p>Voi che ne dite, sono stato troppo gentile?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MetaLocX</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228577</link>
		<dc:creator>MetaLocX</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 17:02:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2009/01/22/card-poletto-la-legge-dio-prevale-sulla-legge-degli-uomini/#comment-228577</guid>
		<description>Siamo in Democrazia: qui non vige la legge di Dio.
La smettano di invitare le persone a non rispettare la democrazia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo in Democrazia: qui non vige la legge di Dio.<br />
La smettano di invitare le persone a non rispettare la democrazia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

