Lippi minimizza su bestemmie in campo, replica di monsignor Ravasi: “Dà cattivo esempio”

Il ct della nazionale di calcio italiana Marcello Lippi, intervistato dal sito Petrus sulla sua carriera e il suo rapporto con la fede, afferma di essere “cattolico”, senza però andare in chiesa o pregare – nemmeno prima della finale dei mondiali a Berlino, precisa. Quando gli è stato chiesto cosa pensa delle bestemmie in campo da parte di calciatori o tifosi, pur affermando che “non si tratta di un bell’esempio”, tende a tollerare il fenomeno, in quanto motivato da nervosismo e rabbia, piuttosto che da mancanza di fede o volontà di “offendere Dio”. Ricordando di essere toscano, Lippi spiega come “la bestemmia è quasi utilizzata come un intercalare”, ammettendo che qualcuna è scappata anche a lui. Secondo Lippi, “il mondo del calcio, in Italia, è fondamentalmente cattolico, cristiano, e io non trasformerei in un dramma le bestemmie di un giocatore o di un tecnico. C’è di peggio”. L’intervistatore, dissentendo dalle dichiarazioni di Lippi, afferma che “la bestemmia è e resta l’urlo dell’Inferno”. Le dichiarazioni di Lippi sono state criticate da monsignor Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura, intervistato sempre da Petrus. Il prelato afferma che tali dichiarazioni “sono gravi e rappresentano il decadimento e l’imbarbarimento non solo del mondo del calcio ma di tutta la società moderna”, soprattutto perché provenienti da un personaggio pubblico, che è un esempio per molti giovani. La bestemmia in campo infatti è ritenuta “segnale diseducativo verso una platea vastissima, rischiando di creare gravi conseguenze”. Ravasi conclude con una filippica verso la società moderna, che “ha messo da parte Dio ed ha creato nel denaro e nel potere i suoi idoli” e contro la tv, “sempre più diseducativa”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 21 gennaio 2009 alle 14:39 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.