Ateobus anche in Canada

Ateobus anche in Canada? Quasi sicuramente. Sulla scia delle iniziative avviate in Inghilterra, USA, Australia, Spagna e Italia, anche in Canada è stata lanciata, da parte della Freethought Association of Canada, una Canadian Atheist Bus Campaign, che ha già raccolto 12.900 dollari canadesi (circa 8.000 euro). Un portavoce della diocesi cattolica di Toronto, intervistato dal National, ha detto che l’iniziativa “può portare a discussione e dialogo sulla fede”.
La reazione è più o meno la medesima che ebbe inizialmente la diocesi di genova nei confronti della campagna UAAR, salvo poi chiedere di bloccarla, riuscire (almeno temporaneamente) nel suo obbiettivo e manifestare soddisfazione per l’esito: come riporta il Telegraph, è ormai chiaro che è stata la Chiesa cattolica a bloccare l’iniziativa.
Giunge peraltro notizia che la IGPDecaux, dopo aver detto no all’UAAR, ha anche rifiutato il manifesto dell’ultimo spettacolo di Daniele Luttazzi in programma a Bologna: ne dà notizia lo stesso attore, intervistato da La Stampa.

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 19 gennaio 2009 alle 17:32 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.