Metano su Marte: tracce di vita?

Già nel 2004 il professor Vittorio Formisano, dell’Istituto di Fisica della Spazio Interplanetario, aveva affermato che la sonda Mars Express avesse rilevato sul pianeta rosso tracce di metano. Il dibattito scientifico sull’origine del metano – biologica o meno – si è quindi aperto.
Recentemente – come pubblica Science - l’astronomo Micheal Mumma del Goddard Space Flight Center della Nasa ha affermato che, con rilevazioni più precise fornite dall’analisi spettroscopica, è stato possibile calcolare che dalla superficie di Marte vengono rilasciati circa 0,6 chilogrammi al secondo di metano. Tale gas, secondo Mumma, viene prodotto sotto la superficie del pianeta e rilasciato solo quando l’estate marziana spezza la patina di ghiaccio. Secondo la professoressa Lisa M. Pratt dell’Università dell’Indiana, “forse dobbiamo pensare che nelle profondità marziane la vita sia davvero nascosta anche oggi”.
Va prendendo piede, tra gli scienziati, l’ipotesi che il gas possa derivare da processi biologici, piuttosto che geologici, anche se forti dubbi permangono. Per il 2011 è previsto l’invio di un robot, costruito dal Mars Science Laboratory della Nasa, proprio nelle zone dove è stata rilevata maggiore emissione di metano, per raccogliere ulteriori dati.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 17 gennaio 2009 alle 17:58 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.