Re del Belgio firma legge su bioetica, critiche dal Vaticano

I vescovi del Belgio hanno criticato il re Alberto II per aver promulgato pochi giorni fa una legge, approvata in maniera definitiva dalla Camera (95 sì e 34 astensioni, senza voti contrari), che consente l’uso a fini scientifici e medici di “tutto il materiale biologico umano”, compresi “gameti, embrioni, feti” e delle “sostanze che ne vengono estratte, qualunque sia il grado di formazione”. Una normativa simile esiste solo in Spagna e Gran Bretagna.
Nel comunicato episcopale, riproposto dall’”Osservatore Romano”, si definisce la legge “agghiacciante” e si critica il comportamento del re, il quale avrebbe firmato senza opporsi, pur essendo cattolico: diversamente agì infatti nel 1989, ricorda la nota, il fratello Baldovino, che preferì l’abdicazione per due giorni proprio per non firmare la legge sull’aborto.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 16 gennaio 2009 alle 0:36 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.